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2° Festival di Imola Antifascista (sabato 27 e domenica 28 maggio 2017)

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Sabato 27 e domenica 28 maggio
dalle 14 fino a tarda serata
al Centro Sociale La Stalla (via Serraglio 20, Imola)

>>> 2° FESTIVAL IMOLA ANTIFASCISTA <<<

Due giorni di concerti, dibattiti, banchetti, bar, gastronomia con piadine e panini, spazio bimbi, sport popolari e free volley, mostre fotografiche e artistiche, palco e zona all’aperto!

IL PROGRAMMA!
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SABATO 27 MAGGIO

ore 16: incontro con NULLO MAZZESI: artista, poeta, muratore e partigiano.
Nullo Mazzesi, nato e vissuto nel ravennate, racconta gli anni della guerra e del dopoguerra tra episodi di ribellione e lotte sociali.
https://www.youtube.com/watch?v=QC5BwkArMTU

ore 17.30: dibattito “Tra stato d’emergenza e diritto penale del nemico, le nuove frontiere delle politiche autoritarie in occidente” con SIMONE RUINI (Commissione Internazionale FAI) e LORENZO CONIGLIONE (redattore di Umanità Nova).
Nuove forme di autoritarismo si uniscono ad una repressione dei movimenti e delle lotte sociali sempre più evoluta: cosa sta succedendo in Italia e in Europa?

ore21: concerto e DJ-set con:
> Afreak (roots reggae dalla Romagna cesenate)
dal patwa giamaicano fino al dialetto romagnolo, roots come solida base per sperimentazioni originali
https://www.youtube.com/watch?v=iVPaEUTm-4s
> La BaLotta Continua (combat ska da Bologna)
ska cover band, militante, resistente, antifascista… a prescindere!
https://www.youtube.com/watch?v=7VOqvblziks

> Rastablanco de Radici Nel Cemento (reggae da Roma)
la voce della storica band romana dei Radici nel Cemento
https://www.youtube.com/watch?v=t-iHMp4woVA
> DJ ELLE – P. (drum and bass, hip hop e live scratch)
https://soundcloud.com/user-472484240/dj-elle-p-db-mix

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DOMENICA 28 MAGGIO

Ore 14: autodifesa digitale insieme al laboratorio HACKLABBO: un incontro per rispondere a tutte le vostre domande sull’uso di computer, telefonini, internet.
Le tecnologie invasive, la profilazione pervasiva a scopo commerciale e di controllo sociale, la censura governativa ed aziendale e la commercializzazione di massa di prodotti hardware e software che utilizzano licenze limitanti e brevetti intellettuali come armi legali e dogane virtuali sono gabbie sociali in cui l’utente viene rinchiuso.
Per uscirne analizziamo, smontiamo e scardiniamo le meccaniche in cui ci siamo fatti inscatolare, rivendicando la libera circolazione dell’informazione, il diritto alla privacy, all’anonimato e alla libertà di espressione ed invenzione.

Ore 15: dimostrazioni e prove di lacrosse con la Imola Lacrosse polisportiva Sport Up.
Cos’è il lacrosse? Non ti resta che provare per scoprirlo!

Ore 16: dibattito con le B.S.A.: “Brigate di Solidarietà Attiva: l’altra faccia della solidarietà nelle zone terremotate”, ne parleremo con ILARIA, DAVIDE e ARTURO.
Le Brigate di Solidarietà Attiva – Terremoto Centro Italia rifiutano il puro modello assistenzialista, mediante l’auto-organizzazione e il coinvolgimento in prima persona delle popolazioni terremotate nelle scelte della ricostruzione sociale oltre che materiale delle loro comunità. Lo scopo delle B.S.A. è di costituire percorsi collettivi utilizzando la solidarietà dal basso come metodo per la presa di coscienza collettiva e democratica dei soggetti coinvolti.

