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Non abbassiamo il volume! – Concerto benefit spese legali B36 (domenica 17/12/2017)

provvisoria

NON ABBASSIAMO IL VOLUME!
Concerto benefit spese legali B36

Domenica 17 dicembre dalle 19
presso il CSA Brigata 36 Via Riccione 4 ad Imola

A seguito delle multe recapitateci in autunno (vedi comunicato in fondo) rimandiamo la carta al mittente alzando il volume e anche i toni! In quanto spazio autogestito e senza fini di lucro ci opponiamo alle sanzioni ricevute che mettono a rischio la vita dello spazio e ne contestiamo la natura e l’applicazione per un’idea di socialità, cultura e divertimento slegata da logiche di interesse e profitto.

– DECORO
+ MURO SONORO

Ad allietarci le orecchie:

– Cani dei Portici
dogcore/postdog
http://canideiportici.bandcamp.com/

– Nadsat
Experimental/noise/math
https://nadsat1.bandcamp.com/

– Unruhe
L’ultimo Gruppo Bolognese Tamarro.
Duo peso psichedelico per necessità (con Sean dei Nero di Marte e Lippa)

– David Hasselhoff
Pesi massimi locali

Durante la serata materiali ed aggiornamenti sulla situazione neofascismi dalla Romagna Antifa e cibarie vegan a sostenere la futura apertura di uno spazio a Forlì!

E’ domenica, smollati e vieni a sostenere la bella gente! Se la musica disturba il potere, disturba il potere con la musica!

Il csa Brigata 36 è uno spazio sociale autogestito e antifascista
www.brigata36.it – info@brigata36.it

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Come CSA Brigata 36 ci siamo visti recapitare due sanzioni, da parte della polizia municipale, legate alla giornata di domenica 17 settembre 2017.
Durante la giornata si inaugurava la mostra artistica del collettivo Roots con a seguire un concerto di band locali e internazionali, a conclusione del quale sono arrivate due agenti della municipale a contestare rumore e illegalità della situazione. È quantomeno singolare che le multe ci siano arrivate senza nessuna reale prova del rumore registrato, non essendoci stata nessuna rilevazione dei decibel, ed è ancora più strano capire come la polizia municipale abbia potuto valutare tale rumorosità, essendosi presentata solo successivamente alla conclusione del concerto.
Quello del 17 settembre era un momento aggregativo come centinaia di altri eventi che proponiamo sin dal 2013, con cui iniziavamo la programmazione stagionale artistica, culturale e politica di uno spazio che da ormai 5 anni porta avanti un percorso di autogestione slegato da meccanismi commerciali e da legami con qualsiasi istituzione.
Abbiamo sempre avuto un buon rapporto con il quartiere, coinvolgendo ed invitando alla partecipazione, ed è il primo episodio in 5 anni di attività in cui ci risulta esserci stata una segnalazione. Siamo aperti al confronto con chi sente di avere subito un disagio per il rumore, ma non siamo disponibili a far sì che ciò diventi pretesto per le autorità per accanirsi sulle nostre attività.
Con questo episodio, l’atteggiamento intimidatorio delle istituzioni rende ben chiaro il quadro: creare socialità senza fini di lucro, diffondere contenuti antirazzisti e antifascisti, rendere vivi spazi inutilizzati ed organizzare momenti partecipativi dal basso viene visto come qualcosa da tenere d’occhio, arginare un suo possibile straripamento nella città pacificata in cui i problemi esistono ma vengono accuratamente nascosti sotto al tappeto.
Se una proposta o un’attività non ingrassa le casse comunali, non concorre in qualche disegno di riqualificazione concordato al ribasso o cementificazione per pochi, lì sta la discriminante.
In un momento sempre più fitto di repressioni e provvedimenti atti a scoraggiare e colpire gli spazi e chi li attraversa, ogni idea differente di vivere la città rappresenta un problema. Siamo ben felici di esserlo se questo significa fare aggregazione con logiche distanti dal consumismo, dalla mercificazione e dal raccattare voti!
Rigettiamo la carta al mittente contestandone la natura stessa e la logica di applicazione.

csa Brigata 36

DECRETO MINNITI: le ipocrisie dell’ideologia del decoro (venerdì 15/12/2017)

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Venerdì 15 dicembre, ore 18.00
Galleria del Centro Cittadino, Imola
Incontro organizzato da Imola Antifascista:

“DECRETO MINNITI: le ipocrisie dell’ideologia del decoro”

Il Decreto Minniti ha comportato un ulteriore passo in avanti nell’instaurazione di modalità sempre più repressive per affrontare le questioni sociali, attraverso l’utilizzo della retorica della cosiddetta “lotta al degrado”. Ma creare delle “città vetrina” risolve veramente le problematiche sociali o è l’ennesimo provvedimento inutile e dannoso?

Ne parleremo con:
– Legali dell’Associazione Mutuo Soccorso per il diritto di espressione, da oltre 10 anni attiva nel difendere chi è impegnato/a nelle lotte sociali
Carmen Pisanello, ricercatrice e collaboratrice dell’Osservatorio sulla Repressione, autrice del saggio “In Nome del Decoro”

Durante la serata presentazione degli elaborati artistici a cura del collettivo Roots

Contestato il ministro Minniti a Imola!

Il testo del comunicato letto e volantinato da Imola Antifascista venerdì 23/6 durante la contestazione alla visita del ministro Minniti a Imola sotto il Molino Rosso.
Abbiamo ribadito la nostra contrarietà alle misure contenute nel Decreto Minniti-Orlando, che limita la libertà di movimento e si accanisce su poveri e migranti limitandone i diritti.

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SICUREZZA O REPRESSIONE?
Il Decreto Minniti-Orlando su immigrazione e sicurezza è stato approvato dal Governo Gentiloni (targato PD). I punti principali riguardano l’abolizione del secondo grado di giudizio per chi riceve il diniego alla richiesta di protezione umanitaria, l’introduzione dei CPR ( i nuovi CIE) e l’introduzione di lavoro gratuito per tutti/e i/le richiedenti asilo. Per quanto riguarda la parte sulla sicurezza verranno concessi maggiori poteri (estremamente discrezionali) a sindaco e questore, è previsto il daspo urbano cioè l’allontanamento forzato da determinate zone della città per tutti i soggetti considerati “marginali” e i fogli di via preventivi per coloro che esprimono dissenso.
L’obiettivo è il “decoro urbano”: respingere chi non ha le carte in regola per restare tra le mura invisibili ma opprimenti di questa fortezza europea, isolare gli oppositori e i “socialmente pericolosi”, svuotare le piazze, intimidire i movimenti politici e zittire qualunque forma di dissenso. Ancora una volta ad essere colpiti per primi sono i poveri e i migranti che vengono allontanati, diniegati, esplusi. Si continua a parlare di sicurezza (per chi?) continuando a negare i problemi reali: la povertà, la disoccupazione, la perdita della casa, lo smantellamento del welfare e della scuola pubblica.
Ci muoveremo contro il Decreto Minniti/Orlando, per la socialità nei nostri quartieri, contro la criminalizzazione della povertà e delle lotte e per l’accoglienza! La nostra sicurezza è casa, lavoro, scuola e sanità per tutte e tutti!
Imola Antifascista

volantino minniti vero

Complici e solidali con ASIA-USB

Dalla pagina dello Sportello Antisfratto Imola

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COMPLICI E SOLIDALI CON ASIA-USB

Solidarietà ai compagni di ASIA-USB Bologna e agli inquilini che si sono visti notificare ben 32 denunce a seguito dello sgombero dello stabile di Via Irnerio dello scorso 3 Maggio 2016.
Per l’ennesima volta le politiche repressive targate PD si sono fatte sentire contro chi lotta da anni contro la privazione dei diritti fondamentali, come quello alla casa, e contro chi alza la testa davanti ad una classe politica che è totalmente disinteressata agli interessi delle classi popolari.
Lo Sportello Antisfratto di Imola sarà sempre al fianco di queste realtà per creare reti solidali sempre più forti, perché è solo con la solidarietà e con l’unione nelle lotte che possiamo reagire alla repressione e riappropriarci dei nostri diritti.

COMPLICI E SOLIDALI CON CHI LOTTA PER IL DIRITTO ALLA CASA!
BASTA SFRATTI E SGOMBERI

Solidarity is our weapon! David Hasselhoff + I Fuzoni + Turn Against + IntoTheBaobab + Filthy Generation (sabato 22/4/2017)

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Sabato 22/4 ore 21
csa Brigata 36 – Imola

SOLIDARITY IS OUR WEAPON

Concerto promosso dal collettivo Incubo Meccanico, benefit a sostegno dei e delle colpit* dall’operazione Scripta Manent!

Entrata a offerta libera e cibo!

Sul palco:
> David Hasselhoff (noise punk rock, Imola)
> I Fuzoni (punk-hc, Imola)
> Turn against (punk-hc, Comacchio)
> IntoTheBaobab (streetpunk, Bologna)
> Filthy Generation (tekno-punk, Milano)

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Via Riccione 4, Imola (BO)
Il csa Brigata 36 è uno spazio sociale autogestito e antifascista
Rispetta il tuo cane, lascialo a casa
FB: Brigata 36  –  info@brigata36.it

Presentazione del libro “Visto censura. Lettere di prigionieri politici in Italia” (venerdì 24/3/2017)

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Venerdì 24 marzo 2017, ore 20.30
csa Brigata 36
Presentazione del libro

“VISTO CENSURA. LETTERE DI PRIGIONIERI POLITICI IN ITALIA”

Un libro che raccoglie la corrispondenza inedita di prigionieri politici, in gran parte aderenti alle Brigate Rosse e a Prima Linea. Sette documenti e 79 lettere da una molteplicità di voci, alcune delle quali testimoniano più di vent’anni di detenzione. Pensato come uno strumento di pensiero critico, ma anche e soprattutto come un libro sul carcere e sulle condizioni detentive di quel momento storico, “Visto censura” si pone l’obiettivo di analizzare un periodo che si è spesso voluto semplificare, trascurando le sfumature e procedendo a tentoni tra dietrologia e gossip giornalistico.

Una narrazione storicopolitica che attraversa scioperi della fame, repressione, rivolte, analisi politiche, scontri e gestione dei sentimenti fuori e dentro il carcere, raccontata direttamente dalle voci dei protagonisti.

La complessità storica, le norme giuridiche, e la condizione del corpo delle donne in carcere racchiusa nelle lettere richiedevano di essere approfondite. Per questo il libro è introdotto da tre saggi concepiti come necessario strumento di lettura. Lorenzo De Sabbata (dottorando presso il Centre de Recherche Historique de l’Ècole des Hautes Etudes en Sciences Sociale di Parigi) si è occupato di una contestualizzazione storica del fenomeno della lotta armata. Simone Santorso (docente in Criminologia presso l’ Università di Hull, UK)   ha descritto l’evoluzione del sistema carcerario con un focus sulle carceri speciali. Giulia Fabini (dottorato in Law and Society presso l’Università degli studi di Milano e collaboratrice in Criminologia presso l’Università di Bologna) ha esplorato la sfaccettata e finora poco indagata questione del corpo della donna detenuta.

Ne parleremo insieme ai curatori e alle curatrici di bébert edizioni.

“Noi non siamo ‘carcerati’: non siamo nati in carcere. L’essere carcerati è solo una dimensione del nostro essere contro lo stato presente delle cose. È vero che parliamo del carcere, ma ci piace soprattutto parlare della libertà!”

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Via Riccione 4 (Imola)
Spazio sociale autogestito e antifascista
www.brigata36.it – FB: Brigata 36

Solidarietà ad Aldo Milani e ai SI Cobas!

