Archivi categoria: Antispecismo

I CANI NON SI ABBATTONO, SI RISPETTANO!

Durante il consiglio comunale di Imola tenutosi l’ 8 luglio 2015, dopo la presentazione della mozione del M5S, in cui si proponeva di elargire incentivi alle persone che decidono per l’adozione di un cane dal canile, l’assessore alla Gestione Economica dell’ Ente, Antonio De Marco, del Partito Democratico, ha risposto che i cani, che lui definisce “in esubero”, andrebbero abbattuti (e non adottati) dopo un non ben definito periodo di detenzione in canile.

Tutto questo è assolutamente inaccettabile, sia da un punto di vista morale che giuridico. A De Marco infatti è forse sfuggito che l’uccisione degli animali randagi o detenuti nei canili e gattili è vietata ai sensi della legge n. 281/91. Non può essere tollerato che un assessore comunale, peraltro in sede di pubblico consiglio, possa dare una simile risposta; ciò dovrebbe essere duramente condannato non solo dai suoi colleghi e colleghe della giunta, ma da chiunque. De Marco, inoltre, fa parte di quella stessa amministrazione locale a cui sono affidati gli animali randagi e che dovrebbe curarsi del loro benessere dentro e fuori le strutture preposte.
L’assessore, oltre a ledere la sensibilità di chi ritiene e tratta gli animali non come meri strumenti a servizio dell’uomo, ma come esseri senzienti dotati di sensibilità e intelligenza (concetti forse a lui sconosciuti visto il suo intervento
 in cui definisce “utili” i cani solo nel ruolo di guardia o di ricerca del tartufo, o al limite di “pet”, se di taglia piccola) con le sue parole offende e vanifica l’operato di operatori/trici e volontari/e di canili e gattili che, ogni giorno, si prendono cura dei randagi con il massimo impegno e dedizione nella prospettiva di adozioni, non certo di soppressioni.
Riteniamo che potrebbero essere ben altre le misure da adottare, per cercare di risolvere i problemi del randagismo e dell’abbandono: efficaci campagne di informazione a favore delle sterilizzazioni per evitare cucciolate incontrollate (con riduzione del costo dell’operazione) o la promozione di una cultura, magari iniziando da quella cinofila, nelle scuole, che insegni anche il rispetto verso gli animali tutti come esseri viventi.
Randagismo e abbandono si combattono partendo dall’educazione e dal rispetto, perché provocati da scelte superficiali, che non considerano il benessere dell’animale, da stupidità e ignoranza e dalla spinta di una società che mercifica gli animali al pari di oggetti.
Essi rimangono infatti ancora oggi le inconsapevoli vittime dei capricci umani.

Invitiamo la giunta comunale a prendere fermamente le distanze dalle esternazioni di De Marco e noi, come Csa Brigata 36, non possiamo tacere di fronte alle parole ignoranti e grette di chi considera i randagi solo uno scomodo surplus di cui liberarsi per contenere le spese.
Csa Brigata36

Presentazione di Sea Shepherd (sabato 28/2/2015)

Brigata 36

Sabato 28 febbraio 2015, appuntamento a Imola presso il Brigata 36. Durante la serata ci sarà una conferenza di presentazione di Sea Shepherd e delle sue campagne, con proiezioni di filmati. Sarà presente Info Point e merchandise ufficiale.

Presso: Brigata 36
Via Riccione, 4
Imola (BO)

Inizio: dalle ore 20:00

Ingresso gratuito.

ALLE 19, PRIMA DELLA PRESENTAZIONE, RICCO BUFFET VEGAN

Recapito telefonico: 340 534 5626
Info: contatto@seashepherd.it

CHI È SEA SHEPHERD?

Fondata nel 1977 dal Capitano Paul Watson, Sea Shepherd Conservation Society (SSCS) è la più attiva e agguerrita Organizzazione per la tutela degli Oceani e della fauna marina.

La flotta di Sea Shepherd è composta da quattro navi con a bordo equipaggi di volontari provenienti da tutto il mondo e disposti a rischiare la propria vita per la causa. Sea Shepherd non protesta, ma agisce in maniera diretta contro i bracconieri.

Tra le numerose campagne portate avanti in oltre 35 anni di storia ricordiamo quelle in Canada contro il massacro delle foche, alle danesi Isole Far Oer contro la mattanza di globicefali e in Mediterraneo contro la pesca al tonno rosso. Inoltre, SSCS collabora ufficialmente da diversi anni con le forze di polizia delle Isole Galapagos e porta avanti anche Campagne a terra, come quella contro la strage di delfini a Taiji (Giappone) e di otarie in Namibia e negli Stati Uniti.

La Campagna principale e più impegnativa si svolge ogni anno, da circa un decennio, in Oceano Antartico contro la caccia commerciale alle balene, mascherata da ricerca scientifica, praticata dalla flotta giapponese. Ogni anno, all’interno di un Santuario per i Cetacei, i giapponesi tentano di uccidere 1.000 balene ma, grazie a Sea Shepherd, negli ultimi anni questo numero si è drasticamente ridotto e ha permesso a circa 5.000 balene di continuare a nuotare libere.