Ore 17 concerto con:
> Twosteps (indie acoustic duo da Imola)
canzoni riarrangiate secondo uno stile semplice e personale
> The Drunk Butchers (irish folk da Bologna)
un’ondata di folk, kilt e bottiglie vi seppellirà!!
https://www.youtube.com/watch?v=4UrI4PqcCek

Ore 20: incontro con MATTEO PUCCIARELLI, autore del libro “Anatomia di un populista. La vera storia di Matteo Salvini” .
Come analizzare e contrastare la nascita e l’espansione di nuovi populismi fondati sull’odio verso i migranti.

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Ed altro ancora in via di organizzazione!

Info e spazio banchetti disponibile per tutte le associazioni e le realtà che volessero aderire (contattateci alla mail imola-antifascista@libero.it)

Nessuno spazio a fascisti, razzisti e sessisti!

Aggiornamenti e info sulla pagina facebook di Imola Antifascista

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Le locandine degli appuntamenti del festival

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Ricordare non basta!

Il comunicato letto e volantinato al presidio antifascista del 15 aprile

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RICORDARE NON BASTA!
Il 14 aprile è stato il settantaduesimo anniversario della Liberazione di Imola dai nazifascisti.
Ci troviamo oggi in piazza non soltanto per ricordare la loro cacciata dalla città Medaglia d’Oro per la Resistenza. Siamo qui anche per ribadire che, se la questione viene considerata conclusa nel 1945, è invece ancora presente in altre forme più o meno subdole.

ESISTE ANCORA IL FASCISMO? PERCHÉ?
Sono diversi, infatti, i movimenti che ancora oggi si ispirano al ventennio mussoliniano, come Casapound e Forza Nuova. Questi e altri partiti, come la Lega Nord, sono gli esempi più lampanti di quelle realtà che cercano di sfruttare il malcontento sociale prodotto dalla crisi economica.
Sono razzisti, perché propagandano paura e odio verso chi non rientra nei loro schemi.
Fomentano la guerra tra poveri italiani contro stranieri senza mai mettere in discussione i meccanismi che creano ingiustizie e sfruttamento.

QUALI SONO I PROBLEMI REALI?
Nessuno ci ricorda però che i migranti vivono spesso in condizioni di sfruttamento, e che a lucrare sulla loro pelle sono gli stessi che impongono “stipendi” da fame per tutte e tutti.
Disoccupazione, riduzione del welfare, tagli ai servizi e voucher hanno precarizzato le nostre vite e il Partito Democratico, ora al governo, è l’attore principale della sistematica distruzione del tessuto sociale che ci è stata imposta con il pretesto dell’austerità.

COSA FARE PER CONTRASTARE IL NEOFASCISMO?
ImolAntifascista già da tempo ha avviato un percorso di manifestazioni di piazza, iniziative culturali e lotte sociali che hanno messo al centro la solidarietà antirazzista – oltre ad un grande Festival Antifascista da tenersi a maggio -, e infine ha promosso una raccolta firme insieme all’Anpi locale.

UNA RACCOLTA FIRME CHE EVIDENZIA LA MANCATA VOLONTÀ POLITICA DEL PD DI CONTRASTARE I NUOVI FASCISMI
L’appello della raccolta firme si poneva come obiettivo l’inserimento nel regolamento comunale per la concessione di spazi pubblici il requisito “antifascista”, rivendicazione che pur non risolvendo il problema avrebbe reso difficile a movimenti neofascisti di attecchire in città.
L’amministrazione comunale imolese, targata Partito Democratico, ha deciso di modificare sostanzialmente il contenuto dell’appello su cui si era avviata la raccolta firme con oltre 1300 adesioni, facendo passare un ordine del giorno che non impedirà a Forza Nuova di chiedere ed ottenere spazi pubblici in futuro.
L’incapacità di vedere nelle derive securitarie e razziste un reale pericolo è frutto anche di un antifascismo svuotato di senso e ridotto a mera celebrazione di eventi storici.

