[14 dicembre 2018] maSKAlzoni a XM24 – Bologna

47064318_10218401087323353_1047479473374494720_o

FESTA DI AUTOFINANZIAMENTO PER IL CSA BRIGATA 36
*VENERDì 14 DICEMBRE DALLE ORE 22,00 ALLE 3,00*
Spazio Pubblico Autogestito XM24
via Fioravanti 24 [Bologn(in)a Antifa]

Dalle 22,00 CONCERTO SKA con:
La BaLotta Continua / combat-ska-punk

A seguire DJ set con:
ALLA GIAMAICANA / Finest Jamaican grooves from the ’60s&the ’70s
BOLOGNA CALIBRO 7 POLLICI  R&B|Soul|Funk|Ska|Rocksteady|Early Reggae|Roots
RISE & SHINE / Reggae | Roots Music | Dub

VENITE E FATEVI TRAVOLGERE DALLE GOOD VIBES
Non sono graditi spioni, sbirri, fascisti, sessisti, razzisti e presi male!

[evento FB per chi ce l’ha!]

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  

UN ALTRO GENERE DI CINEBRIGATA

CINE DEGENERE

UN ALTRO GENERE DI CINEBRIGATA!
Continuano le proiezioni al Brigata36!
Sempre di venerdì, sempre dalle 21.
Ci sono i popcorn e una calda stufa!
venerdì 7 dicembre
XXY
La storia di Alex, un adolescente intersessuale che lotta per le proprie scelte.
I genitori pensano di scegliere al posto suo quale orientamento sessuale dovrà avere
per il resto della vita, attraverso una cura ormonale per “normalizzare” il suo corpo…
di Lucia Puenzo [2007]
 
venerdì 21 dicembre
STONEWALL
Ambientato nelle settimane che precedettero i moti di Stonewall.
Gay e transessuali non restarono a subire in silenzio le violenze quotidiane della polizia,
ma si ripresero il quartiere in cui vivevano e la propria libertà attraverso violenti scontri…
di Nigel Finch [1995]
 
venerdì 29 dicembre
PRIDE
Siamo nel 1984. Minatori in sciopero e giovani gay e lesbiche in lotta contro la discriminazione e il bigottismo che li/le circonda scelgono di lottare uniti/e contro
chi vuole sottomettere, sfruttare ed etichettare.
di Matthew Warchus [2014]
LE PROIEZIONI CONTINUANO ANCHE A GENNAIO!
cine brigata gennaioMuri, sopraffazione, identità e appartenenza.
E poi c’è chi si rivolta, chi spezza catene, chi resta e lotta,
chi mette in discussione, chi spara e chi muore..
Quattro film che affrontano da varie angolazioni ed epoche
il non rassegnarsi alle oppressioni, a non darle mai per scontate
o lontane dalle nostre esistenze...
 
venerdì 4 gennaio 2019
DJANGO UNCHAINED

“Django è un uomo libero, non puoi trattarlo come tutti i negri di qua”
“Allora devo trattarlo come uomo bianco?”
“No! Io non ho detto questo”
“Allora non so che vuoi Big Daddy!”
“Come si chiama quel giovanottello ignorante che lavora il vetro…

Conosci Jerry, dolcezza? Allora è fatta! Trattalo come tratti Jerry!”
di Quentin Tarantino [2012]
venerdì 11 gennaio 2019
BEASTS OF THE SOUTHERN WILD
Hanno costruito loro il muro che ci taglia fuori
quelli credono che affogheremo tutti qui ma noi non ci muoviamo.
La nostra vasca ha più vacanze di tutto il resto del mondo
papà dice sempre che nel mondo asciutto
non hanno niente di quello che abbiamo noi
hanno le vacanze solo una volta all’anno,
ficcano il pesce nelle bustine di plastica
legano i bambini su dei carretti con il tettino
e il pollo sui bastoncini e roba di questo genere…
di Benh Zeitlin [2012]
venerdì 18 gennaio 2019
LA HAINE

“Insomma, se Abdel crepa nei fai fuori uno di loro?”

