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Imola: street parade antifascista e antirazzista (sabato 14/4/2018)

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IMOLA: STREET PARADE ANTIFASCISTA E ANTIRAZZISTA
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Sabato 14 aprile 2018 a Imola
Nel 73° anniversario della Liberazione di Imola dal nazifascismo, attraversiamo le vie della città con una parata musicale!
Combattiamo chi fomenta e protegge razzismo e fascismo!

Concentramento ore 15 in piazzale Marabini (stazione dei treni) ad Imola.
Lungo il percorso musica, letture ed intervento di Nullo Mazzesi (artista, poeta, muratore e partigiano).

Finito il corteo, al csa Brigata 36 (via Riccione 4):
– ore 19: musica e parole partigiane con Nullo Mazzesi e Labile Istante di Vuoto (Contrasto progetto acustico)
– ore 20: cena buffet
– ore 22: Afreak in concerto (roots reggae dalla Romagna cesenate) e dj-set

La street parade è confermata anche in caso di maltempo!
Ci troviamo senza bandiere identitarie se non quelle dell’antifascismo.
Info e adesioni: imola-antifascista@libero.it, FB Imola Antifascista.

PER UNA NUOVA LIBERAZIONE
Sono passati 73 anni dal 14 aprile del 1945, giorno della Liberazione di Imola: festeggiamo la vittoria partigiana sul nazifascismo, ma non possiamo certo festeggiare la situazione italiana e mondiale attuale. Viviamo in un tessuto sociale disastrato, dove chi ha di più continua ad accumulare ricchezze mentre chi ha di meno viene impoverito/a ulteriormente, con un ambiente devastato per le speculazioni di pochi e guerre combattute per interessi economici fomentate da militarismo, neocolonialismo predatorio, odio razziale o religioso e dall’industria – anche italiana – degli armamenti.
Ma intorno a noi molta gente, invece di prendersela con i reali responsabili di questa crisi, viene ingannata a credere che il problema sia il diverso, l’ultimo arrivato, la guerra tra “nuovi” poveri e chi povero lo è da generazioni invece che la guerra alla povertà.
Si moltiplicano così episodi criminali fomentati dal razzismo, come l’attentato terroristico compiuto da un leghista a Macerata e l’omicidio di un senegalese a Firenze.
I meccanismi che creano ingiustizie e insicurezza sono altri: politiche che distruggono i diritti, dalla privatizzazione del welfare alla negazione dei diritti umani, condizioni di vita e lavorative sempre peggiori, con contratti precari, lavoro sfruttato, fabbriche che delocalizzano o licenziano per aumentare i profitti, leggi autoritarie e discriminanti.
Essere antifascisti/e oggi significa continuare a mobilitarsi per una nuova Liberazione: dallo sfruttamento, dalla precarietà, dalle guerre, dal razzismo, dal sessismo e da tutte le discriminazioni, per una società solidale, inclusiva, paritaria.
Non ci interessa limitarci alla retorica delle ricorrenze, al solo ricordo di chi ha combattuto contro il fascismo nel secolo scorso: il fascismo esiste ancora oggi, e non è solo qualche esaltato naziskin o neofascista di Casapound e Forza Nuova, ma è tutto quello contro cui lottiamo quotidianamente.
Riconoscere i fenomeni del neofascismo e del razzismo come meccanismi volti a farci individuare falsi nemici è il primo passo per accorgersi che il vero problema, all’origine della sempre più diffusa povertà e precarietà delle nostre vite, è l’austerità imposta alle sole classi sociali più povere da chi ci governa da decenni senza nessuna reale alternativa.
La povertà economica e sociale che ci ha imposto il PD, alimentando contemporaneamente un razzismo strisciante con il decreto Minniti e gli accordi criminali con la Libia, è la stessa che ci imporranno Lega Nord e M5S, dove il razzismo si mostra sfacciato nei primi e si camuffa nei secondi. L’unica alternativa possibile è ribaltare completamente questo sistema, per una prospettiva differente di società!
Non è dal colore della pelle o dalla lingua parlata che si individua chi ci è nemico, ma dalle parole e dalle imposizioni di chi magari ha un volto rassicurante, ma non fa i nostri interessi. Più saremo uniti/e tra chi ha gli stessi bisogni, a prescindere dal paese di nascita, più avremo forza per lottare insieme!
Il 14 aprile saremo in piazza con una street parade per le strade di Imola senza bandiere identitarie ma dietro ad un unico striscione di Imola Antifascista. Dal giorno dopo saremo di nuovo presenti nei molteplici percorsi a cui partecipiamo nelle lotte per il lavoro, la difesa dell’ambiente, il diritto alla casa, alla sanità e all’istruzione, contro guerre, patriarcato, razzismo e repressione.
Imola Antifascista

Sagra dell’elettronica – muovi il culo in 8 bit (SABATO 17 MARZO h 20)

drogaVi aspettiamo carichissim* alla 1a edizione della Sagra più accattivante che puoi trovare in zona!
Nutritevi con noi di bit in questo baccanale musicale!

Frontiere, identità, empatia, razzismi e infinite possibilità: gli alieni fra noi e quelli che verranno.
Grande apertura di Daniele Barbieri, che racconta un po’ di storie (la buona fantascienza è un antidoto al cattivo presente) sugli alieni razziali, sessuali, sociali, mentali, antropologici, politici, biologici, funzionali, religiosi…

Scaldate i timpani perchè la serata sarà ricca di DJs:
– DJ BALLI
– ZIM!
– DJ DANI
– RENO
– CACIO
– ERIK

IngrEssO con teSseRa a 3 €

su FB: https://www.facebook.com/events/1978223512430416/

THE HARVEST – Proiezione del film e dibattito (venerdì 9 marzo 2018)

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PROIEZIONE DEL FILM “THE HARVEST”
VENERDI 9 MARZO ore 20,30
presso il CSA Brigata 36
Via Riccione 4, Imola

In seguito alla proiezione:
chiacchierata con il regista Andrea Paco Mariani,

con la Rete Campagne in Lotta, attiva da anni a fianco di lavoratori e lavoratrici delle campagne di Foggia e San Ferdinando (RC) [per info: http://campagneinlotta.org/ ]

e con Wolf Bukowski su FICO e sugli aspetti politici, sociali ed economici del cibo

SE VENITE A STOMACO VUOTO, C’E’ DA MANGIARE!
—-


su FB: https://www.facebook.com/events/146151346067226/


Qui il trailer ufficiale del film —> https://youtu.be/8od_53cnP8w
Il sito ufficiale —> https://www.theharvest.it/
Sinossi e scheda tecnica —> https://www.theharvest.it/il-film/

SINOSSI
Gurwinder viene dal Punjab, da anni lavora come bracciante delle serre dell’Agro Pontino. Da quando è arrivato in Italia, vive insieme al resto della comunità sikh in provincia di Latina. Anche Hardeep è indiana, ma parla con accento romano, e si impegna come mediatrice culturale. Lei, nata e cresciuta in Italia, cerca il riscatto dai ricordi di una famiglia emigrata in un’altra epoca, lui è costretto, contro le norme del suo stesso credo, ad assumere metanfetamine e sostanze dopanti per reggere i pesanti ritmi di lavoro e mandare i soldi in India.
Un docu-musical che, per la prima volta, unisce il linguaggio del documentario alle coreografie delle danze punjabi, raccontando l’umiliazione dei lavoratori sfruttati dai datori di lavoro e dai caporali. Due storie che si intrecciano nel corso di una giornata, dalle prime ore di luce in cui inizia il lavoro in campagna alla preghiera serale presso il tempio della comunità.
Un duro lavoro di semina, fatto giorno dopo giorno, il cui meritato raccolto, tra permessi di soggiorno da rinnovare e buste paga fasulle, sembra essere ancora lontano.

“Magnamoce i fasci!”: cena benefit antifa e incontro (domenica 4/2/2018)

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“MAGNAMOCE I FASCI!”

Domenica 4 febbraio 2018, ore 20
Al csa Brigata 36, Imola (via Riccione 4)

CENA BENEFIT E INCONTRO SUI MOVIMENTI NEOFASCISTI IN ROMAGNA

Buffet benefit per le antifasciste e gli antifascisti denunciat* a seguito di un’aggressione squadrista di neofascisti di Forza Nuova a Forlì a dicembre 2017 (avete letto bene, denunce per chi è stat* aggredit*).
A seguire discussione sui fatti accaduti a Forlì e sui movimenti neofascisti in Romagna.

Le domande per le case popolari aumentano, ma il numero delle case diminuisce: come mai?

Dalla pagina dello Sportello Antisfratto Imola

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LE DOMANDE PER LE CASE POPOLARI AUMENTANO, MA IL NUMERO DELLE CASE DIMINUISCE: COME MAI?

La recente pubblicazione della nuova graduatoria ERP denota un aumento delle domande: 308, cioè 69 in più rispetto alle 239 dello scorso anno. Questi dati, che confermano il bisogno di un maggior sostegno abitativo per le persone e le famiglie in difficoltà economica, stridono ancora di più con l’ennesimo bando di vendita delle case popolari operato dall’amministrazione comunale nei mesi scorsi, e la previsione di ulteriori vendite di alloggi ERP per 400.000 € nei prossimi due anni.

Va detto chiaramente: un’amministrazione che per anni ha puntato sulla svendita delle case popolari per trovare i soldi per le manutenzioni del patrimonio immobiliare rimanente non ha in realtà nessun interesse ad affrontare il problema abitativo, anzi lo peggiora anno dopo anno, vendita dopo vendita.
Le vendite di case popolari in condomini a proprietà mista, scrive nero su bianco l’amministrazione comunale, sarebbero motivate dai costi di gestione troppo onerosi in tali tipi di edifici: una scusa, sbugiardata involontariamente dalla stessa giunta tramite l’assessore Tronconi, che ha di recente annunciato la costruzione di un nuovo edificio a proprietà mista con alcuni alloggi ERP a Ponticelli. Ma come, non erano un costo di gestione insostenibile fino all’altro ieri?

Non dimentichiamo poi che è uscita anche un’altra graduatoria, quella per gli alloggi a canone calmierato di via Giovanni X. Questa invece è andata praticamente deserta, con solo 7 nuove domande per 34 alloggi, in un edificio ancora in gran parte vuoto a 5 anni dall’inaugurazione: l’ennesimo fallimento (si spera l’ultimo) dell’assessore alla casa Visani.
Il numero delle case popolari va aumentato, non diminuito! Si potrebbe cominciare trasformando in case popolari gli alloggi nuovi e sfitti da 5 anni in via Giovanni X!

Finché chi governerà la città non affronterà in maniera strutturale la questione abitativa, e con essa anche le problematiche sociali ad essa strettamente collegate, continuando invece a proporre soluzioni emergenziali, provvisorie ed insufficienti, non si risolverà nessun problema. Si avranno anzi sul lungo periodo risultati inadeguati e costi per la collettività maggiori.

Sportello Antisfratto Imola

Anno nuovo, neofascisti vecchi, PD non pervenuto

Dalla pagina di Imola Antifascista

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ANNO NUOVO, NEOFASCISTI VECCHI, PD NON PERVENUTO

L’anno nuovo è appena cominciato, ma ci troviamo già a segnalare la presenza in piazza a Imola dei neofascisti di Forza Nuova.

Il tutto nell’indifferenza, non tanto dei passanti che hanno in gran parte schivato o schifato la presenza dei neofascisti, ma delle istituzioni. Peccato, perché dopo le tante belle parole e i proclami sul pericolo del riemergere di rigurgiti fascisti, lanciati recentemente da esponenti PD sia a livello locale che nazionale, stamattina in piazza a volantinare contro la presenza di Forza Nuova loro non si sono visti.

C’erano invece, come al solito, tante forze di polizia, che le stesse istituzioni mettono a disposizione per garantire ai neofascisti una presenza in piazza altrimenti inaccettabile. Un po’ contraddittorio con il regolamento comunale, modificato proprio l’anno scorso dalla maggioranza a guida PD, che dovrebbe in teoria impedirne la presenza. Evidentemente anche questa era solo una delle tante mosse del Partito Democratico, come le manifestazioni a Como e Imola dei mesi scorsi, per farsi bello a parole con la retorica dell’antifascismo, senza nessun interesse a metterlo in pratica realmente.

