CONTRO TUTTI I RADUNI DI “QUEI BRAVI RAGAZZI” DEI NEOFASCISTI!

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CONTRO TUTTI I RADUNI DI “QUEI BRAVI RAGAZZI” DEI NEOFASCISTI!

Perché mai essere contrari all’organizzazione dell’evento “Festa d’autunno”, annullato dopo varie proteste dai gestori del palazzetto di Mezzolara di Budrio che l’avrebbe dovuto ospitare?
Lo schifo dell’evento non sarebbe stato ovviamente in una raccolta fondi in sé, ma nell’ennesimo tentativo da parte di organizzazioni neofasciste, promotrici del raduno, di strumentalizzare la fragilità sociale per legittimare e rendere accettabile la propria presenza nei territori.

Tra un insulto e un raid contro gli immigrati, tra un corso sull’utilizzo delle armi bianche e un pestaggio contro i gay, i neofascisti di associazioni politicamente vicine a Forza Nuova decidono, per accaparrarsi il favore istituzionale e dell’opinione pubblica (e magari qualche voto), che è il caso di fare beneficenza per i bambini malati.
I fascisti sono specializzati nel gettare fumo negli occhi per confondere il pensiero comune, per esempio cambiando i nomi dei gruppi nazirock che avrebbero dovuto suonare all’evento per renderli più accettabili, allo stesso modo di come addossano ai migranti le colpe della precarietà e delle difficoltà delle nostre vite, nascondendone le reali cause.

Ricordiamo brevemente: il fascismo è un crimine. E ha un che di perverso sfruttare il pretesto della beneficenza e della sofferenza per cercare di giustificare un raduno neofascista.
A quanto pare l’amministrazione comunale di Budrio, e tutte le istituzioni che ogni giorno legittimano la presenza di realtà come Casapound e Forza Nuova, questo semplice concetto se lo sono scordate: noi invece non scordiamo una dittatura durata vent’anni, i partigiani e le partigiane torturati/e e uccisi/e, la strage di Marzabotto!

Certo, è disdicevole criticare un’iniziativa così “onorevole”. Ma opporsi ai fascisti no, non è mai disdicevole.

Imola Antifascista

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Concerto CGB + Autotomia (giovedì 26/10/2017)

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Giovedì 26 ottobre @ csa Brigata 36

Direttamente da Imperia, pronti a sommergerci con le loro aride foglie, i CGB sono a Imola al Brigata 36 per una delle 5 date di violenza del loro tour autunnale!
Hardcore legend since 1987!

Ad aprire le danze: Autotomia – HC lounge coltivato sulle colline dozzesi

Si comincia alle 21 e si va a letto presto che il giorno dopo mica è domenica
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Il csa Brigata 36 è uno spazio sociale autogestito e antifascista
info@brigata36.it   /   FB: Brigata 36
rispetta il tuo cane, lascialo a casa

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Riparte il laboratorio di ginnastica acrobatica (ogni lunedì dal 16/10/2017)

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RIPARTE IL LABORATORIO DI GINNASTICA ACROBATICA!

Dal 16 ottobre tutti i lunedì sera dalle ore 20.30 al csa Brigata 36!

Il laboratorio è gratuito: occorre portare un tappetino, è possibile ordinare la cena da asporto per il dopo allenamento.

Per maggiori info: Simona 0542010945
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Organizzano:

Bio Green Food
Gastronomia bio vegan eco femminista
biogreenimola@gmail.com
http://biogreenfoodimola.blogspot.it/

csa Brigata 36
Via Riccione 4, Imola
Spazio sociale autogestito e antifascista
info@brigata36.it

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Presentazione del libro “Trentacinque secondi ancora” (domenica 1/10/2017)

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Domenica 1 ottobre 2017
al csa Brigata 36 (via Riccione 4, Imola)

Dalle 19 buffet!
A seguire presentazione del libro di Lorenzo Iervolino:
“TRENTACINQUE SECONDI ANCORA
Tommie Smith e John Carlos: il sacrificio e la gloria”

Città del Messico, 16 ottobre 1968. Due atleti con i pugni alzati, i guanti neri, la testa china, i corpi immobili sopra al podio. È la premiazione dei 200 metri, i due uomini sono Tommie Smith e John Carlos. Sul secondo gradino, anche lui con una spilla del Progetto olimpico per i diritti umani, c’è l’australiano Peter Norman. Una foto, tra le più celebri del Novecento, immortala quel gesto di protesta inatteso. «Mostrano sempre l’immagine. Ma non raccontano mai la storia» ricorderà un giorno Carlos. Perché da allora i nomi e i corpi dei tre protagonisti saranno sospinti «nelle sabbie mobili dell’oblio». Squalificati a vita dalle Olimpiadi, rimarranno soli a fronteggiare le minacce di morte e l’ostracismo dell’establishment. A mezzo secolo di distanza, Lorenzo Iervolino si incarica di ricostruire quella storia, di riempire quel vuoto. Muovendosi tra finzione letteraria e un attento lavoro di ricerca, “Trentacinque secondi ancora” ripercorre la battaglia di Smith e Carlos dall’infanzia, segnata dalla segregazione razziale, fino alla gara della vita, per approdare al tardivo riscatto civile, politico e sportivo. Una battaglia che si salda alle inquietudini dell’America del secondo dopoguerra: i linciaggi e gli scioperi, Malcolm X e Martin Luther King, l’ascesa delle Black Panthers e l’attivismo del professor Harry Edwards, l’ispiratore della protesta. Che ci rammenta, ancora oggi, come una «vittoria finale» non sia possibile. Ogni generazione dovrà raccogliere il testimone lasciato da quei corridori.

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Il csa Brigata 36 è uno spazio sociale autogestito e antifascista
FB: Brigata 36  –  info@brigata36.it
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GRAZIE ALL’INUTILE ORDINE DEL GIORNO DEL PD OGGI I NEOFASCISTI ERANO IN PIAZZA A IMOLA

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GRAZIE ALL’INUTILE ORDINE DEL GIORNO DEL PD OGGI I NEOFASCISTI ERANO IN PIAZZA A IMOLA

Ronde notturne, riedizioni della marcia su Roma, minacce e violenze squadriste: possono sembrare fatti risalenti al periodo del fascismo, invece accadono oggi in tutta Italia, promossi e fomentati da realtà neofasciste come quella di Forza Nuova.

Stamattina Forza Nuova era presente anche in centro a Imola, a dispetto dell’ordine del giorno contro i neofascismi approvato pochi mesi fa in consiglio comunale dalla maggioranza a guida PD.

Questo nonostante oltre 1.300 firme raccolte in pochi mesi dal nostro appello per fermare la loro presenza, con la proposta di modifica del regolamento comunale per quanto riguarda la concessione di spazi pubblici a movimenti razzisti e neofascisti. La modifica del regolamento infatti non è stata approvata nella sua forma originaria e ha quindi perso i contenuti che avrebbero potuto renderla efficace. Ancora una volta è mancata da parte di tutte le forze politiche presenti in consiglio comunale, dal PD al M5S, che poi si meravigliano delle attività neofasciste in città, la volontà politica di contrastare realmente la loro presenza sul territorio.

Le misure adottate dal PD si rivelano inutili e insufficienti, come a livello nazionale con la legge Fiano, che gira intorno al problema continuando a legittimare e consentire l’attività di partiti dichiaratamente neofascisti come Forza Nuova e Casapound.

Oggi con un controvolantinaggio abbiamo ribadito che non ci siamo mai illusi delle misure inutili approvate dal PD, e che all’inefficacia rispondiamo con l’organizzazione e l’informazione: l’antifascismo non si delega, si tratta di una responsabilità comune.

NESSUNO SPAZIO A FASCISMO, RAZZISMO E XENOFOBIA

Imola Antifascista

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BASTA CHIACCHIERE SULLE CASE POPOLARI!

Graduatorie prioritarie per l’ERP, analisi sulla situazione emergenziale del settore abitativo, la richiesta alle Istituzioni di garantire il fondamentale diritto alla casa … Tutte belle parole quelle espresse in una mozione che PD e Fornace Viva proporranno in consiglio comunale. Peccato che nel frattempo la Giunta a guida PD si stia muovendo nella direzione opposta, procedendo alla vendita di altri 6 alloggi ERP entro la fine dell’anno (a cui si aggiungono gli 8 dell’anno scorso e un altro centinaio negli ultimi 10 anni).

Un modo un po’ contraddittorio per garantire il diritto alla casa, in un periodo in cui sempre più persone ne hanno bisogno, quello di svendere all’asta anno dopo anno pezzi del patrimonio pubblico, senza tra l’altro investire praticamente nulla per rimpiazzare gli alloggi venduti con dei nuovi.

Assurdo in tal senso è il caso della trentina di alloggi vuoti in via Giovanni X, in un palazzo inaugurato nella scorsa campagna elettorale comunale, che a questo punto ci chiediamo se il Sindaco intende re-inaugurare per le elezioni alle porte visto che è ancora per lo più inutilizzato.
Per fare qualcosa di veramente utile per giovani coppie ed anziani bisognosi di un alloggio pubblico, invece che continuare a chiacchierare, basterebbe smettere di svendere il patrimonio delle case popolari e convertire in ERP quei trenta alloggi lasciati vuoti dal Comune in via Giovanni X.

Sportello Antisfratto Imola

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Inaugurazione mostra del collettivo “Roots” (domenica 17/9/2017 e venerdì 22/9/2017)

Vi invitiamo a visitare la mostra del collettivo “Roots”!
Inaugurazione domenica 17 settembre alle ore 18 e venerdì 22 settembre alle ore 20!

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ROOTS
JEFFERNOWHERE
ETTA FIORENTE
POLÌN

Assonanti al rutto e a tutto ciò che fluisce liberamente dal corpo: fastidiose, liberatorie, funzionali, libidinose, spontanee, vive, accademicamente outsider, esterne ad ogni contesto, presenti in ogni situazione. Cercando liberamente di arrangiare accordi col mondo, funambolicamente in equilibrio precario, vibrazioni nell’aria e basse frequenze, in continua metamorfosi, in costante evoluzione. Lotta armoniosa alla quotidiana sopravvivenza. Percorsi, donne, segni, strade, nella casualità che genera bellezza, nella sperimentazione che sfocia in coraggio, nell’imperfezione che ci rende autentiche, unicamente umane… perchè l’identità è una questione di radici…

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Prossimi eventi consigliati! (Bologna loves XM24, Rotten River Camp, Bologna Pride)

Non ci saranno eventi questa settimana al Brigata 36, ma ne abbiamo parecchi da consigliarvi dove saremo presenti con buon cibo, banchetti libri e magliette e tanta altra bella gente!

Bologna LOVES Xm24
Venerdì 30/6 e sabato 1/7 al centro sociale XM24 a Bologna in difesa degli spazi autogestiti!
https://www.facebook.com/events/1695914037371772/

Rotten River Camp 2017
Venerdì 30/6 e sabato 1/7 a La Buca a Castel del Rio
https://www.facebook.com/events/1680724862229564/

Bologna Pride
Sabato 1/7 corteo alle 14 dai Giardini del Cavaticcio a Bologna contro omofobia e sessismo
https://www.facebook.com/events/1837780859874656/

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Grazie all’inutile ordine del giorno del PD oggi i neofascisti erano in piazza a Imola

Dalla pagina di Imola Antifascista

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GRAZIE ALL’INUTILE ORDINE DEL GIORNO DEL PD OGGI I NEOFASCISTI ERANO IN PIAZZA A IMOLA

Sabato 24/6/2017 in centro a Imola, a dispetto dell’ordine del giorno contro i neofascismi approvato neanche pochi mesi fa in consiglio comunale dalla maggioranza a guida PD, era presente Forza Nuova con un banchetto.

Questo nonostante oltre 1.300 firme raccolte in pochi mesi dal nostro appello “No alla legittimazione e alla presenza dei movimenti neofascisti” per richiedere la modifica del regolamento comunale per quanto riguarda la concessione di spazi pubblici a movimenti razzisti e neofascisti. La modifica del regolamento infatti, presentata da una consigliera del PD, non è stata proposta nella sua forma originaria e ha quindi perso i contenuti che avrebbero potuto renderla efficace. Ancora una volta è mancata da parte di tutte le forze politiche presenti in consiglio comunale, dal PD al M5S, la volontà politica di contrastare realmente i neofascismi presenti sul territorio, e i risultati sono che oggi Forza Nuova era in piazza protetta da un dispiegamento di forze dell’ordine per diffondere messaggi razzisti.