“Perchè no? Ti va di essere il prossimo arabo di merda
fottuto in un commissariato?”
di Mathieu Kassovitz [1995]
venerdì 25 gennaio 2019
DIE WELLE (L’ONDA)
“Voi dite che in Germania una dittatura non sarebbe più possibile?”
“Lo escludo, conosciamo le conseguenze.”
Un insegnante attraverso un esperimento cerca
di dimostrare agli allievi come è facile manipolare le masse…
di Dennis Gansel [2008]
Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  

Contro il ddl Pillon – 10 novembre in piazza anche a Imola

Anche noi zecche del Brigata 36 parteciperemo alla mobilitazione organizzata da Trama di Terre:

      SABATO 10 NOVEMBRE alle 10 davanti al                       CONSULTORIO FAMILIARE, in Via Amendola 8

Qui di seguito il volantino che distribuiremo:

        SPAZZIAMO VIA IL VECCHIO       CHE AVANZA

La Sacra Famiglia Unita: padre, madre e figli, un’Istituzione a tutti gli effetti, disciplinata fino alla nausea dalla Legge, sembra quasi una divinità da venerare. Se la intendiamo come il Dio dei Valori del Patriarcato allora sì, è una divinità alquanto potente, ma come qualsiasi potere, con un po’ di impegno e lotte, rimettendo in discussione le pratiche e gli stereotipi sull’affettività, lo si può tirar giù dal trono.

Perché dovrebbe essere inteso come Famiglia solo un modello scelto e voluto per rendere serve le donne, etichettare come malate le persone omosessuali, pazze coloro che scelgono di non sposarsi, e blasfeme coloro che avevano una famiglia e hanno osato scegliere di scioglierla? La Famiglia non potrebbe essere qualsiasi coppia, anche di amici, qualsiasi s-coppia, più persone che si sentono legate da un legame affettivo fortissimo, una crew di ragazzinx, ecc..? Se non ci si lascia ingabbiare da schemi mentali imposti, o con un po’ di immaginazione, ci si rende conto che non serve un modello per regolare l’affetto, è una cosa individuale e multiforme. Ogni tentativo di normalizzarlo, è fatto nell’ottica di rendere anormale tutto ciò che esce dal modello prestampato, dalla “ripresa valoriale” che auspica quel bigotto di Pillon, padre-padrone creatore di una legge paternalistica che punta a colpevolizzare chi (uomo e donna, altre forme di famiglia non vengono prese in considerazione) sceglie di separarsi.

Sono tutte chiacchiere quelle che spendono i Patriarchi al governo sull’importanza dell’unità familiare per il bene dei figli. Obbligare a fare del contorsionismo due persone che non hanno più voglia di condividere ogni giorno della loro esistenza, né di vivere dentro un contratto, significa puntare loro il dito contro. L’obbligo a fare una mediazione quando si è scelto di chiudere una relazione è un po’ come se hai fame, vorresti ovviamente mangiare, ma ti obbligano a parlarne con qualcuno che pretende di saperti spiegare se hai davvero fame.

Vogliamo parlare del Bene dei Figli? “Prima i Bambini!” Tuonano i retrogradi dei vari movimenti pro-vita e dei family-day. Ma dove si nasconde il “bene” nell’essere trattati come oggetti, costretti a vivere, non per scelta ma per obbligo di sconosciuti, in due case? Essere costrettx a frequentare un genitore anche quando non lo si vuole più vedere! Sindrome da alienazione parentale?

Ma che sindrome! Qua siamo tuttx alienatx in questa democrazia medievale che ci vuol far ingoiare le sue regole sulla famiglia come olio di ricino.

Il problema chiaramente non è solo il DDL Pillon, quello è il naturale corso degli eventi quando si lascia spazio ai benpensanti razzisti e omofobi. Il problema è che non basta opporsi alle leggi, dovremmo anche rimettere in discussione l’amore, la famiglia, l’affetto e slegare questi concetti da quelli di Doveri e Bisogni, riempiendoli solo di puro e sincero Piacere.

Il nemico sembra super potente ma non lo è. In fondo, hanno ancora paura della stregoneria…. abbiamo la scopa dalla parte del manico! Usiamola!

Le figlie e i figli delle streghe che non avete bruciato.

spazziamo via il vecchio che avanza

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  

LABORATORIO DI CERAMICA – ogni venerdì dal 16 novembre

lab-ceramica      Inizia VENERDI 16 NOVEMBRE il Laboratorio di ceramica                  per grandi e piccini!

