Archivi categoria: Concerti

[sabato 16 marzo 2019] Secondo Festival World Music Antirazzista

secondo festival antirazzista imolaSECONDO FESTIVAL WORLD MUSIC ANTIRAZZISTA

Vi aspettiamo sabato 16 Marzo dalle ore 20 al  Brigata 36!

Ci sarà come al solito un ricco buffet! Non venire già mangiato/a!
Concerto di Nilza Costa & Band e dopo una grande Jam Session con più di venti artisti di diversi generi musicali, per una serata insieme contro il razzismo!!

 

APPELLO PER UN EVENTO MUSICALE CONTRO IL RAZZISMO!

“Il jazz, se si vuole chiamarlo così, è un’espressione musicale; e questa musica è per me espressione degli ideali più alti. C’è dunque bisogno di fratellanza, e credo che con la fratellanza non ci sarebbe povertà. E con la fratellanza non ci sarebbe nemmeno la guerra”. (John Coltrane)

Come sarà accaduto a molti di voi, in questi giorni ho provato parecchia tristezza e indignazione sentendo proclami, provenienti dalla politica, ma anche da un sentire comune purtroppo pericolosamente diffuso, che ha fatto appello alla più profonda disumanità e intolleranza riguardo al fenomeno delle migrazioni di massa, e alle drammatiche conseguenze che colpiscono questi innocenti viaggiatori. Sono note a tutti le sconcertanti reazioni di una parte della politica e dell’opinione pubblica (su alcune pagine di FB si leggono cose veramente orrende), verso chi ha solidarizzato con i migranti indossando la maglietta rossa il 7 di luglio. Oltre a questo episodio, ma ce ne sono molti altri (si pensi alla schedatura proposta per i nomadi), è da tempo che assistiamo a prese di posizione xenofobe, ad un diffondersi di culture della paura e dell’esclusione, dell’intolleranza, e nel migliore dei casi dell’indifferenza.

Mi sono fatto una domanda semplice, perché noi musicisti (intendo i musicisti che partecipano alle pagine di FB, che si occupano di tutte le forme di jazz, dall’impro, alla sperimentazione…), e tutti coloro che si occupano di musica, non organizziamo un evento autogestito in più luoghi contemporaneamente (una rete estesa di condivisione collettiva), per dare una sonora risposta alle nefandezze razziste e xenofobe in circolazione. Una chiamata attraverso i social, per creare una sorta di raduno musicale contro il razzismo. È difficile? Sarebbe bello! Il tutto senza la solita retorica. Il Jazz (come si diceva con un amico su FB), con le sue svariate forme e linguaggi possiede anche un significato allegorico, essendo per eccellenza la musica di contaminazione fra diverse culture ed etnie (è nata storicamente così, e non può essere altrimenti), oltre ad essere il simbolo della protesta afroamericana negli anni 50’ e 70’. Nulla di politico o di retorico, ma solo una chiamata a difesa dei valori di solidarietà e di umanità. Attraverso la musica nelle sue varie espressioni, come rappresentazione di una comunità estesissima, fortemente inclusiva, di una cultura capace di dare una risposta forte (sonora) a chi cerca di promuovere dei confini fatti con il filo spinato e la cieca intolleranza.
Io non sono un organizzatore di eventi musicali, mi è venuta questa idea girando in FB nelle pagine di musica e di cultura musicale e sfogliando le pagine dei miei contatti (amici).

Basta trovare un luogo adeguato che accolga la musica nella città dove viviamo o nei dintorni, trovare musicisti e gruppi che lo raggiungano, costruire una jam session con tanto jazz in tutte le sue forme, con tanti strumenti, idee e proposte, e suonare!

E’ un’esperienza tutta da costruire collettivamente, ognuno con il suo apporto, con quello che sa e conosce. Si può fare? Probabilmente si. Che ne dite? Condividiamo e organizziamo? Un caro saluto . (P.J. Minton’s)

********************************************************************

Se sei un artista, musicista, ballerino, poeta e vuoi partecipare per esibirti durante la Jam Session, scrivici!!!

[9 MARZO 2019] CONCERTAZZO BENEFIT INGUAIATI

9 marzo 2019La repressione fa sentire il suo fetido fiato di merda sul collo, reagiamo con la solidarietà e ancora più voglia di ribadire che questo regime di democrazia non ci appartiene!!!
9 MARZO 2019 * CONCERTAZZO BENEFIT INGUAIATI! *

Dalle 20:00 cena buffet
Dalle 21:00 concerti
CHAINS * MINORANZA DI UNO *AUTOTOMIA * CHIODI SULLA VIA CRUCIS *** A seguire DJ SET TRASH E CO.
COME SEMPRE CALCETTO, LIBRI E PRESA BENE
NO FASCI, SBIRRI E I LORO AMICI, SESSIST* E CAGACAZZO
Qui di seguito i due comunicati scritti dagli/dalle inguaiati/e di varie città:
Il 25 ottobre 2018 è stata notificata la conclusione delle indagini ad una compagna ed un compagno di Modena per i reati di “apologia di reato finalizzata a reati di terrorismo” e “deturpamento” per alcune scritte comparse sui muri della facoltà di economia di Modena risalenti al 19 marzo scorso, anniversario della morte di Marco Biagi:
“1000 Biagi”; “Marco Biagi non pedala più”; “Onore a Mario Galesi onore ai compagni combattenti”. L’indagine a loro carico parte dal Gruppo Terrorismo della procura di Bologna. Contro questi compagni si è attivata una vera e propria gogna mediatica. Il fascicolo di 500 pagine che contiene addirittura una perizia calligrafica di documenti risalenti all’esame di maturità di quasi 10 anni fa, rivela un’indagine sproporzionata per i fatti contestati, il che ci fa pensare quanto continui ad essere spaventato il nemico di fronte al suo “vecchio spettro”.
Il processo che attende i compagni sarà lungo pertanto chiunque voglia esprimere la propria solidarietà o il proprio sostegno è assolutamente ben accetto.

__________________________________________________________________________

Febbraio 2018. In piena campagna elettorale, l’allora governo PD con le sue malcelate derive razziste, securitarie e fasciste (democraticamente vestite), cercava di salvarsi le penne alle future elezioni politiche e si poneva con il suo ducetto Minniti come ultima ipocrita alternativa al grillo-leghismo incombente. In realtà non arginava un bel nulla, aveva già spianato la strada e ci traghettava dritti dritti nella merda e il sentimento imperante di intolleranza si concretizzava nell’attuale governo che ben conosciamo.

In questo clima, a Forlì, ad Imola ed in altre città della Romagna, si provava, in momenti di piazza, a costruire una risposta antifascista e antirazzista senza troppi filtri sia per smascherare le bugie umanitarie dell’ultimo governo, che in campo di gestione e controllo dell’immigrazione non hanno fatto altro che deportare, incarcerare e torturare, e nella repressione del dissenso erano la perfetta rappresentazione di una “democrazia di polizia”, sia per essere presenti in strada di fronte alla massa di merda nera come CasaPound e Forza Nuova, che sfruttavano il momento per uscire dalle fogne.

Quei giorni alcuni individui si sono fatti piacevolmente trasportare dalla rabbia, con piena consapevolezza, arrivando a sfregiare sia pannelli elettorali di un gioco democratico che hanno sempre rifiutato ma anche muri di queste città vetrina che col loro decoro razzista diventano simbolo di una repressione del dissenso sempre più tangibile ed opprimente.

Mentre spesso ci si trova a doversi guardare le spalle da chi, dall’interno, pontifica sfiducia e giudica una scritta o una burla ai pagliacci in divisa come “strategicamente inutile” alla situazione (credendo che ancora si possa tirare acqua al mulino della protesta democratica), alcunx compagnx dovranno ora anche smazzarsi una spropositata accusa di danneggiamento per delle scritte. Nient’altro che una montatura dei bisbigliatori armati di borsello e telecamera (digos) alla ricerca di un disegno criminoso (cit.). La sentenza al ricorso è spropositata non solo perché converte il decreto penale di condanna in 4 e 6 mesi di detenzione, senza la condizionale, ma addirittura, pur di far girare la macchina giudiziaria, si impegna a presentare un “reato di imbrattamento” come un esagerato reato di “danneggiamento” dimostrandone chiaramente l’intenzione politica: spaventare chi si permette di alzare il tiro oltre il consentito ed uscire dal percorso sempre più stretto ed innocuo in cui vogliono relegare le proteste.

Consapevoli che la merda da spalare resta tanta, da Minniti a Salvini, dal razzismo umanitario al razzismo tout court, non sarà la repressione a fermare la voglia di rispedire indietro la paura nella quale cercano di farci vivere. Sempre scomodx, complici con chi sceglie di non abbassare la testa e presx bene!

c’è chi scrive sul resto del carlino e chi altrove

[venerdì 1 febbario 2019] Mordi il ferro *HC Night*

FB_IMG_1548437240081

Mordi il Ferro HC night

venerdì 1 febbraio dalle ore 21…

…mordente Hc che punta ai garetti*

yBUTTEROy
https://ybutteroy.bandcamp.com

MAXCARNAGE
https://maxcarnageband.bandcamp.com

evento FB

*i morsi ai garetti sono per fasci, sbirri e loro amici. Non verranno risparmiati neanche i rompiscatole e i giudici di forum che si aggirano per il mondo col ditino puntato

[19 gennaio 2019] Provincial Bass – The Groove Session

19 gennaio 2019Torna nella surreale cornice del BRIGATA 36 un evento targato PROVINCIAL BASS

Diversi DJS e musicisti metteranno in campo vibrazioni pesanti e suoni contorti sulle note della nostra regina  DRUM EN BASS, di suo fratello HIP HOP e della loro amica difficile, la DEEP TECHNO.