Le istituzioni politiche locali, targate Partito Democratico, ancora una volta rendono chiari i loro limiti, e nel maldestro tentativo di individuare ed arginare derive razziste, xenofobe e neofascismi, dimostrano di non saper prendere una netta posizione di condanna.

Non ci stupiamo affatto di questo fallimento visto come il PD si muove a livello nazionale, approvando leggi fascistoidi come il Decreto Minniti. Una legge che discrimina povertà e disagio sociale e reprime i movimenti politici che si battono quotidianamente contro precarietà, xenofobia e neofascismo.

Oggi con un controvolantinaggio abbiamo ribadito che non ci siamo mai illusi delle misure inutili approvate dal PD, e che all’inefficacia rispondiamo con l’organizzazione e l’informazione: l’antifascismo non si delega, si tratta di una responsabilità comune.

NESSUNO SPAZIO A FASCISMO, RAZZISMO E XENOFOBIA

Imola Antifascista

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Di seguito il testo del volantino distribuito:

A SEGUITO-1

A SEGUITO-2

A seguito dell’appello:
“NO ALLA LEGITTIMAZIONE E ALLA PRESENZA DEI MOVIMENTI NEOFASCISTI”
Le istituzioni politiche locali, targate Partito Democratico, ancora una volta rendono chiari i loro limiti, e nel maldestro tentativo di individuare ed arginare derive razziste, xenofobe e neofascismi, dimostrano di non saper prendere una netta posizione di condanna e contrastarne realmente la presenza.
Cosa ci si dovrebbe aspettare d’altronde quando esse stesse, a dispetto delle consuete celebrazioni istituzionali legate alla resistenza e alla memoria, sono sempre più coinvolte da un lato nell’attuazione di misure repressive, autoritarie e securitarie per inseguire la destra più becera, dall’altro a legiferare per precarizzare le nostre vite.
L’ANTIFASCISMO COME PRATICA QUOTIDIANA NON PUÒ ESSERE DELEGATO, STA A NOI LA RESPONSABILITÀ DI TENERLO VIVO NEL TEMPO.

Imola Antifascista nasce nel 2015 con l’obiettivo politico di contrastare le sempre più dilaganti derive razziste, xenofobe e fasciste presenti nel quotidiano anche nella nostra città.
Derive sostenute e messe in atto da partiti che cavalcano le recenti condizioni di crisi, mutamento e precarizzazione della società per guadagnare consensi basati sulla paura, sull’odio e l’egoismo, mascherandole sotto pseudo-concetti di sicurezza, sovranità, identità.
I valori in cui crediamo — antifascismo, antirazzismo, uguaglianza e solidarietà — non vivono di vita propria e di ricordi, ma vanno sostenuti e praticati nel presente. Da ciò è nata nel 2015 una raccolta firme rivolta alla modifica del regolamento comunale per quanto riguarda la concessione di spazi pubblici a movimenti razzisti e neofascisti. La modifica, presentata da una consigliera del PD, non è stata proposta nella sua forma originaria e ha quindi perso i contenuti che avrebbero potuto renderla efficace. Per l’ennesima volta è mancata da parte di tutte le forze politiche presenti in consiglio comunale, dal PD al M5S, la volontà politica di contrastare realmente i neofascismi presenti sul territorio.
Non ci stupiamo affatto di questo fallimento visto come il PD si muove a livello nazionale, approvando leggi fascistoidi come il Decreto Minniti. Una legge che discrimina povertà e disagio sociale, con zone cittadine addirittura proibite a chi, negli occhi di questi politici, metta in evidenza quel “degrado” che gli stessi partiti di centrosinistra e centrodestra hanno creato negli anni con misure aggravanti povertà sociale e precarietà.
Non ci siamo mai illusi, all’inefficacia rispondiamo con l’organizzazione e l’informazione, l’antifascismo non si delega, si tratta di una responsabilità comune.
NESSUNO SPAZIO A FASCISMO, RAZZISMO E XENOFOBIA

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