Riconoscere i fenomeni del neofascismo e del razzismo come meccanismi volti a farci individuare falsi nemici è il primo passo per accorgersi che il vero problema, all’origine della sempre più diffusa povertà e precarietà delle nostre vite, è l’austerità imposta alle sole classi sociali più povere.

Imola Antifascista

REFUGEES WELCOME! Fuori i razzisti dalle città e dalle periferie!

Dalla pagina di Imola Antifascista

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REFUGEES WELCOME!
Fuori i razzisti dalle città e dalle periferie!

Nei giorni scorsi a Fabbrica (Imola) sono arrivati 14 ragazzi richiedenti asilo.
La Lega Nord ha annunciato un presidio davanti alla struttura con la solita becera propaganda dai contenuti razzisti e xenofobi. “Basta clandestini e più sicurezza” questo il loro slogan, volto a strumentalizzare l’arrivo di persone in fuga da guerre e povertà allo scopo di creare un’ingiusta guerra tra poveri.

Mentre partiti xenofobi come Lega Nord e Forza Nuova organizzano barricate e presidi, costruendo e incentivando la cultura dell’odio, il PD li spalleggia creando un mercato della clandestinità insieme all’Unione Europea e proponendo una legge fascista come il Decreto Minniti. Come definire altrimenti un Decreto che crea disparità tra esseri umani di fronte alla legge e delimita zone delle città vietate a poveri ed emarginati?

Le pericolose politiche securitarie e la chiusura delle frontiere rappresentano l’estrema ipocrisia di chi ci governa. Fingendo che la causa dei nostri problemi siano i migranti che arrivano sul territorio, distolgono l’attenzione dalle politiche di austerità che precarizzano le nostre esistenze (lavoro, casa, sanità e istruzione).

Il nemico non è chi viene da un altro paese.
Il nemico è chi ci toglie tutto e chi lucra sulla pelle di migranti e italiani indifferentemente!

Unici stranieri i razzisti nei quartieri!
Imola Antifascista

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Di seguito il testo del volantino distribuito a Fabbrica per contrastare le strumentalizzazioni xenofobe di Lega Nord e partiti di destra sull’arrivo di 14 richiedenti asilo

INDOVINA DI CHI È LA COLPA…

Il precariato e la disoccupazione sono colpa:
□ A) del migrante appena arrivato
□ B) di chi ha creato i voucher e precarizzato intere generazioni con il Jobs Act

La casa è un miraggio per colpa:
□ A) del migrante appena arrivato
□ B) di chi svende il patrimonio delle case popolari e specula sulla rendita

La sicurezza si garantisce meglio:
□ A) tenendo tutti un’arma in casa come negli USA
□ B) promuovendo politiche sociali che combattano la povertà e favoriscano l’inclusione

È più utile una raccolta firme per:
□ A) mandare via il migrante appena arrivato
□ B) chiedere migliori servizi (scuola, sanità, trasporto pubblico…)

Maggioranza di risposte A
Attento, sei stato contagiato dal razzismo. E’ una malattia grave da cui puoi guarire utilizzando un po’ di logica e informandoti meglio.

Maggioranza di risposte B
Hai compreso chi sono i reali responsabili della precarietà economica in cui ti trovi a vivere! Ti aspettiamo per unirti a chi non si fa bendare gli occhi e combatte il razzismo quotidiano di chi solitamente comincia le frasi con “non sono razzista ma”

Contestata la Lega Nord: “Non creare degrado, il razzismo buttalo negli appositi contenitori!”

Dalla pagina FB di Imola Antifascista:

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Oggi in via Aspromonte le strumentalizzazioni della Lega Nord sono state nuovamente contestate!

NON CREARE DEGRADO: IL RAZZISMO BUTTALO NEGLI APPOSITI CONTENITORI, NON LASCIARLO PER LE STRADE!

Alcune riflessioni sul concetto di “sicurezza” e sull’uso politico della parola “degrado”

Maggiori “controlli e decoro” a favore di tutti; la sicurezza come un “nuovo bene pubblico” , così viene descritto nelle proposte del pacchetto targato ministro Minniti (PD).
Tutti chi, ci chiediamo?
La sempre più evidenti strette repressive e securitarie targate PD e caldeggiate dall’altra sponda (Lega Nord) non fanno che riportarci alla solita riflessione: ordinanze locali e decreti nazionali non fanno che reprimere e tentare di nascondere condizioni di povertà o marginalità causate dalle politiche di precarizzazione dell’esistente (lavoro, casa, sanità e welfare).
Per risolvere i problemi delle aree metropolitane che si fa? Politiche sociali più incisive volte all’inclusione e al benessere comune ? No certo, avanti con sanzioni, telecamere e allontanamenti per l’accattonaggio invasivo e per chi si prostituisce, daspo urbano e multe per gli spacciatori e chiunque danneggi il “decoro”.
Il richiamo al decoro urbano è significativo: ciò che conta è che le città diventino pulite e asettiche vetrine di beni di consumo, percepite sicure e tranquille per il cittadino che spende, lavora, tace.
Avete notato come si moltiplicano i centri commerciali ultimamente mentre le città vengono “riqualificate”?
La cementificazione non è mai un problema?
Per chi ha memoria, le attuali derive legislative fascistoidi sono addirittura peggiori di quello emanate a suo tempo dal leghista Maroni. E intanto si scivola verso un sempre più “sottinteso” stato di polizia, per la sicurezza, di tutti.

[RIMANDATA] Presentazione del libro “ANATOMIA DI UN POPULISTA” per il ciclo di eventi di Imola Antifascista (sabato 25/3/2017)

L’iniziativa è stata rimandata per cause indipendenti dalla nostra volontà. Cercheremo di riorganizzarla il prima possibile!

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Sabato 25 marzo ore 17.30
Presentazione del libro “ANATOMIA DI UN POPULISTA”, sulle origini e la storia di Matteo Salvini, con l’autore Matteo Pucciarelli

Anche quest’anno il network di ImolAntifascista ha promosso una rassegna culturale e di controinformazione sui movimenti di estrema destra [vedi qui: https://www.facebook.com/ImolAntifascista/photos/a.1121580484534608.1073741828.1046955971997060/1860272190665430/?type=3&theater], con l’obiettivo di porsi in contrasto alla deriva leghista e fascistoide che sempre più si affaccia anche sul territorio imolese: una piaga, quest’ultima, che utilizza la più becera propaganda razzista come principale arma contro i diritti di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori.

All’interno della suddetta rassegna, vi invitiamo ad essere con noi
alla PRESENTAZIONE DEL LIBRO:

“ANATOMIA DI UN POPULISTA. La vera storia di Matteo Salvini”
(Feltrinelli, 2016).

Sarà con noi l’autore MATTEO PUCCIARELLI.

L’evento si svolgerà SABATO 25 MARZO, al C.S. Giovannini, in Via Giuseppe Scarabelli 4, dalle ore 17:30.

Durante l’iniziativa sarà possibile, per chi lo volesse, acquistare il libro.

Sinossi del libro:
“Matteo Salvini ha preso in mano la Lega quando era immersa negli scandali, la credibilità del movimento distrutta dagli intrallazzi del tesoriere, il mito di Bossi offuscato dal figlio Trota. Non era affatto scontato che ci fosse un futuro per il partito del Nord. Oggi invece la Lega è viva e vegeta, governa molte regioni del Settentrione, fa alleanze in Europa con movimenti in ascesa come quello di Le Pen in Francia.
Come ha fatto un giovane dirigente, dalle maniere ruvide e dalla grande efficacia televisiva, spesso preso in giro per le sue felpe usate come strumento di comunicazione, a mantenere la barra dritta, diventare un leader di livello nazionale, assomigliare sempre di più a un’alternativa al renzismo e al grillismo, oltre i perimetri del centrodestra berlusconiano?
Matteo Pucciarelli, che per il quotidiano “la Repubblica” segue il fenomeno leghista, ha passato gli ultimi mesi a stretto contatto con Salvini, partecipando ai comizi, raccogliendone le dichiarazioni, familiarizzando con il suo ambiente. E in questo libro racconta tutto quello che c’è da sapere sul personaggio e sull’uomo, sul politico e sullo stratega, sul comunicatore e sull’amministratore di partito.
Dalle prime frequentazioni al centro sociale Leoncavallo di Milano all’esperienza dei “comunisti padani”, dall’abiura del secessionismo ai rapporti con l’estrema destra, passando per le aggiornatissime tecniche di comunicazione sulle reti social, emerge la figura di un politico che ha saputo approfittare di un vuoto epocale: “Mentre la sinistra sembra essersi dimenticata da che parte stare, sempre più confinata nei salotti buoni, nei circoli esclusivi, nei consigli di amministrazione, nei vertici delle grandi aziende, nelle cene con il premier a mille euro a testa, Salvini percorre l’Italia in lungo e in largo a fare il lavoro sporco, pescando a piene mani fra le contraddizioni e il risentimento di chi in questi anni è rimasto alla finestra, ai bordi della società”.
Chi è Matteo Salvini?
Chi rappresenta?
Da dove viene?
E, soprattutto, dove vuole arrivare?”

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Il ciclo di eventi di Imola Antifascista:

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Raccolta ordini di agrumi solidali della rete SOS ROSARNO (entro il 10 febbraio!)

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NON SPREMERE I LAVORATORI !!
AGRUMI CONTRO LO SFRUTTAMENTO

Il centro sociale autogestito Brigata 36 raccoglie adesioni per organizzare l’ordinazione di agrumi solidali attraverso la rete “SOS ROSARNO”.
Gli agrumi dei produttori di riferimento di “SOS Rosarno” provengono rigorosamente da agricoltura biologica certificata. Tutti i produttori sono piccoli proprietari, singoli o associati in cooperative, che assumono regolarmente la manodopera impiegata nella raccolta, per oltre il 50% immigrata, e sono interni al circuito della solidarietà con gli africani di Rosarno, che nell’assoluta insufficienza delle politiche istituzionali d’accoglienza possono sopperire ai bisogni più elementari solo grazie al sostegno delle realtà associative della società civile.
Essendo necessario richiedere un ordine minimo di 50 cassette intendiamo organizzare una raccolta di adesioni entro il 10 febbraio 2017, con consegna degli agrumi il 25 febbraio dalle ore 18 alle ore 21 presso il c.s.a. Brigata 36 (via Riccione 4, Imola), o in altra data previo accordo (pagamento il giorno stesso del ritiro).

Questo il prezzo dei prodotti proposto:
CLEMENTINE ………. 1,70 €/kg; 11,90 € cassa da 7 kg
MANDARINI ………… 1,70 €/kg; 11,90 € cassa da 7 kg
ARANCE DA TAVOLA (Navel, Tarocco o Moro) …………….. 1,30 €/kg; 13 € cassa da 10 kg
ARANCE DA SUCCO (Navel, Tarocco o Moro – piccolo calibro)…… 1,00 €/kg; 10 € cassa da 10 kg
LIMONI ………. 1,50 €/kg; 15,00 € cassa da 10 kg o 7,50 € cassa da 5 kg
BERGAMOTTO…..1,80 €/kg; 12,60 € cassa da 7kg

I prezzi sono quelli dei produttori senza alcun rincaro, se volete sono gradite offerte libere per la logistica!

Per gli ordini: info@brigata36.it, FB: Brigata 36 o al numero 3397068630 indicandoci nome, telefono e l’ordinazione richiesta.
Per maggiori informazioni sulla campagna “SOS ROSARNO” vi invitiamo a consultare il sito della campagna http://sosrosarno.org/

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PREZZO TRASPARENTE AGRUMI PER PRODOTTO

CLEMENTINE   € 1,70/kg:
Raccolta 0.13 €
Lavorazione 0.30 €
Trasporto 0.16 €
Promozione 0.26 €
Quota di solidarietà migranti 0.05 €
Produttore 0.80€

ARANCE DA SUCCO   € 1,00/kg:
Raccolta 0.09 €
Lavorazione 0.30 €
Trasporto 0.16 €
Promozione 0,18 €
Quota di solidarietà migranti 0.05 €
Produttore 0.22 €

ARANCE TAVOLA   € 1,30/kg:
Raccolta 0.09 €
Lavorazione 0.30 €
Trasporto 0.16 €
Promozione 0.23 €
Quota solidarietà 0.05 €
Produttore 0.47 €
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www.brigata36.it
spaziosocialeimola@libero.it
FB: Brigata 36

UNICI STRANIERI I RAZZISTI NEI QUARTIERI!

Dalla pagina di Imola Antifascista.

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UNICI STRANIERI I RAZZISTI NEI QUARTIERI!

Circa una settimana fa, nella frazione imolese di Osteriola, sono arrivati sedici ragazzi migranti richiedenti asilo provenienti dall’hub di Bologna (ex Cie di via Mattei). La Lega Nord ha annunciato un presidio davanti alla struttura con la solita becera propaganda dai contenuti razzisti e xenofobi.

Le dichiarazioni della Lega Nord sono finalizzate a strumentalizzare l’arrivo di persone in fuga da guerre e povertà allo scopo di creare un’inutile guerra tra poveri. Infatti mentre la Lega Nord e i fascisti come Forza Nuova organizzano barricate e presidi, costruendo e incentivando una cultura dell’odio, il PD li spalleggia creando un mercato della clandestinità insieme all’Unione Europea.

Le inutili politiche securitarie e la chiusura delle frontiere rappresentano l’estrema ipocrisia dei nostri governi. Fingendo che il problema sia il numero di persone che arrivano sul territorio, distolgono l’attenzione dalle politiche di austerità che precarizzano le nostre esistenze, aggravando la crisi.

Il nemico non è chi viene da un altro paese e viene trattato come una merce da sballottare da una città a un’altra. Il nemico è chi ci toglie tutto e chi lucra sulla pelle dei migranti e delle migranti!

Unici stranieri i razzisti nei quartieri!

Imola Antifascista

“I’m nothing – l’Europa nel fango di Idomeni”: proiezione del documentario e incontro (venerdì 13/1/2017)

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VenerdI 13 gennaio 2017 ore 20.30
CSA BRIGATA 36

I’M NOTHING – L’EUROPA NEL FANGO DI IDOMENI
Proiezione del documentario e incontro con l’autore Dante Prato

l 24 maggio 2016, dopo circa due mesi di occupazione della linea ferroviaria, le ruspe del governo Tsipras hanno sgomberato l’insediamento informale di Idomeni, deportando quasi 10.000 migranti nei campi governativi greci. Un atto di forza che, però, non è riuscito a cancellare l’inadeguatezza delle politiche europee nella gestione del fenomeno migratorio. Ventimiglia, via Cupa, Como, Calais ci raccontano la stessa storia di Idomeni, rendendo più evidenti che mai le contraddizioni di un’Europa che si circonda di filo spinato. Se da un lato Idomeni era diventato il simbolo dell’incapacità della classe politica europea dall’altro, però, ha anche rappresentato il laboratorio di un’Europa sociale che si contrappone a questa gestione securitaria e repressiva dei flussi migratori.
I’m nothing prova a narrare quest’Europa, raccontando la storia di un luogo di confine. I migranti, i volontari, gli attivisti, l’altra faccia di un’Europa che ha deciso di puntare sulla condivisione anziché sui respingimenti.

