Archivi categoria: Antirepressione

Contestato il ministro Minniti a Imola!

Il testo del comunicato letto e volantinato da Imola Antifascista venerdì 23/6 durante la contestazione alla visita del ministro Minniti a Imola sotto il Molino Rosso.
Abbiamo ribadito la nostra contrarietà alle misure contenute nel Decreto Minniti-Orlando, che limita la libertà di movimento e si accanisce su poveri e migranti limitandone i diritti.

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SICUREZZA O REPRESSIONE?
Il Decreto Minniti-Orlando su immigrazione e sicurezza è stato approvato dal Governo Gentiloni (targato PD). I punti principali riguardano l’abolizione del secondo grado di giudizio per chi riceve il diniego alla richiesta di protezione umanitaria, l’introduzione dei CPR ( i nuovi CIE) e l’introduzione di lavoro gratuito per tutti/e i/le richiedenti asilo. Per quanto riguarda la parte sulla sicurezza verranno concessi maggiori poteri (estremamente discrezionali) a sindaco e questore, è previsto il daspo urbano cioè l’allontanamento forzato da determinate zone della città per tutti i soggetti considerati “marginali” e i fogli di via preventivi per coloro che esprimono dissenso.
L’obiettivo è il “decoro urbano”: respingere chi non ha le carte in regola per restare tra le mura invisibili ma opprimenti di questa fortezza europea, isolare gli oppositori e i “socialmente pericolosi”, svuotare le piazze, intimidire i movimenti politici e zittire qualunque forma di dissenso. Ancora una volta ad essere colpiti per primi sono i poveri e i migranti che vengono allontanati, diniegati, esplusi. Si continua a parlare di sicurezza (per chi?) continuando a negare i problemi reali: la povertà, la disoccupazione, la perdita della casa, lo smantellamento del welfare e della scuola pubblica.
Ci muoveremo contro il Decreto Minniti/Orlando, per la socialità nei nostri quartieri, contro la criminalizzazione della povertà e delle lotte e per l’accoglienza! La nostra sicurezza è casa, lavoro, scuola e sanità per tutte e tutti!
Imola Antifascista

volantino minniti vero

Complici e solidali con ASIA-USB

Dalla pagina dello Sportello Antisfratto Imola

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COMPLICI E SOLIDALI CON ASIA-USB

Solidarietà ai compagni di ASIA-USB Bologna e agli inquilini che si sono visti notificare ben 32 denunce a seguito dello sgombero dello stabile di Via Irnerio dello scorso 3 Maggio 2016.
Per l’ennesima volta le politiche repressive targate PD si sono fatte sentire contro chi lotta da anni contro la privazione dei diritti fondamentali, come quello alla casa, e contro chi alza la testa davanti ad una classe politica che è totalmente disinteressata agli interessi delle classi popolari.
Lo Sportello Antisfratto di Imola sarà sempre al fianco di queste realtà per creare reti solidali sempre più forti, perché è solo con la solidarietà e con l’unione nelle lotte che possiamo reagire alla repressione e riappropriarci dei nostri diritti.

COMPLICI E SOLIDALI CON CHI LOTTA PER IL DIRITTO ALLA CASA!
BASTA SFRATTI E SGOMBERI

Solidarity is our weapon! David Hasselhoff + I Fuzoni + Turn Against + IntoTheBaobab + Filthy Generation (sabato 22/4/2017)

concerto sm2

Sabato 22/4 ore 21
csa Brigata 36 – Imola

SOLIDARITY IS OUR WEAPON

Concerto promosso dal collettivo Incubo Meccanico, benefit a sostegno dei e delle colpit* dall’operazione Scripta Manent!

Entrata a offerta libera e cibo!

Sul palco:
> David Hasselhoff (noise punk rock, Imola)
> I Fuzoni (punk-hc, Imola)
> Turn against (punk-hc, Comacchio)
> IntoTheBaobab (streetpunk, Bologna)
> Filthy Generation (tekno-punk, Milano)

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Via Riccione 4, Imola (BO)
Il csa Brigata 36 è uno spazio sociale autogestito e antifascista
Rispetta il tuo cane, lascialo a casa
FB: Brigata 36  –  info@brigata36.it

Presentazione del libro “Visto censura. Lettere di prigionieri politici in Italia” (venerdì 24/3/2017)

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Venerdì 24 marzo 2017, ore 20.30
csa Brigata 36
Presentazione del libro

“VISTO CENSURA. LETTERE DI PRIGIONIERI POLITICI IN ITALIA”

Un libro che raccoglie la corrispondenza inedita di prigionieri politici, in gran parte aderenti alle Brigate Rosse e a Prima Linea. Sette documenti e 79 lettere da una molteplicità di voci, alcune delle quali testimoniano più di vent’anni di detenzione. Pensato come uno strumento di pensiero critico, ma anche e soprattutto come un libro sul carcere e sulle condizioni detentive di quel momento storico, “Visto censura” si pone l’obiettivo di analizzare un periodo che si è spesso voluto semplificare, trascurando le sfumature e procedendo a tentoni tra dietrologia e gossip giornalistico.

Una narrazione storicopolitica che attraversa scioperi della fame, repressione, rivolte, analisi politiche, scontri e gestione dei sentimenti fuori e dentro il carcere, raccontata direttamente dalle voci dei protagonisti.

La complessità storica, le norme giuridiche, e la condizione del corpo delle donne in carcere racchiusa nelle lettere richiedevano di essere approfondite. Per questo il libro è introdotto da tre saggi concepiti come necessario strumento di lettura. Lorenzo De Sabbata (dottorando presso il Centre de Recherche Historique de l’Ècole des Hautes Etudes en Sciences Sociale di Parigi) si è occupato di una contestualizzazione storica del fenomeno della lotta armata. Simone Santorso (docente in Criminologia presso l’ Università di Hull, UK)   ha descritto l’evoluzione del sistema carcerario con un focus sulle carceri speciali. Giulia Fabini (dottorato in Law and Society presso l’Università degli studi di Milano e collaboratrice in Criminologia presso l’Università di Bologna) ha esplorato la sfaccettata e finora poco indagata questione del corpo della donna detenuta.

Ne parleremo insieme ai curatori e alle curatrici di bébert edizioni.

“Noi non siamo ‘carcerati’: non siamo nati in carcere. L’essere carcerati è solo una dimensione del nostro essere contro lo stato presente delle cose. È vero che parliamo del carcere, ma ci piace soprattutto parlare della libertà!”

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Via Riccione 4 (Imola)
Spazio sociale autogestito e antifascista
www.brigata36.it – FB: Brigata 36

Solidarietà ad Aldo Milani e ai SI Cobas!

Esprimiamo la nostra solidarietà ad Aldo Milani, dirigente del sindacato SI Cobas, per il tentativo delle forze dell’ordine di Modena e della Levoni (gruppo leader della macellazione che con i suoi giochetti di cambi appalti avrebbe voluto licenziare 100 lavoratori, e altri 400 in caso di scioperi e blocchi) di incastrarlo per estorsione.
Aldo Milani è stato rilasciato perchè il castello di carte costruito per intimidirlo è crollato dopo appena due giorni dall’arresto.
Ci teniamo a esprimere la nostra rabbia nei confronti di coloro che hanno tentato questa infame azione per fermare le lotte sindacali dei facchini che da anni lottano per migliori condizioni lavorative e nei confronti di tutta la stampa che ha infangato Aldo Milani senza uno straccio di prova.
Chi pratica vere e proprie estorsioni sono quelli che sfruttano i lavoratori per salari da fame. Il sistema capitalista attraverso padroni e legiferatori sono quelli che andrebbero fermati e infangati sui giornali. Il Jobs Act è estorsione, le lotte sindacali dei SI Cobas sarebbero da prendere da esempio di come non si piega la testa di fronte ai ricatti finchè si resta uniti!
LA LOTTA NON SI ARRESTA!!

csa Brigata 36

Senza casa non ci sto! Spettacolo teatrale di Dimore in Movimento e concerto con The Stab + CosaNostra + 40127 Skinheads (sabato 21/1/2017)

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Sabato 21 gennaio 2017
CSA BRIGATA 36

SENZA CASA NON CI STO!
Serata benefit per lo Sportello Antisfratto Imola e la lotta per la casa!

Ore 20
Spettacolo del collettivo teatrale Dimore in Movimento ispirato alle recenti occupazioni abitative a Bologna.
Dimore in Movimento è un progetto drammaturgico, attoriale, laboratoriale, di costruzione di uno spettacolo teatrale sulla casa.

A seguire concerto benefit per le spese legali dello Sportello Antisfratto Imola con:

40127 Skinheads (streetpunk oi!)
Odio, spinta, rabbia, e dissenso verso questa società e questo sistema sempre più decrepito e malconcio.
Ragazzi di strada, musica di strada. Oi!

CosaNostra (80s hardcore)
Cosa Nostra è la musica indigesta del passato che torna a colpire. Un qualcosa che emerge periodicamente dalle paludi come un mostro che non vuole dirsi finito.

The Stab (punk rock)
Gli Stab rappresentano la migliore espressione italiana di una certa tradizione punk che, partendo dal messaggio e dalla musica dei Clash, dei Ramones e degli Stiff Little Fingers, è saputa andare oltre toccando nuove tematiche e rielaborando il punk ’77 in maniera creativa pur senza allontanarsi troppo dalle sue vecchie sonorità…

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VIA RICCIONE 4 – IMOLA
spazio sociale autogestito e antifascista
www.brigata36.it – FB: Brigata 36
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Presentazione del libro “Cattivi e primitivi” sul movimento No Tav (domenica 15/1/2017)

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Domenica 15 gennaio 2017, ore 20.30
CSA BRIGATA 36 / via Riccione 4 (Imola)

Presentazione del libro
CATTIVI E PRIMITIVI – Il movimento No Tav tra discorso pubblico, controllo e pratiche di sottrazione
insieme all’autore Alessandro Senaldi

“Cattivi e primitivi” entra nel vivo di un conflitto che in Valsusa dura ormai da più di venticinque anni. Un conflitto che costituisce uno dei più inquietanti laboratori contemporanei di repressione istituzionale e, al contempo, una delle più interessanti esperienze di resistenza dal basso alla costruzione di una “grande opera”.

Edito da Ombre Corte, il libro ha ricevuto numerosi apprezzamenti e analisi, ed è un utile strumento per comprendere uno dei movimenti di resistenza ambientale e sociale più longevi d’Italia:
http://effimera.org/cattivi-primitivi-movimento-notav-discorso-pubblico-controllo-pratiche-sottrazione-alvise-sbraccia/
http://www.lavoroculturale.org/cattivi-e-primitivi-no-tav/
https://www.carmillaonline.com/2016/11/09/dal-tunnel-cattivi-primitivi/
http://www.labottegadelbarbieri.org/si-scrive-no-tav-ma-si-legge-una-valle-pedagogica/

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via Riccione 4, Imola
il csa Brigata 36 è uno spazio sociale autogestito e antifascista
ingresso con tessera annuale
FB: Brigata 36
rispetta il tuo cane, lascialo a casa

COMPLICI E SOLIDALI CON CHI RESISTE AGLI SFRATTI !

Riceviamo e pubblichiamo dalla pagina dello Sportello Antisfratto Imola.

Massima solidarietà alle denunciate!

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COMPLICI E SOLIDALI CON CHI RESISTE AGLI SFRATTI !

Stamattina a Imola, durante l’esecuzione del secondo accesso per lo sfratto di una coppia, lo Sportello Antisfratto è intervenuto per cercare una mediazione, vista l’assoluta mancanza di proposte da parte delle istituzioni per una sistemazione alternativa adeguata.

La proprietà, nonostante la prospettiva certa di una soluzione entro poche settimane trovata dagli inquilini, ha negato ogni possibilità di trattativa.

L’intervento dell’ufficiale giudiziaria e delle forze dell’ordine ha trasformato per l’ennesima volta un problema di emergenza abitativa in una questione di ordine pubblico.

Sono infatti state fermate e denunciate due solidali dello Sportello Antisfratto Imola, strattonate e condotte in Commissariato.

Durante il fermo sono state sottoposte a perquisizione personale, provvedimento completamente ingiustificato e ad evidente scopo intimidatorio.

Ribadiamo: l’emergenza abitativa non può essere ridotta a questioni di ordine pubblico!

Tutto questo accade mentre l’amministrazione comunale del Partito Democratico continua con la svendita delle case popolari, lasciandone oltre 100 sfitte, senz’alcuna volontà politica di trovare soluzioni all’emergenza abitativa.

La casa è un diritto di tutte e tutti! Solidarietà a chi lotta per il diritto all’abitare!

Sportello Antisfratto di Imola

NO TAV TOUR – Io sto con chi resiste! – (venerdì 14/10/2016)

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Venerdì 14 ottobre 2016 – ore 20.30
CSA BRIGATA 36 / Via Riccione 4 – Imola

>> NO TAV TOUR: “IO STO CON CHI RESISTE” <<

Dalle 20.30 ricco BUFFET benefit No Tav!

A seguire incontro con attivisti/e NO TAV dalla Valsusa, con l’intervento di Nicoletta Dosio e la proiezione del documentario “Archiviato – L’obbligatorietà dell’azione penale in Valsusa”, insieme a legali dell’associazione “MUTUO SOCCORSO per il diritto di espressione”.

La lotta del movimento NO TAV contro la devastazione ambientale e lo spreco di risorse prosegue da oltre ventanni.
Questo tour nasce per promuovere una nuova forma di resistenza: la violazione delle misure cautelari preventive emesse dal Tribunale di Torino, strumento di repressione e di vendetta verso l’opposizione sociale.
Molte persone coraggiose hanno deciso di opporsi a questa pratica repressiva di chiara matrice fascista: tra loro Nicoletta Dosio, che ha intrapreso questo tour per far conoscere le storie di tutti/e coloro che sono colpiti/e dalla repressione in Valle di Susa e non solo.
Alla serata parteciperà l’associazione “MUTUO SOCCORSO per il diritto di espressione”, da oltre 10 anni attiva nel difendere chi è impegnato/a nelle lotte sociali.

La Resistenza continua!
No Tav libere/i!

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APPROFONDIMENTI SULLA SERATA

La lettera di Nicoletta Dosio sulla sua decisione di non rispettare le misure cautelari preventive emesse dal tribunale di Torino:
http://www.notav.info/post/la-mia-casa-non-e-una-prigionenon-saro-la-carceriera-di-me-stessa-di-nicoletta-dosio/

La sinossi ed il trailer del documentario “Archiviato”:
Sinossi: https://archiviatoblog.wordpress.com/home/
Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=ulPMmHrM20M

Il comunicato dell’associazione Mutuo Soccorso per il decennale delle sue attività:
https://mutuosoccorso.noblogs.org/post/2016/09/14/sab-0110-xm24-dieci-anni-di-mutuo-soccorso/