Dalle ore 21

BAR STAGE DnB HIP HOP:

Live
Dinosaur and I Woofo

DJS
Artu – Backstabb – Ry k°re

BIBLIO STAGE Groovy techno:

JACK B2B – LUCIANO MOSS

Solo presa bene!

no fasci, no sbirri, no sessisti, no presi male in generale.
Free entry

Il brigata 36 è uno spazio autogestito antifascista

Qui evento FB

[14 dicembre 2018] maSKAlzoni a XM24 – Bologna

47064318_10218401087323353_1047479473374494720_o

FESTA DI AUTOFINANZIAMENTO PER IL CSA BRIGATA 36
*VENERDì 14 DICEMBRE DALLE ORE 22,00 ALLE 3,00*
Spazio Pubblico Autogestito XM24
via Fioravanti 24 [Bologn(in)a Antifa]

Dalle 22,00 CONCERTO SKA con:
La BaLotta Continua / combat-ska-punk

A seguire DJ set con:
ALLA GIAMAICANA / Finest Jamaican grooves from the ’60s&the ’70s
BOLOGNA CALIBRO 7 POLLICI  R&B|Soul|Funk|Ska|Rocksteady|Early Reggae|Roots
RISE & SHINE / Reggae | Roots Music | Dub

VENITE E FATEVI TRAVOLGERE DALLE GOOD VIBES
Non sono graditi spioni, sbirri, fascisti, sessisti, razzisti e presi male!

[evento FB per chi ce l’ha!]

[giovedì 11 ottobre] Tragical History Tour + Nana in concerto – CENA BENEFIT CASSA ANTIREPRESSIONE

flyerGIOV 11 OTT 2018 al Brigata 36 – Via Riccione 4 – Imola

Dalle 20,30: live con Nana e Tragical History Tour una combo folk-punk da non perdere!

NANA
https://www.facebook.com/nananonmiricordo/
https://nanadisagioacustico.bandcamp.com

TRAGICAL HISTORY TOUR (SCO)
https://makethatatakerecords.bandcamp.com/album/aphorisms-lp
https://m.facebook.com/tragicalhistorytour/

Venite a stomaco vuoto, sarà presente un ottimo buffet vegan, benefit per la cassa antirepressione Capitano Acab!

su FB: https://www.facebook.com/events/2129753430596158/

VEN 28 SETT – CONCERTINO AL TRAMONTO – ORE 18 e 30

concertino

Venerdì 28 concertino al tramonto, festeggiamo l’arrivo dell’autunno con tre band acustiche da non perdere:

– Murmur Mori (nature folk)
https://murmurmori.bandcamp.com/
– Senderos de viento (corde e inchiostro)
https://senderosdeviento.bandcamp.com/
– Aceitunas (poetic rock eco femminista)
https://www.facebook.com/aceitunas.eco/

Ritrovo tra le 17.00 e le 18.00 al Brigata 36 per partire tutti assieme (sarebbe meglio!)

Oppure 18.30 circa sul posto

Aperitivo e panini sul prato al calar del sole, portati un telo e felpa.
Passaparola!

Imola: street parade antifascista e antirazzista (sabato 14/4/2018)

banner evento

IMOLA: STREET PARADE ANTIFASCISTA E ANTIRAZZISTA
https://www.facebook.com/events/1831658020468462/

Sabato 14 aprile 2018 a Imola
Nel 73° anniversario della Liberazione di Imola dal nazifascismo, attraversiamo le vie della città con una parata musicale!
Combattiamo chi fomenta e protegge razzismo e fascismo!

Concentramento ore 15 in piazzale Marabini (stazione dei treni) ad Imola.
Lungo il percorso musica, letture ed intervento di Nullo Mazzesi (artista, poeta, muratore e partigiano).

Finito il corteo, al csa Brigata 36 (via Riccione 4):
– ore 19: musica e parole partigiane con Nullo Mazzesi e Labile Istante di Vuoto (Contrasto progetto acustico)
– ore 20: cena buffet
– ore 22: Afreak in concerto (roots reggae dalla Romagna cesenate) e dj-set

La street parade è confermata anche in caso di maltempo!
Ci troviamo senza bandiere identitarie se non quelle dell’antifascismo.
Info e adesioni: imola-antifascista@libero.it, FB Imola Antifascista.

PER UNA NUOVA LIBERAZIONE
Sono passati 73 anni dal 14 aprile del 1945, giorno della Liberazione di Imola: festeggiamo la vittoria partigiana sul nazifascismo, ma non possiamo certo festeggiare la situazione italiana e mondiale attuale. Viviamo in un tessuto sociale disastrato, dove chi ha di più continua ad accumulare ricchezze mentre chi ha di meno viene impoverito/a ulteriormente, con un ambiente devastato per le speculazioni di pochi e guerre combattute per interessi economici fomentate da militarismo, neocolonialismo predatorio, odio razziale o religioso e dall’industria – anche italiana – degli armamenti.
Ma intorno a noi molta gente, invece di prendersela con i reali responsabili di questa crisi, viene ingannata a credere che il problema sia il diverso, l’ultimo arrivato, la guerra tra “nuovi” poveri e chi povero lo è da generazioni invece che la guerra alla povertà.
Si moltiplicano così episodi criminali fomentati dal razzismo, come l’attentato terroristico compiuto da un leghista a Macerata e l’omicidio di un senegalese a Firenze.
I meccanismi che creano ingiustizie e insicurezza sono altri: politiche che distruggono i diritti, dalla privatizzazione del welfare alla negazione dei diritti umani, condizioni di vita e lavorative sempre peggiori, con contratti precari, lavoro sfruttato, fabbriche che delocalizzano o licenziano per aumentare i profitti, leggi autoritarie e discriminanti.
Essere antifascisti/e oggi significa continuare a mobilitarsi per una nuova Liberazione: dallo sfruttamento, dalla precarietà, dalle guerre, dal razzismo, dal sessismo e da tutte le discriminazioni, per una società solidale, inclusiva, paritaria.
Non ci interessa limitarci alla retorica delle ricorrenze, al solo ricordo di chi ha combattuto contro il fascismo nel secolo scorso: il fascismo esiste ancora oggi, e non è solo qualche esaltato naziskin o neofascista di Casapound e Forza Nuova, ma è tutto quello contro cui lottiamo quotidianamente.
Riconoscere i fenomeni del neofascismo e del razzismo come meccanismi volti a farci individuare falsi nemici è il primo passo per accorgersi che il vero problema, all’origine della sempre più diffusa povertà e precarietà delle nostre vite, è l’austerità imposta alle sole classi sociali più povere da chi ci governa da decenni senza nessuna reale alternativa.
La povertà economica e sociale che ci ha imposto il PD, alimentando contemporaneamente un razzismo strisciante con il decreto Minniti e gli accordi criminali con la Libia, è la stessa che ci imporranno Lega Nord e M5S, dove il razzismo si mostra sfacciato nei primi e si camuffa nei secondi. L’unica alternativa possibile è ribaltare completamente questo sistema, per una prospettiva differente di società!
Non è dal colore della pelle o dalla lingua parlata che si individua chi ci è nemico, ma dalle parole e dalle imposizioni di chi magari ha un volto rassicurante, ma non fa i nostri interessi. Più saremo uniti/e tra chi ha gli stessi bisogni, a prescindere dal paese di nascita, più avremo forza per lottare insieme!
Il 14 aprile saremo in piazza con una street parade per le strade di Imola senza bandiere identitarie ma dietro ad un unico striscione di Imola Antifascista. Dal giorno dopo saremo di nuovo presenti nei molteplici percorsi a cui partecipiamo nelle lotte per il lavoro, la difesa dell’ambiente, il diritto alla casa, alla sanità e all’istruzione, contro guerre, patriarcato, razzismo e repressione.
Imola Antifascista

DDF – Disagio Dopo le Feste vol.1 (sabato 6/1/2017)

provvisoria

Sabato 6 gennaio dalle 20.00
presso il CSA Brigata 36 Via Riccione 4 ad Imola

Quest’anno invece di mangiar carbone vieni a carburare al Brigata36

– EPIFANIA
+ ALCOLEMIA

Ad allietarci le orecchie:

– Coffin Surfer
Death n roll
https://www.facebook.com/coffinsurfer/?ref=br_rs

– Slab
Grindcore
https://www.facebook.com/slabgrindcore/?ref=br_rs

– Hyle
Crust
https://www.facebook.com/Hyle-1534971706753926/

– Double me
Power violence
https://www.facebook.com/doublemepv/

E’ l’Epifania, cavalca il tuo delfinocorno alato e vieni ad ascoltare buona musica in una bella situa!

Il csa Brigata 36 è uno spazio sociale autogestito e antifascista
www.brigata36.it – info@brigata36.it