Presentazione del libro “DONNE CONTRO” (venerdì 3/2/2017)

2017-02-03 donne contro

Venerdì 3 febbraio 2017, ore 20.30
CSA BRIGATA 36 – via Riccione 4 (Imola)

Presentazione del libro
“DONNE CONTRO”
insieme all’autrice Isabella Lorusso

Interviste a dieci donne anarchiche, marxiste e femministe incontrate tra la Catalogna, la Francia e l’Italia dal marzo 1997 al febbraio 2013.

IL LIBRO
Questo libro è un viaggio che dura diciassette anni; inizia a Barcellona nel 1997 e finisce a Mosca nel 2013.
Si tratta di una raccolta di interviste realizzate a donne anarchiche, comuniste e repubblicane che hanno vissuto la guerra civile spagnola (1936/1939). L’autrice le ha cercate e intervistate a Barcellona, Madrid, Tolosa, Marseglia, Bezier e nei piccoli paesini dei Pirenei spagnoli e francesi ove si erano rifugiate, profughe, dopo la vittoria del Generale Francisco Franco. Sono giornaliste, operaie, miliziane, infermiere, fondatrici di gruppi politici di sole donne che hanno rischiato la loro vita per il loro sogno di libertà e per lasciare un mondo migliore di come l’avevano trovato.

“È un libro pensato, realizzato e scritto da donne; donne che mi hanno accompagnata durante le interviste, suggerito percorsi di ricerca e ospitato nelle loro case.
Donne con un fucile in spalla, un megafono in mano e un bisturi tra le dita. Donne in trincea e donne rinchiuse in casa; donne infermiere, scrittrici, donne miliziane e donne operaie. Donne appostate a ogni angolo di casa, a ogni palpito di lotta, a ogni trincea di vita.”

L’AUTRICE
Isabella Lorusso nasce ad Ostuni e, dopo il liceo, si trasferisce a Bologna per studiare Scienze Politiche; con una borsa di studio Erasmus vive, nel 1995, a Barcellona dove incontra e intervista gli ultimi militanti del POUM reduci da una guerra che hanno condotto (e purtroppo perso) tanto contro i fascisti quanto contro gli stalinisti. Nel 1997 si trasferisce a Madrid e lì milita nel gruppo di appoggio alle madri di piazza di maggio ed è attiva anche nella Escalera Karacola, la casa occupata e gestita da sole donne. Nel 2002 si trasferisce in America Latina e lì insegna italiano non sono negli Istituti di Cultura e nelle Università peruviane, ma anche e soprattutto nelle carceri di massima sicurezza ove incontrerà i guerriglieri dei maggiori gruppi politici del paese, appartenenti a Sendero Luminoso e all’MRTA. Per la sua formazione politico-militante viene anche chiamata a gestire vari casi di violazione di diritti umani nelle carceri di Tumbes e Lima, ove denuncia gruppi paramilitari che operavano, in nome dello stato, contro sindacalisti e guerriglieri durante i vent’anni di guerra civile e sotto la dittatura di Alberto Fujimori Fujimori. Rientrata in Italia descrive le sue esperienze in America latina nel libro Otokongo, che le ricorda un ponte alla periferia di Lima. Poi continua a dedicarsi alla scrittura, e nel 2013 vengono alla luce tre suoi libri: “T1/3. Storia di un femminicidio” che racconta di un caso di femminicidio che Isabella vive sulla sua pelle; “Donne contro”, intervista a donne che hanno vissuto la guerra civile spagnola e fondato gruppi femministi anarchici e marxisti; e “Un dìa sin ti”, una raccolta di testi politici e personali scritti interamente in lingua spagnola, pubblicati in varie riviste in Italia, Spagna e in America Latina. Nel 2013 pubblica il suo quinto libro in italiano: “Senza pelle”, denunciando la lesbo/omofobia che vive nella propria famiglia e continua il suo racconto sulle sue esperienze di vita in America latina.
Nei vari anni partecipa e fonda molti gruppi femministi in varie parti del mondo tra cui Lilith luna piena di Bologna; Lisistrata di Milano; Las rebeldes di Barcellona; GALF (gruppo activistas lesbianas y feministas) di Lima; Manuelita Saenz di Cuzco; Mujeres Libres di Bologna e collabora a una trasmissione radiofonica a Radio Onda Rossa di Milano e Brescia chiamata “Tutte le donne del mondo”. Attualmente vive e lavora a Lecce dove si occupa di counseling (psicologia), dell’insegnamento della lingua italiana e spagnola ed è in procinto di scrivere e pubblicare il suo sesto libro in italiano e il suo quarto in lingua spagnola.

__________________________________
Il csa Brigata 36 è spazio sociale autogestito e antifascista
FB: Brigata 36 – info@brigata36.it

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *