Archivi categoria: Concerti

[giovedì 11 ottobre] Tragical History Tour + Nana in concerto – CENA BENEFIT CASSA ANTIREPRESSIONE

flyerGIOV 11 OTT 2018 al Brigata 36 – Via Riccione 4 – Imola

Dalle 20,30: live con Nana e Tragical History Tour una combo folk-punk da non perdere!

NANA
https://www.facebook.com/nananonmiricordo/
https://nanadisagioacustico.bandcamp.com

TRAGICAL HISTORY TOUR (SCO)
https://makethatatakerecords.bandcamp.com/album/aphorisms-lp
https://m.facebook.com/tragicalhistorytour/

Venite a stomaco vuoto, sarà presente un ottimo buffet vegan, benefit per la cassa antirepressione Capitano Acab!

su FB: https://www.facebook.com/events/2129753430596158/

VEN 28 SETT – CONCERTINO AL TRAMONTO – ORE 18 e 30

concertino

Venerdì 28 concertino al tramonto, festeggiamo l’arrivo dell’autunno con tre band acustiche da non perdere:

– Murmur Mori (nature folk)
https://murmurmori.bandcamp.com/
– Senderos de viento (corde e inchiostro)
https://senderosdeviento.bandcamp.com/
– Aceitunas (poetic rock eco femminista)
https://www.facebook.com/aceitunas.eco/

Ritrovo tra le 17.00 e le 18.00 al Brigata 36 per partire tutti assieme (sarebbe meglio!)

Oppure 18.30 circa sul posto

Aperitivo e panini sul prato al calar del sole, portati un telo e felpa.
Passaparola!

Imola: street parade antifascista e antirazzista (sabato 14/4/2018)

banner evento

IMOLA: STREET PARADE ANTIFASCISTA E ANTIRAZZISTA
https://www.facebook.com/events/1831658020468462/

Sabato 14 aprile 2018 a Imola
Nel 73° anniversario della Liberazione di Imola dal nazifascismo, attraversiamo le vie della città con una parata musicale!
Combattiamo chi fomenta e protegge razzismo e fascismo!

Concentramento ore 15 in piazzale Marabini (stazione dei treni) ad Imola.
Lungo il percorso musica, letture ed intervento di Nullo Mazzesi (artista, poeta, muratore e partigiano).

Finito il corteo, al csa Brigata 36 (via Riccione 4):
– ore 19: musica e parole partigiane con Nullo Mazzesi e Labile Istante di Vuoto (Contrasto progetto acustico)
– ore 20: cena buffet
– ore 22: Afreak in concerto (roots reggae dalla Romagna cesenate) e dj-set

La street parade è confermata anche in caso di maltempo!
Ci troviamo senza bandiere identitarie se non quelle dell’antifascismo.
Info e adesioni: imola-antifascista@libero.it, FB Imola Antifascista.

PER UNA NUOVA LIBERAZIONE
Sono passati 73 anni dal 14 aprile del 1945, giorno della Liberazione di Imola: festeggiamo la vittoria partigiana sul nazifascismo, ma non possiamo certo festeggiare la situazione italiana e mondiale attuale. Viviamo in un tessuto sociale disastrato, dove chi ha di più continua ad accumulare ricchezze mentre chi ha di meno viene impoverito/a ulteriormente, con un ambiente devastato per le speculazioni di pochi e guerre combattute per interessi economici fomentate da militarismo, neocolonialismo predatorio, odio razziale o religioso e dall’industria – anche italiana – degli armamenti.
Ma intorno a noi molta gente, invece di prendersela con i reali responsabili di questa crisi, viene ingannata a credere che il problema sia il diverso, l’ultimo arrivato, la guerra tra “nuovi” poveri e chi povero lo è da generazioni invece che la guerra alla povertà.
Si moltiplicano così episodi criminali fomentati dal razzismo, come l’attentato terroristico compiuto da un leghista a Macerata e l’omicidio di un senegalese a Firenze.
I meccanismi che creano ingiustizie e insicurezza sono altri: politiche che distruggono i diritti, dalla privatizzazione del welfare alla negazione dei diritti umani, condizioni di vita e lavorative sempre peggiori, con contratti precari, lavoro sfruttato, fabbriche che delocalizzano o licenziano per aumentare i profitti, leggi autoritarie e discriminanti.
Essere antifascisti/e oggi significa continuare a mobilitarsi per una nuova Liberazione: dallo sfruttamento, dalla precarietà, dalle guerre, dal razzismo, dal sessismo e da tutte le discriminazioni, per una società solidale, inclusiva, paritaria.
Non ci interessa limitarci alla retorica delle ricorrenze, al solo ricordo di chi ha combattuto contro il fascismo nel secolo scorso: il fascismo esiste ancora oggi, e non è solo qualche esaltato naziskin o neofascista di Casapound e Forza Nuova, ma è tutto quello contro cui lottiamo quotidianamente.
Riconoscere i fenomeni del neofascismo e del razzismo come meccanismi volti a farci individuare falsi nemici è il primo passo per accorgersi che il vero problema, all’origine della sempre più diffusa povertà e precarietà delle nostre vite, è l’austerità imposta alle sole classi sociali più povere da chi ci governa da decenni senza nessuna reale alternativa.
La povertà economica e sociale che ci ha imposto il PD, alimentando contemporaneamente un razzismo strisciante con il decreto Minniti e gli accordi criminali con la Libia, è la stessa che ci imporranno Lega Nord e M5S, dove il razzismo si mostra sfacciato nei primi e si camuffa nei secondi. L’unica alternativa possibile è ribaltare completamente questo sistema, per una prospettiva differente di società!
Non è dal colore della pelle o dalla lingua parlata che si individua chi ci è nemico, ma dalle parole e dalle imposizioni di chi magari ha un volto rassicurante, ma non fa i nostri interessi. Più saremo uniti/e tra chi ha gli stessi bisogni, a prescindere dal paese di nascita, più avremo forza per lottare insieme!
Il 14 aprile saremo in piazza con una street parade per le strade di Imola senza bandiere identitarie ma dietro ad un unico striscione di Imola Antifascista. Dal giorno dopo saremo di nuovo presenti nei molteplici percorsi a cui partecipiamo nelle lotte per il lavoro, la difesa dell’ambiente, il diritto alla casa, alla sanità e all’istruzione, contro guerre, patriarcato, razzismo e repressione.
Imola Antifascista

DDF – Disagio Dopo le Feste vol.1 (sabato 6/1/2017)

provvisoria

Sabato 6 gennaio dalle 20.00
presso il CSA Brigata 36 Via Riccione 4 ad Imola

Quest’anno invece di mangiar carbone vieni a carburare al Brigata36

– EPIFANIA
+ ALCOLEMIA

Ad allietarci le orecchie:

– Coffin Surfer
Death n roll
https://www.facebook.com/coffinsurfer/?ref=br_rs

– Slab
Grindcore
https://www.facebook.com/slabgrindcore/?ref=br_rs

– Hyle
Crust
https://www.facebook.com/Hyle-1534971706753926/

– Double me
Power violence
https://www.facebook.com/doublemepv/

E’ l’Epifania, cavalca il tuo delfinocorno alato e vieni ad ascoltare buona musica in una bella situa!

Il csa Brigata 36 è uno spazio sociale autogestito e antifascista
www.brigata36.it – info@brigata36.it

Non abbassiamo il volume! – Concerto benefit spese legali B36 (domenica 17/12/2017)

provvisoria

NON ABBASSIAMO IL VOLUME!
Concerto benefit spese legali B36

Domenica 17 dicembre dalle 19
presso il CSA Brigata 36 Via Riccione 4 ad Imola

A seguito delle multe recapitateci in autunno (vedi comunicato in fondo) rimandiamo la carta al mittente alzando il volume e anche i toni! In quanto spazio autogestito e senza fini di lucro ci opponiamo alle sanzioni ricevute che mettono a rischio la vita dello spazio e ne contestiamo la natura e l’applicazione per un’idea di socialità, cultura e divertimento slegata da logiche di interesse e profitto.

– DECORO
+ MURO SONORO

Ad allietarci le orecchie:

– Cani dei Portici
dogcore/postdog
http://canideiportici.bandcamp.com/

– Nadsat
Experimental/noise/math
https://nadsat1.bandcamp.com/

– Unruhe
L’ultimo Gruppo Bolognese Tamarro.
Duo peso psichedelico per necessità (con Sean dei Nero di Marte e Lippa)

– David Hasselhoff
Pesi massimi locali

Durante la serata materiali ed aggiornamenti sulla situazione neofascismi dalla Romagna Antifa e cibarie vegan a sostenere la futura apertura di uno spazio a Forlì!

E’ domenica, smollati e vieni a sostenere la bella gente! Se la musica disturba il potere, disturba il potere con la musica!

Il csa Brigata 36 è uno spazio sociale autogestito e antifascista
www.brigata36.it – info@brigata36.it

********

Come CSA Brigata 36 ci siamo visti recapitare due sanzioni, da parte della polizia municipale, legate alla giornata di domenica 17 settembre 2017.
Durante la giornata si inaugurava la mostra artistica del collettivo Roots con a seguire un concerto di band locali e internazionali, a conclusione del quale sono arrivate due agenti della municipale a contestare rumore e illegalità della situazione. È quantomeno singolare che le multe ci siano arrivate senza nessuna reale prova del rumore registrato, non essendoci stata nessuna rilevazione dei decibel, ed è ancora più strano capire come la polizia municipale abbia potuto valutare tale rumorosità, essendosi presentata solo successivamente alla conclusione del concerto.
Quello del 17 settembre era un momento aggregativo come centinaia di altri eventi che proponiamo sin dal 2013, con cui iniziavamo la programmazione stagionale artistica, culturale e politica di uno spazio che da ormai 5 anni porta avanti un percorso di autogestione slegato da meccanismi commerciali e da legami con qualsiasi istituzione.
Abbiamo sempre avuto un buon rapporto con il quartiere, coinvolgendo ed invitando alla partecipazione, ed è il primo episodio in 5 anni di attività in cui ci risulta esserci stata una segnalazione. Siamo aperti al confronto con chi sente di avere subito un disagio per il rumore, ma non siamo disponibili a far sì che ciò diventi pretesto per le autorità per accanirsi sulle nostre attività.
Con questo episodio, l’atteggiamento intimidatorio delle istituzioni rende ben chiaro il quadro: creare socialità senza fini di lucro, diffondere contenuti antirazzisti e antifascisti, rendere vivi spazi inutilizzati ed organizzare momenti partecipativi dal basso viene visto come qualcosa da tenere d’occhio, arginare un suo possibile straripamento nella città pacificata in cui i problemi esistono ma vengono accuratamente nascosti sotto al tappeto.
Se una proposta o un’attività non ingrassa le casse comunali, non concorre in qualche disegno di riqualificazione concordato al ribasso o cementificazione per pochi, lì sta la discriminante.
In un momento sempre più fitto di repressioni e provvedimenti atti a scoraggiare e colpire gli spazi e chi li attraversa, ogni idea differente di vivere la città rappresenta un problema. Siamo ben felici di esserlo se questo significa fare aggregazione con logiche distanti dal consumismo, dalla mercificazione e dal raccattare voti!
Rigettiamo la carta al mittente contestandone la natura stessa e la logica di applicazione.

csa Brigata 36

Un Ponte della Madonna (sabato 9/12/2017)

locandina

UN PONTE DELLA MADONNA!

Serata di chiacchiere, musica e balli per costruire ponti!

Dalle 20 chiacchiera con compagn* dalla Romagna, materiali ed aggiornamenti sulla situazione neofascismi, cibarie vegan a sostenere la futura apertura di uno spazio a Forlì!
NON VENIRE GIAMMANGIATOA!

Ad allietare le nostre orecchie e farci scatenare:
LE IENE SKA
ska core da Ferrara
https://www.facebook.com/LeIeneSka/

A fomentare la nostra voglia di ballare:
DJ ERIK

Concerto CGB + Autotomia (giovedì 26/10/2017)

2017-10-26 cgb + autotomia

Giovedì 26 ottobre @ csa Brigata 36

Direttamente da Imperia, pronti a sommergerci con le loro aride foglie, i CGB sono a Imola al Brigata 36 per una delle 5 date di violenza del loro tour autunnale!
Hardcore legend since 1987!

Ad aprire le danze: Autotomia – HC lounge coltivato sulle colline dozzesi

Si comincia alle 21 e si va a letto presto che il giorno dopo mica è domenica
_________________________________
Il csa Brigata 36 è uno spazio sociale autogestito e antifascista
info@brigata36.it   /   FB: Brigata 36
rispetta il tuo cane, lascialo a casa

Prossimi eventi consigliati! (Bologna loves XM24, Rotten River Camp, Bologna Pride)

Non ci saranno eventi questa settimana al Brigata 36, ma ne abbiamo parecchi da consigliarvi dove saremo presenti con buon cibo, banchetti libri e magliette e tanta altra bella gente!

Bologna LOVES Xm24
Venerdì 30/6 e sabato 1/7 al centro sociale XM24 a Bologna in difesa degli spazi autogestiti!
https://www.facebook.com/events/1695914037371772/

Rotten River Camp 2017
Venerdì 30/6 e sabato 1/7 a La Buca a Castel del Rio
https://www.facebook.com/events/1680724862229564/

Bologna Pride
Sabato 1/7 corteo alle 14 dai Giardini del Cavaticcio a Bologna contro omofobia e sessismo
https://www.facebook.com/events/1837780859874656/

Mancano pochi giorni al 2° Festival di Imola Antifascista!

Mancano pochi giorni al 2° Festival di Imola Antifascista e abbiamo preparato un piccolo video per ricordare l’edizione dell’anno scorso e farvi scoprire quello che troverete sabato 27 e domenica 28 maggio al centro sociale La Stalla!
STAY ANTIFA!

Con Afreak, La BaLotta Continua, Rastablanco de Radici Nel Cemento, DJ ELLE – P., Imola Lacrosse polisportiva Sport Up, banda TaMbù, Nullo Mazzesi, Twosteps, The Drunk Butchers, Simone Ruini, Lorenzo Coniglione, Brigate di Solidarietà Attiva – Terremoto Centro Italia, Matteo Pucciarelli

Il comunicato di Imola Antifascista:

RICORDARE NON BASTA!

Sabato 27 e domenica 28 maggio si terrà la seconda edizione del Festival di Imola Antifascista, coordinamento composto dall’Assemblea degli anarchici imolesi, dal centro sociale autogestito Brigata 36 e dalla federazione imolese del Partito della Rifondazione Comunista.

L’iniziativa vuole essere non solo un momento di socialità e aggregazione, ma anche un modo per riflettere sull’attuale presenza sempre più minacciosa di forme di neofascismo e razzismo nella società e capire come contrastarle.

ESISTE ANCORA IL FASCISMO? PERCHÉ?

Sono diversi e presenti anche a Imola movimenti che ancora oggi si ispirano al ventennio mussoliniano, come Casapound e Forza Nuova. Questi e altri partiti, come la Lega Nord, sono gli esempi più lampanti di quelle realtà che cercano di sfruttare il malcontento sociale prodotto dalla crisi economica.

Sono razzisti, perché propagandano paura e odio verso chi non rientra nei loro schemi.

Fomentano la guerra tra poveri italiani contro stranieri senza mai mettere in discussione i meccanismi che creano ingiustizie e sfruttamento.

QUALI SONO I PROBLEMI REALI?

Nessuno ci ricorda però che i migranti vivono spesso in condizioni di sfruttamento, e che a lucrare sulla loro pelle sono gli stessi che impongono “stipendi” da fame per tutte e tutti.

Disoccupazione, riduzione del welfare, tagli ai servizi e voucher hanno precarizzato le nostre vite e il Partito Democratico, ora al governo, è l’attore principale della sistematica distruzione del tessuto sociale che ci è stata imposta con il pretesto dell’austerità.

COSA FARE PER CONTRASTARE IL NEOFASCISMO?

ImolAntifascista già da tempo ha avviato un percorso di manifestazioni di piazza, iniziative culturali e lotte sociali. A dicembre 2016, in risposta alla presenza in città di neofascisti da tutta la regione, si è sviluppato un corteo antifascista spontaneo che, dopo tanti anni di manifestazioni in città dedicate alla sola memoria storica, ha dopo tanto tempo riaffermato che l’antifascismo è una pratica quotidiana e non un nostalgico ricordo.

UNA RACCOLTA FIRME CHE EVIDENZIA LA MANCATA VOLONTÀ POLITICA DEL PD DI CONTRASTARE I NUOVI FASCISMI

In precedenza avevamo invece lanciato con l’ANPI locale l’appello per una raccolta firme che si poneva come obiettivo l’inserimento nel regolamento comunale per la concessione di spazi pubblici il requisito “antifascista”, rivendicazione che pur non risolvendo il problema avrebbe reso difficile a movimenti neofascisti di attecchire in città.

L’amministrazione comunale imolese, targata Partito Democratico, ha deciso di modificare sostanzialmente il contenuto dell’appello su cui si era avviata la raccolta firme con oltre 1300 adesioni, facendo passare un ordine del giorno che non impedirà a Forza Nuova di chiedere ed ottenere spazi pubblici in futuro.

L’incapacità di vedere nelle derive securitarie e razziste un reale pericolo è frutto anche di un antifascismo svuotato di senso e ridotto a mera celebrazione di eventi storici.

Riconoscere i fenomeni del neofascismo e del razzismo come meccanismi volti a farci individuare falsi nemici è il primo passo per accorgersi che il vero problema, all’origine della sempre più diffusa povertà e precarietà delle nostre vite, è l’austerità imposta alle sole classi sociali più povere.

Imola Antifascista