SSCS esiste e va avanti grazie alla volontà e al supporto dei singoli individui (volontari e sostenitori).

www.seashepherd.it

Presentazione dell’indagine di Essere Animali: ‘Viaggi Senza Ritorno’ – Cosa si nasconde dietro alla carne di cavallo (domenica 18/1/2015)

18gennaio

Domenica 18 gennaio 2015 dalle ore 20
al csa Brigata 36 (via Riccione 4, Imola)

Presentazione dell’indagine:
‘Viaggi Senza Ritorno’ – Cosa si nasconde dietro alla carne di cavallo

Essere Animali ha documentato il dramma di migliaia di cavalli che ogni anno vengono importati dagli allevamenti e dai mercati di Polonia, Francia e Spagna, con viaggi interminabili che si concludono negli impianti di macellazione presenti in Italia, primo consumatore di carne equina in Europa.

A seguire vegan buffet benefit per le spese di gestione delle (bri)gatte di cui ci stiamo prendendo cura!

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info Essere Animali
sito: www.essereanimali.org
mail: info@essereanimali.org
tel. 342 0509174

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Durante la serata e per tutto il mese di gennaio al csa Brigata 36 sarà possibile firmare la petizione per abolire gli allevamenti di visoni in Italia

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Ingresso con tessera annuale 2015: 3 € per sostenere lo spazio!
Rispetta il tuo cane, lascialo a casa.
Il csa brigata 36 e’ uno spazio sociale autogestito e antifascista.

È QUESTA LA CAMPAGNA?

In occasione del Baccanale 2014 a tema “Orti e cortili tra campagna e città” organizzato dal Comune di Imola, tra le tante iniziative tra cui conferenze, mercatini ed esposizioni, sotto la galleria del Centro Cittadino (fra piazza Gramsci e Via Emilia) i cittadini hanno potuto assistere ad uno spettacolo a dir poco degradante.

Diversi animali tra cui galline, conigli, oche, tacchini, colombi di varie tipologie sono stati detenuti per ore in gabbie di scarse dimensioni, al freddo, unicamente con un piccolo e sottile strato di paglia a proteggerli dal pavimento o, per quanto riguarda le voliere dei colombi, gabbie spoglie con appena un po’ d’acqua e un bastoncino per appoggiarsi. Se questo non bastasse gli animali non sono stati spostati per la notte, ma lasciati lì, certamente sorvegliati, ma senza la possibilità di poter dormire, vista la luce sempre accesa, il passaggio continuo di persone, rumori della città a cui animali di campagna non devono essere sottoposti.

Possiamo immaginare il motivo di tutto questo: portare la campagna in città, soprattutto per il divertimento e “l’educazione” di bambini e bambine. Ma è davvero questa la campagna che vogliamo mostrare ai più piccoli? Vogliamo davvero insegnare la mancanza di libertà, la detenzione dentro le gabbie, la denigrazione, la visione dell’animale non come essere vivente, ma come oggetto da mostrare o sfruttare, come bene di consumo? Crediamo davvero che portando qualche animale e qualche filo di paglia sotto una galleria significhi “portare la campagna in città”?

Secondo noi no, non è questo il modo per far conoscere la campagna ai più piccoli, per fargliela amare e rispettare. Questo scempio nulla ha a che fare con il rispetto della terra e dei suoi abitanti. Non ci interessa se le gabbie utilizzate fossero regolamentari, non ci interessa se gli animali fossero detenuti “a norma di legge”. Secondo noi nessun essere vivente dovrebbe essere privato della propria dignità e, soprattutto, della libertà di movimento.

Crediamo che parlare di ritorno alla terra e di valorizzazione della campagna significhi oggi più che mai opporsi alla cementificazione selvaggia con cui di fatto si stanno devastando i territori, significhi parlare di decrescita e di inquinamento, di diritto all’acqua come bene di tutti e tutte. Nelle nostre luccicanti città vetrina invece questo è troppo scomodo e poco importa se a farne le spese, in questo caso, sono gli animali.

Domenica prossima al Mercato Ortofrutticolo, sempre nel contesto del Baccanale, si svolgerà un’iniziativa in cui nuovamente animali verranno trasportati ed esposti in bella mostra; siamo pronti a scommettere che di nuovo troveremo una situazione simile a quella che abbiamo descritto. Pertanto invitiamo tutti/e a boicottare queste iniziative dove l’unica cosa che si sta insegnando è la mancanza di rispetto per la vita e per la dignità, affinché non si debba mai più assistere a spettacoli del genere.

CHI AMA LA LIBERTÀ ODIA LE GABBIE!!

c.s.a. Brigata 36

18nov1 18nov2

Serata antispecista con Essere Animali e la partecipazione di Bio Green Food (sabato 04/01/2014)

4gennaio ore20

Primo evento del 2014 al csa Brigata 36 a Imola!!

Il 4 gennaio dalle ore 20:

Serata antispecista con la presentazione dell’associazione ESSERE ANIMALI e la partecipazione di BIO GREEN FOOD

Essere Animali è un’associazione no profit che promuove attraverso la sensibilizzazione e il coinvolgimento delle persone un cambiamento culturale, sociale e politico volto a superare tutte le forme di sfruttamento nei confronti degli animali.
Investigazioni, azioni di salvataggio, campagne di educazione ed informazione sono le basi del nostro attivismo per cui ogni giorno ci impegnaimo concretamente.

Bio Green Food
“Fa che il cibo sia gioia per il tuo palato,
medicina per il tuo corpo
e balsamo per il tuo spirito”