Esprimiamo la nostra solidarietà ad Aldo Milani, dirigente del sindacato SI Cobas, per il tentativo delle forze dell’ordine di Modena e della Levoni (gruppo leader della macellazione che con i suoi giochetti di cambi appalti avrebbe voluto licenziare 100 lavoratori, e altri 400 in caso di scioperi e blocchi) di incastrarlo per estorsione.
Aldo Milani è stato rilasciato perchè il castello di carte costruito per intimidirlo è crollato dopo appena due giorni dall’arresto.
Ci teniamo a esprimere la nostra rabbia nei confronti di coloro che hanno tentato questa infame azione per fermare le lotte sindacali dei facchini che da anni lottano per migliori condizioni lavorative e nei confronti di tutta la stampa che ha infangato Aldo Milani senza uno straccio di prova.
Chi pratica vere e proprie estorsioni sono quelli che sfruttano i lavoratori per salari da fame. Il sistema capitalista attraverso padroni e legiferatori sono quelli che andrebbero fermati e infangati sui giornali. Il Jobs Act è estorsione, le lotte sindacali dei SI Cobas sarebbero da prendere da esempio di come non si piega la testa di fronte ai ricatti finchè si resta uniti!
LA LOTTA NON SI ARRESTA!!

csa Brigata 36

Senza casa non ci sto! Spettacolo teatrale di Dimore in Movimento e concerto con The Stab + CosaNostra + 40127 Skinheads (sabato 21/1/2017)

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Sabato 21 gennaio 2017
CSA BRIGATA 36

SENZA CASA NON CI STO!
Serata benefit per lo Sportello Antisfratto Imola e la lotta per la casa!

Ore 20
Spettacolo del collettivo teatrale Dimore in Movimento ispirato alle recenti occupazioni abitative a Bologna.
Dimore in Movimento è un progetto drammaturgico, attoriale, laboratoriale, di costruzione di uno spettacolo teatrale sulla casa.

A seguire concerto benefit per le spese legali dello Sportello Antisfratto Imola con:

40127 Skinheads (streetpunk oi!)
Odio, spinta, rabbia, e dissenso verso questa società e questo sistema sempre più decrepito e malconcio.
Ragazzi di strada, musica di strada. Oi!

CosaNostra (80s hardcore)
Cosa Nostra è la musica indigesta del passato che torna a colpire. Un qualcosa che emerge periodicamente dalle paludi come un mostro che non vuole dirsi finito.

The Stab (punk rock)
Gli Stab rappresentano la migliore espressione italiana di una certa tradizione punk che, partendo dal messaggio e dalla musica dei Clash, dei Ramones e degli Stiff Little Fingers, è saputa andare oltre toccando nuove tematiche e rielaborando il punk ’77 in maniera creativa pur senza allontanarsi troppo dalle sue vecchie sonorità…

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VIA RICCIONE 4 – IMOLA
spazio sociale autogestito e antifascista
www.brigata36.it – FB: Brigata 36
rispetta il tuo cane, lascialo a casa

Presentazione del libro “Cattivi e primitivi” sul movimento No Tav (domenica 15/1/2017)

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Domenica 15 gennaio 2017, ore 20.30
CSA BRIGATA 36 / via Riccione 4 (Imola)

Presentazione del libro
CATTIVI E PRIMITIVI – Il movimento No Tav tra discorso pubblico, controllo e pratiche di sottrazione
insieme all’autore Alessandro Senaldi

“Cattivi e primitivi” entra nel vivo di un conflitto che in Valsusa dura ormai da più di venticinque anni. Un conflitto che costituisce uno dei più inquietanti laboratori contemporanei di repressione istituzionale e, al contempo, una delle più interessanti esperienze di resistenza dal basso alla costruzione di una “grande opera”.

Edito da Ombre Corte, il libro ha ricevuto numerosi apprezzamenti e analisi, ed è un utile strumento per comprendere uno dei movimenti di resistenza ambientale e sociale più longevi d’Italia:
http://effimera.org/cattivi-primitivi-movimento-notav-discorso-pubblico-controllo-pratiche-sottrazione-alvise-sbraccia/
http://www.lavoroculturale.org/cattivi-e-primitivi-no-tav/
https://www.carmillaonline.com/2016/11/09/dal-tunnel-cattivi-primitivi/
http://www.labottegadelbarbieri.org/si-scrive-no-tav-ma-si-legge-una-valle-pedagogica/

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via Riccione 4, Imola
il csa Brigata 36 è uno spazio sociale autogestito e antifascista
ingresso con tessera annuale
FB: Brigata 36
rispetta il tuo cane, lascialo a casa