C’era in fondo da aspettarselo da chi al Governo negli ultimi anni ha fatto da apripista alle peggiori politiche reazionarie, distruggendo i diritti di lavoratori e lavoratrici, introducendo misure repressive degne della destra più becera e stringendo accordi con bande di torturatori libici.

Per Imola Antifascista il contrasto al neofascismo si fa tutte le volte che è necessario, non solo con il ricordo ma con la controinformazione e la presenza in piazza!

Imola Antifascista

DDF – Disagio Dopo le Feste vol.1 (sabato 6/1/2017)

provvisoria

Sabato 6 gennaio dalle 20.00
presso il CSA Brigata 36 Via Riccione 4 ad Imola

Quest’anno invece di mangiar carbone vieni a carburare al Brigata36

– EPIFANIA
+ ALCOLEMIA

Ad allietarci le orecchie:

– Coffin Surfer
Death n roll
https://www.facebook.com/coffinsurfer/?ref=br_rs

– Slab
Grindcore
https://www.facebook.com/slabgrindcore/?ref=br_rs

– Hyle
Crust
https://www.facebook.com/Hyle-1534971706753926/

– Double me
Power violence
https://www.facebook.com/doublemepv/

E’ l’Epifania, cavalca il tuo delfinocorno alato e vieni ad ascoltare buona musica in una bella situa!

Il csa Brigata 36 è uno spazio sociale autogestito e antifascista
www.brigata36.it – info@brigata36.it

La differenza tra le parole e i fatti

Dalla pagina di Imola Antifascista:

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LA DIFFERENZA TRA LE PAROLE E I FATTI

Ronde notturne, riedizioni della marcia su Roma, minacce e violenze squadriste: possono sembrare fatti risalenti al periodo del fascismo, invece accadono oggi in tutta Italia, come le bastonate date giusto ieri a Forlì, ad opera di realtà neofasciste come quella di Forza Nuova.

Forza Nuova è tuttora presente anche a Imola. Questo nonostante oltre 1.300 firme raccolte in pochi mesi da un appello promosso per fermare la loro presenza, con la proposta di modifica del regolamento comunale per quanto riguarda la concessione di spazi pubblici a movimenti razzisti e neofascisti.

Infatti la modifica del regolamento in consiglio comunale non è stata approvata, dalla maggioranza a guida PD, nella sua forma originaria e ha quindi perso i contenuti che avrebbero potuto renderla efficace. Ancora una volta è mancata da parte di tutte le forze politiche presenti in consiglio comunale, dal PD al M5S, la volontà politica di contrastare realmente la presenza neofascista sul territorio.

Le misure adottate dal PD si rivelano inutili e insufficienti, come a livello nazionale con la legge Fiano, che gira intorno al problema continuando a legittimare e consentire l’attività di partiti dichiaratamente neofascisti come Forza Nuova e Casapound.

Se si volesse realmente applicare la Costituzione, o anche solo la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, andrebbe richiesto lo scioglimento di tutti i movimenti neofascisti; il resto sono solo belle parole, dette mentre realtà come Forza Nuova girano armate di bastoni per le strade.

All’inefficacia delle belle parole e dei provvedimenti formali e inutili, noi risponderemo contrastando con l’organizzazione e l’informazione la presenza in piazza dei neofascisti, autorizzata dalle istituzioni anche a Imola: l’antifascismo non si delega, si tratta di una responsabilità comune!

Ma tutto ciò non basta! Finché non si fermeranno le politiche di austerità imposte alle sole classi sociali più povere, si continueranno a creare spazi ed opportunità per tutte quelle realtà che propagandano fascismo e razzismo come false soluzioni ai problemi reali delle persone.

Disoccupazione, tagli ai servizi, “Fiscal Compact” e Jobs Act hanno impoverito e precarizzato le nostre vite e il Partito Democratico, ora al governo, è l’ultimo attore della sistematica distruzione del tessuto sociale su cui le destre si inseriscono per strumentalizzare consensi creando guerre tra poveri contro i migranti.

NESSUNO SPAZIO A FASCISMO E RAZZISMO!

Imola Antifascista