Scritto e diretto da Dante Prato e Laura Danzi

Il trailer:

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via Riccione 4, Imola
Il csa Brigata 36 è uno spazio sociale autogestito e antifascista
ingresso con tessera annuale
FB: Brigata 36
rispetta il tuo cane, lascialo a casa

IMOLANTIFASCISTA RICONQUISTA PIAZZA MATTEOTTI. FUORI FORZA NUOVA DALLE CITTÀ

Dalla pagina di Imola Antifascista

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IMOLANTIFASCISTA RICONQUISTA PIAZZA MATTEOTTI. FUORI FORZA NUOVA DALLE CITTÀ

I neofascisti di Forza Nuova stanno tentando ormai da oltre un anno di ottenere spazi ed agibilità politica nel territorio imolese, e per questo già da tempo le forze antifasciste della città si sono mobilitate per impedire a questo partito di propagandare odio razzista, sessista e omofobo.

ImolAntifascista già da tempo ha avviato un percorso di manifestazioni di piazza, iniziative culturali e lotte sociali che hanno messo al centro la solidarietà antirazzista – oltre ad un grande Festival Antifascista tenutosi a maggio -, e infine ha promosso una raccolta firme insieme all’Anpi locale. L’appello della raccolta firme si poneva come obiettivo l’inserimento nel regolamento comunale per la concessione di spazi pubblici il requisito “antifascista”, rivendicazione che pur non risolvendo il problema avrebbe reso difficile a movimenti neofascisti di attecchire in città. L’amministrazione comunale imolese, targata Partito Democratico, ha deciso di modificare sostanzialmente il contenuto dell’appello su cui si era avviata la raccolta firme con oltre 1300 adesioni, facendo passare un ordine del giorno che, alla luce degli eventi recenti, si è rivelato evidentemente del tutto inutile.

Infatti sabato 10 dicembre Forza Nuova ha tentato di rispondere a tutto ciò lanciando un presidio in piazza Matteotti ad Imola. Nonostante un inaudito dispiegamento delle forze dell’ordine, ImolAntifascista ha promosso un corteo spontaneo e comunicativo che ha conquistato Piazza Matteotti, la piazza centrale di Imola, mentre Forza Nuova è stata respinta e confinata nella piazza che più si addice ai movimenti neofascisti, da sempre asserviti ai grandi interessi finanziari e al capitale: Piazza dei SERVI!

La manifestazione antifascista di sabato conferma che è solo tramite le pratiche di lotta che si ottengono risultati. Ci siamo ripresi la piazza che era stata vergognosamente concessa ai neofascisti e abbiamo voluto riempirla con un contenuto forte e chiaro: nessuno spazio ai fascisti, né oggi né mai!

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Imola è antifascista!

Dalla pagina di Imola Antifascista

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IMOLA È ANTIFASCISTA

Sabato 10 dicembre Forza Nuova sarà presente in piazza Matteotti ad imola. Questo partito neofascista si è sempre contraddistinto per la propaganda razzista e sessista. La guerra tra poveri fomentata da Forza Nuova distoglie l’attenzione dal reale problema che è rappresentato invece dalla precarietà del mondo del lavoro, della sanità, della casa, dell’istruzione. Forza Nuova è infatti in linea con le politiche di austerità che quotidianamente minacciano i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici.

Riteniamo che nessun partito che si richiami all’ideologia fascista debba avere agibilità politica. Troviamo assolutamente vergognoso che venga concessa la piazza principale della città ad un movimento che si dichiara neofascista.

Per questo chiamiamo tutte e tutti coloro che si riconoscono negli ideali dell’antifascismo a scendere in piazza e ribadire che a Imola, città medaglia d’oro della Resistenza, i fascisti non sono i benvenuti. Perché l’antifascismo non è solo commemorazione ma soprattutto azione.

Appuntamento ore 15.00 in via Emilia nella piazzetta dopo la Biblioteca Comunale (civico 80)!
Il fascismo non è un’opinione, è un crimine!

ImolAntifascista

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