Ogni venerdì dalle 18 alle 20  al Brigata36.

Il laboratorio è una condivisione di saperi per cui è completamente gratuito!

A seguire ci sarà il Cine brigata, ovviamente gratuito, per cui potete fermarvi con noi!

Link evento FB: Ceramica in lab

 

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  

CINE BRIGATA 36 – ogni venerdì dal 16 novembre

cinebrigata

Da venerdì 16 novembre inizia il cinema libero al Brigata36.
Ci vediamo ogni venerdì dalle 20!
Noi ci mettiamo il proiettore, le sedie e i popcorn, voi portate voi stesse/i e amici, amiche e conoscenti!

Iniziamo con la proiezione di Black Mirror, una serie di film a tema tecnologia e social media e sul controllo che esercitano e eserciteranno sempre più sulle nostre esistenze.
Distopia e preveggenza?

Ogni film dura circa un’ora per cui dopo abbiamo tempo di farci due domande e darci due risposte, se ci va, in libertà.

Vi aspettiamo!

Brigata36

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  

[giovedì 11 ottobre] Tragical History Tour + Nana in concerto – CENA BENEFIT CASSA ANTIREPRESSIONE

flyerGIOV 11 OTT 2018 al Brigata 36 – Via Riccione 4 – Imola

Dalle 20,30: live con Nana e Tragical History Tour una combo folk-punk da non perdere!

NANA
https://www.facebook.com/nananonmiricordo/
https://nanadisagioacustico.bandcamp.com

TRAGICAL HISTORY TOUR (SCO)
https://makethatatakerecords.bandcamp.com/album/aphorisms-lp
https://m.facebook.com/tragicalhistorytour/

Venite a stomaco vuoto, sarà presente un ottimo buffet vegan, benefit per la cassa antirepressione Capitano Acab!

su FB: https://www.facebook.com/events/2129753430596158/

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  

VEN 28 SETT – CONCERTINO AL TRAMONTO – ORE 18 e 30

concertino

Venerdì 28 concertino al tramonto, festeggiamo l’arrivo dell’autunno con tre band acustiche da non perdere:

– Murmur Mori (nature folk)
https://murmurmori.bandcamp.com/
– Senderos de viento (corde e inchiostro)
https://senderosdeviento.bandcamp.com/
– Aceitunas (poetic rock eco femminista)
https://www.facebook.com/aceitunas.eco/

Ritrovo tra le 17.00 e le 18.00 al Brigata 36 per partire tutti assieme (sarebbe meglio!)

Oppure 18.30 circa sul posto

Aperitivo e panini sul prato al calar del sole, portati un telo e felpa.
Passaparola!

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  

Imola: street parade antifascista e antirazzista (sabato 14/4/2018)

banner evento

IMOLA: STREET PARADE ANTIFASCISTA E ANTIRAZZISTA
https://www.facebook.com/events/1831658020468462/

Sabato 14 aprile 2018 a Imola
Nel 73° anniversario della Liberazione di Imola dal nazifascismo, attraversiamo le vie della città con una parata musicale!
Combattiamo chi fomenta e protegge razzismo e fascismo!

Concentramento ore 15 in piazzale Marabini (stazione dei treni) ad Imola.
Lungo il percorso musica, letture ed intervento di Nullo Mazzesi (artista, poeta, muratore e partigiano).

Finito il corteo, al csa Brigata 36 (via Riccione 4):
– ore 19: musica e parole partigiane con Nullo Mazzesi e Labile Istante di Vuoto (Contrasto progetto acustico)
– ore 20: cena buffet
– ore 22: Afreak in concerto (roots reggae dalla Romagna cesenate) e dj-set

La street parade è confermata anche in caso di maltempo!
Ci troviamo senza bandiere identitarie se non quelle dell’antifascismo.
Info e adesioni: imola-antifascista@libero.it, FB Imola Antifascista.

PER UNA NUOVA LIBERAZIONE
Sono passati 73 anni dal 14 aprile del 1945, giorno della Liberazione di Imola: festeggiamo la vittoria partigiana sul nazifascismo, ma non possiamo certo festeggiare la situazione italiana e mondiale attuale. Viviamo in un tessuto sociale disastrato, dove chi ha di più continua ad accumulare ricchezze mentre chi ha di meno viene impoverito/a ulteriormente, con un ambiente devastato per le speculazioni di pochi e guerre combattute per interessi economici fomentate da militarismo, neocolonialismo predatorio, odio razziale o religioso e dall’industria – anche italiana – degli armamenti.
Ma intorno a noi molta gente, invece di prendersela con i reali responsabili di questa crisi, viene ingannata a credere che il problema sia il diverso, l’ultimo arrivato, la guerra tra “nuovi” poveri e chi povero lo è da generazioni invece che la guerra alla povertà.
Si moltiplicano così episodi criminali fomentati dal razzismo, come l’attentato terroristico compiuto da un leghista a Macerata e l’omicidio di un senegalese a Firenze.
I meccanismi che creano ingiustizie e insicurezza sono altri: politiche che distruggono i diritti, dalla privatizzazione del welfare alla negazione dei diritti umani, condizioni di vita e lavorative sempre peggiori, con contratti precari, lavoro sfruttato, fabbriche che delocalizzano o licenziano per aumentare i profitti, leggi autoritarie e discriminanti.
Essere antifascisti/e oggi significa continuare a mobilitarsi per una nuova Liberazione: dallo sfruttamento, dalla precarietà, dalle guerre, dal razzismo, dal sessismo e da tutte le discriminazioni, per una società solidale, inclusiva, paritaria.
Non ci interessa limitarci alla retorica delle ricorrenze, al solo ricordo di chi ha combattuto contro il fascismo nel secolo scorso: il fascismo esiste ancora oggi, e non è solo qualche esaltato naziskin o neofascista di Casapound e Forza Nuova, ma è tutto quello contro cui lottiamo quotidianamente.
Riconoscere i fenomeni del neofascismo e del razzismo come meccanismi volti a farci individuare falsi nemici è il primo passo per accorgersi che il vero problema, all’origine della sempre più diffusa povertà e precarietà delle nostre vite, è l’austerità imposta alle sole classi sociali più povere da chi ci governa da decenni senza nessuna reale alternativa.
La povertà economica e sociale che ci ha imposto il PD, alimentando contemporaneamente un razzismo strisciante con il decreto Minniti e gli accordi criminali con la Libia, è la stessa che ci imporranno Lega Nord e M5S, dove il razzismo si mostra sfacciato nei primi e si camuffa nei secondi. L’unica alternativa possibile è ribaltare completamente questo sistema, per una prospettiva differente di società!
Non è dal colore della pelle o dalla lingua parlata che si individua chi ci è nemico, ma dalle parole e dalle imposizioni di chi magari ha un volto rassicurante, ma non fa i nostri interessi. Più saremo uniti/e tra chi ha gli stessi bisogni, a prescindere dal paese di nascita, più avremo forza per lottare insieme!
Il 14 aprile saremo in piazza con una street parade per le strade di Imola senza bandiere identitarie ma dietro ad un unico striscione di Imola Antifascista. Dal giorno dopo saremo di nuovo presenti nei molteplici percorsi a cui partecipiamo nelle lotte per il lavoro, la difesa dell’ambiente, il diritto alla casa, alla sanità e all’istruzione, contro guerre, patriarcato, razzismo e repressione.
Imola Antifascista

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  

Sagra dell’elettronica – muovi il culo in 8 bit (SABATO 17 MARZO h 20)

drogaVi aspettiamo carichissim* alla 1a edizione della Sagra più accattivante che puoi trovare in zona!
Nutritevi con noi di bit in questo baccanale musicale!

Frontiere, identità, empatia, razzismi e infinite possibilità: gli alieni fra noi e quelli che verranno.
Grande apertura di Daniele Barbieri, che racconta un po’ di storie (la buona fantascienza è un antidoto al cattivo presente) sugli alieni razziali, sessuali, sociali, mentali, antropologici, politici, biologici, funzionali, religiosi…

Scaldate i timpani perchè la serata sarà ricca di DJs:
– DJ BALLI
– ZIM!
– DJ DANI
– RENO
– CACIO
– ERIK

IngrEssO con teSseRa a 3 €

su FB: https://www.facebook.com/events/1978223512430416/

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •