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6° COPPA PRECARIA > 1° maggio nel fossato della Rocca di Imola

2017-05-01 6° coppa precaria

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PRIMO MAGGIO 2017 / ORE 12-19
FOSSATO DELLA ROCCA DI IMOLA
TORNEO DI CALCETTO ANTIPRECARIATO
antifascista – antirazzista – antisessista

Si avvicina il 1° maggio e puntualmente ritorna, alla sua sesta edizione, la Coppa più ambita da precari e precarie, disoccupati/e, lavoratori e lavoratrici con contratti traballanti o sottopagati!
Ci vediamo nel fossato e nel prato della Rocca per una giornata di sport popolare, socialità e rivendicazione dei diritti per tutti/e i lavoratori e le lavoratrici!

REGOLAMENTO:
(poi non dite che non ve l’avevamo detto)
– Campo e porte ridotte
– 4 contro 4, squadre di ogni età, sesso, colore
– NO portieri / NO scarpe con i tacchetti
– 15 minuti a partita
– Maglie dello stesso colore
– Scorrettezze e gioco duro saranno puniti con la sconfitta a tavolino

Iscrizione aperte dalle 12!
Calcio d’inizio alle 14!

Evento annullato in caso di maltempo

Durante la giornata:
MOSTRE :
> SEX WORK – il farsi lavoro della sessualità – di Paola Paganotto
> VIO.ME – workers’ time – di Michele Lapini
> IL MONDO POSSIEDE GIÀ IL SOGNO… di Carlo Ferri
INFOPOINT, BANCHETTI E AREA RINFRESCO

Torneo autogestito, senza arbitri e all’insegna del fair play!
Non si vince nulla se non il rispetto dell’avversario.
LOTTIAMO PER I DIRITTI, NON PER FARCI MALE!
NO sessisti, fascisti, razzisti
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Spazio concesso dal Comune di Imola, Assessorato alla
cultura e Musei Civici

Organizza il csa Brigata 36
info@brigata36.it

Solidarietà ad Aldo Milani e ai SI Cobas!

Esprimiamo la nostra solidarietà ad Aldo Milani, dirigente del sindacato SI Cobas, per il tentativo delle forze dell’ordine di Modena e della Levoni (gruppo leader della macellazione che con i suoi giochetti di cambi appalti avrebbe voluto licenziare 100 lavoratori, e altri 400 in caso di scioperi e blocchi) di incastrarlo per estorsione.
Aldo Milani è stato rilasciato perchè il castello di carte costruito per intimidirlo è crollato dopo appena due giorni dall’arresto.
Ci teniamo a esprimere la nostra rabbia nei confronti di coloro che hanno tentato questa infame azione per fermare le lotte sindacali dei facchini che da anni lottano per migliori condizioni lavorative e nei confronti di tutta la stampa che ha infangato Aldo Milani senza uno straccio di prova.
Chi pratica vere e proprie estorsioni sono quelli che sfruttano i lavoratori per salari da fame. Il sistema capitalista attraverso padroni e legiferatori sono quelli che andrebbero fermati e infangati sui giornali. Il Jobs Act è estorsione, le lotte sindacali dei SI Cobas sarebbero da prendere da esempio di come non si piega la testa di fronte ai ricatti finchè si resta uniti!
LA LOTTA NON SI ARRESTA!!

csa Brigata 36

La rivoluzione inizia mangiando! (sabato 17/12/2016)

2016-12-17-the-harvest

LA RIVOLUZIONE INIZIA MANGIANDO!
Presentazione del progetto del docufilm The Harvest e dibattito su cibo, lotte e pratiche di autorganizzazione

Sabato 17 dicembre 2016 al csa Brigata 36
Dalle ore 16:
– Distribuzione degli agrumi della rete Sos Rosarno (per maggiori info ed ordinazioni: Raccolta ordini di agrumi solidali della rete “Sos Rosarno”)
– Banchetti di autoproduzioni
– Buffet benefit per il progetto di docufilm “The Harvest”
Dalle ore 20:
Presentazione del progetto del docufilm “The Harvest” e dibattito su cibo, lotte e pratiche di autorganizzazione con Andrea Paco Mariani (regista di “The Harvest”), Rete Campagne in Lotta, Rete Eat the Rich e compagni/e di Mondeggi Bene Comune Fattoria Senza Padroni
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Sfruttamento e maltrattamenti: i due ingredienti principali del cibo che troviamo nei supermercati, dove si incontrano domanda e offerta sotto ricatto. Da una parte chi fatica ad arrivare alla fine del mese e non può permettersi cibo di qualità, per cui non si pone nemmeno il problema di mangiare sano. Dall’altra chi, sempre faticando ad arrivare a fine del mese, questo cibo lo pianta, lo trasforma e lo raccoglie, subendo vessazioni e ricatti.
Ne parliamo con Andrea Paco Mariani, regista autore e sceneggiatore del progetto Smk Videofactory, una factory formata da professionisti del settore audiovideo e mediattivisti che parte da pratiche di relazione e condivisione dirette, fondate sul mutuo riconoscimento, la solidarietà e l’orizzontalità, come condizioni indispensabili per un processo di produzione partecipato.
Attraverso il portale Distribuzioni dal Basso – OpenDDB, con il meccanismo del crowdfunding, la piattaforma si pone l’obiettivo di aprire nuovi spazi di agibilità e di presa di parola, sostenendo la circolazione di film e documentari indipendenti.
Così nasce il film documentario “The Harvest”, un’inchiesta sullo sfruttamento nelle campagne dell’Agro Pontino e sul caporalato agricolo. Un tema cruciale che viene portato alla ribalta poco e solo durante l’estate, ma mai affrontato seriamente dalla politica istituzionale. Pur di nascondere sotto il tappeto i reali meccanismi che generano queste situazioni di sfruttamento, e cioè l’intero sistema produttivo guidato dalla Grande Distribuzione Organizzata (GDO), le istituzioni creano leggi-placebo come quella sul caporalato, volte a colpire le cosiddette mele marce ma senza intaccare minimamente il circuito che si nutre di ricatti e vessazioni.
Ma è davvero così utopistico uscire da questo circuito di sfruttamento?
Quali sono i meccanismi che lo perpetuano?
Ne parliamo con due compagn* di Campagne in Lotta, una rete nata per coordinarsi tra lavoratori e lavoratrici delle campagne e altre realtà militanti presenti sul territorio, nell’ottica di un’autorganizzazione che rompa l’isolamento e il silenzio in cui si sviluppa lo sfruttamento. Il percorso, iniziato nel 2011, si è intrecciato a vari ambiti di lotta, dalla logistica all’agricoltura, dal grande blocco delle aziende trasformatrici del pomodoro a Foggia quest’estate alla bellissima manifestazione del 12 novembre a Roma in cui esistenze che vengono marginalizzate per poter essere meglio sfruttate si sono unite per rifiutare confini e sfruttamento. La questione del cibo è un terreno di lotta per nulla neutro ma che, anzi, proprio perché parte da un bisogno, può essere la chiave per scatenare processi politici e allargare l’autogestione ad ogni aspetto della vita. Eat The Rich, una rete di cucine, mercati e laboratori di autoproduzione, è nata proprio con questi obiettivi e insieme a loro cercheremo di smontare la retorica che sta dietro la questione del “mangiare bene” (sfruttando tanto).
L’autorganizzazione nella produzione del cibo è la strada rivoluzionaria che può sovvertire il sistema capitalistico che si nutre di sfruttamento e di confini, basandosi per lo più su manodopera migrante, possibilmente ricattabile perché priva di permesso di soggiorno. L’esperienza di Mondeggi Fattoria Senza Padroni è un bellissimo esempio di quale può essere una strada da percorrere per inventarsi un mondo diverso, attraverso il recupero di un terreno abbandonato per dare opportunità di reddito e alloggio dignitosi al maggior numero possibile di persone.

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CSA BRIGATA 36 – VIA RICCIONE 4 – IMOLA
il csa Brigata 36 è uno spazio sociale autogestito e antifascista
rispetta il tuo cane, lascialo a casa – ingresso con tessera annuale
info@brigata36.it – FB: Brigata 36

Manifestazione NO confini, NO sfruttamento

Sabato 12 novembre aderiamo e parteciperemo alla manifestazione nazionale a Roma contro lo sfruttamento e le privazioni dei diritti che ci rendono tutti più schiavi.
Parliamo di tutti indistintamente, che siano italiani o migranti, perché lottare per i diritti dei migranti significa lottare per i diritti di tutti, perché solo così possiamo essere tutti meno ricattabili e più forti: i nostri problemi ed i nostri interessi per una vita dignitosa sono gli stessi!
csa Brigata 36
Sportello Antisfratto Imola

manifesto-12nov-70x100-colori-001

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Solidarietà ai lavoratori della GLS

Esprimiamo massima solidarietà ai familiari, ai colleghi e ai compagni di Abd Elsalam, ucciso durante un picchetto sindacale per rivendicare diritti sul lavoro.
Non è un omicidio stradale, è un UN ASSASSINIO PADRONALE PER DIFENDERE IL PROFITTO DELL’AZIENDA GLS!
La causa di questo omicidio va ricercata nello sfruttamento, nei ricatti, nell’arroganza dei padroni delle aziende della logistica!

Sabato 17/9 ore 14 corteo a Piacenza dalla stazione dei treni!

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Riportiamo il comunicato del sindacato USB

Roma,

Abd Elsalam Ahmed Eldanf, 53 anni 5 figli, operaio presso il magazzino GLS di Piacenza è stato ucciso da un camion lanciato contro il picchetto che accompagnava una difficile trattativa in corso nella notte. Assieme a lui è rimasto ferito, per fortuna in maniera lieve un altro facchino.

Abd Elsalam, pur non essendo un precario, lottava contro la precarietà e per il rispetto degli accordi sottoscritti, a prezzo di dure lotte, tra l’USB e la GLS costantemente messi in discussione dall’azienda come stava avvenendo anche ieri sera.

Le responsabilità dell’azienda sono incontrovertibili, sia per il clima di ricatto e di schiavitù che vige nei suoi depositi attuato grazie alla totale complicità di tutte le altre sigle sindacali, sia per aver incitato i camionisti dell’azienda a sfondare il picchetto. Altrettanto incontrovertibili le responsabilità del Governo nella destrutturazione dei diritti dei lavoratori e l’introduzione del jobs act che sono la vera causa dell’assassinio di Abd elsalam ahmed eldanf.

Il settore della Logistica è diventato da tempo strategico per il capitale, sempre più in cerca di profitti che ora, dopo la delocalizzazione della produzione fuori dall’Italia, si realizzano attraverso una sfrenata competizione sulla velocità con cui le merci stesse si muovono per arrivare in tempi più rapidi possibile ai clienti finali. Di fronte al profitto per qualcuno è lecito anche uccidere chi lotta contro la nuova schiavitù.

– La USB ha dichiarato lo SCIOPERO IMMEDIATO di tutto il settore della logistica a livello nazionale dalle 05 di oggi 15 settembre alle 05 del 16 settembre con blocco dei magazzini e delle merci ed ha invitato le proprie strutture di fabbrica ad organizzare scioperi e fermate di protesta

– l’Unione Sindacale di Base Lavoro Privato proclama 2 ore di sciopero nazionale a fine di ogni turno per tutti i settori, le aziende e le società di lavoro privato per la giornata di oggi, 16 settembre.

L’USB conferma per tutto il settore della logistica lo sciopero nazionale di 24 ore, indetto dalle ore 05.00 del 15/09/16 alle 05,00 del 16 settembre 2016.

– In tutte le principali città italiane si svolgeranno presidi di protesta presso gli Uffici del Governo.

– Alle ore 13,30 Conferenza Stampa sul piazzale antistante la GLS a Piacenza

– A Roma alle ore 15 Mobilitazione sotto gli uffici del Ministro del Lavoro in Via Veneto dove USB chiede di incontrare il Ministro Poletti.

– A Firenze alle ore 18.00 presidio presso Direzione Territoriale Del Lavoro – via Spartaco Lavagnini 9 Firenze

– A Pisa alle ore 19.00 presidio Piazza XX Settembre

– SABATO 17 ORE 14 MANIFESTAZIONE A PIACENZA.

 

Brigata Garden 2 (venerdì 8/7/2016)

2016-07-08 brigata garden 2

Contro la calura estiva!
Contro il precariato!

BRIGATA GARDEN 2
* nel cortile
* relax
* drink
* aperitivo

Venerdì 8 luglio 2016
Dalle 18 alle 22
csa Brigata 36 – via Riccione 4, Imola

Mentre il ministro del lavoro Poletti sarà ospite alla festa del PD, noi non dimentichiamo l’ulteriore precarizzazione e sfruttamento delle vite introdotte dal Jobs Act del duo Poletti-Renzi e l’abbandono dei lavoratori e delle lavoratrici licenziati dalle aziende e dalle cooperative fallite o ridimensionate negli ultimi anni nell’imolese.
NO JOBS ACT – NO POLETTI

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Rispetta il tuo cane, lascialo a casa
Ingresso con tessera annuale
Il csa Brigata 36 è uno spazio sociale autogestito e antifascista
FB: Brigata 36

[RINVIATA!!!] 5° COPPA PRECARIA – dai un calcio al precariato!

PIOVE, GOVERNO (E JOBS ACT) LADRI!

Viste le pioggie di ieri che hanno reso il terreno del fossato della Rocca scivoloso e pericoloso per un torneo senza tacchetti, e visti anche i nuvoloni poco rassicuranti che si preannunciano per il pomeriggio, ci troviamo costretti a rinviare la Coppa Precaria.

Nei prossimi giorni aggiornamenti su quando e dove verrà recuperata!

coppa precaria 2016

Rullo di tamburi, fiato alle trombe, ma anche cori da stadio, parole contro il precariato, mostre artistiche e fotografiche e tanto calcio spettacolo per la…

5° COPPA PRECARIA

TORNEO DI CALCETTO ANTIPRECARIATO
antifascista – antirazzista – antisessista
PRIMO MAGGIO 2016 dalle 12 alle 19
FOSSATO DELLA ROCCA DI IMOLA

Molto tempo fa nel fossato della Rocca c’erano i coccodrilli (potrebbe essere una ricostruzione storica fantasiosa), nel recente passato gli struzzi (in realtà erano emù), il 1° maggio ci saranno i precari e le precarie insieme a tutti/e quelli/e che non ne possono più della precarietà del lavoro e delle nostre vite!

REGOLAMENTO
– 4 contro 4, squadre di ogni età, sesso, colore
– campo e porte ridotte
– no portieri / no tacchetti
– maglie dello stesso colore
– 15 minuti a partita
– iscrizione aperte dalle 12 per le prime 12 squadre
– calcio d’inizio alle 14

DURANTE LA GIORNATA, TRA L’INTERNO DELLA ROCCA E IL FOSSATO
Mostre artistiche e fotografiche
Infopoint, banchetti e area rinfresco

AGGIORNAMENTI IMPORTANTI
– In caso di maltempo la Coppa Precaria verrà rinviata tra il 28 e 29 maggio al Festival di Imola Antifascista! Se il tempo è incerto seguite la pagina del Brigata 36 e quella dell’evento su facebook per aggiornamenti! E fate una preghiera a San Precario per il sole!
– Importante giocare con scarpe SENZA I TACCHETTI
– Come ogni anno servono palloni, se ne avete uno a casa portatelo!
– Quest’anno ci sono pure i premi in palio! Ma rimane l’importanza di giocare senza scorrettezze e per divertirsi, questo è lo sport popolare per tutti/e!
– Nel cortile interno della Rocca saranno esposte due mostre durante il torneo! “Mai più senza casa!”, mostra fotografica di Michele Lapini che ritrae le lotte per il diritto all’abitare a Bologna, e la mostra “La lotta per la casa vista dallo Sportello Antisfratto di Imola”, che si suddivide in una parte fotografica relativa a momenti di manifestazione e di aggregazione sociale svoltisi a Imola nel contesto di eventi per il diritto alla casa, mentre una seconda parte è composta da disegni e lettere scritte e disegnate dai bambini e dalle bambine delle famiglie che frequentano le attività dello Sportello Antisfratto Imola e con cui è stato svolto un laboratorio sul significato della casa visto dagli occhi dei/delle bambini/e.
L’obiettivo delle mostre è coniugare la precarietà lavorativa con la precarietà dell’avere una casa, essendo la perdita del lavoro molto spesso causa della successiva incapacità di pagare l’affito con conseguente sfratto. Durante la giornata fate un salto a guardarle che la Rocca sarà aperta fino alle 13 e dalle 15 alle 19!

2016-05 mai più senza casa________________________________________________________________________

2016-05 imola

Il torneo è completamente autogestito, senza arbitri e all’insegna del fair play! Non si vince nulla se non il rispetto dell’avversario. Scorrettezze e gioco duro saranno punite con la sconfitta a tavolino.
LOTTIAMO PER I DIRITTI, NON PER FARCI MALE!
NO sessisti, fascisti, razzisti

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Info: info@brigata36.it

Organizza il csa Brigata 36
in collaborazione con i Musei Civici di Imola

Agrumi SOS ROSARNO contro lo sfruttamento!

sos rosarno (dicembre 2015)

NON SPREMERE I LAVORATORI !!
AGRUMI CONTRO LO SFRUTTAMENTO

Il c.s.a. Brigata 36 raccoglie adesioni per organizzare l’ordinazione di agrumi solidali attraverso la rete “SOS ROSARNO”.
Gli agrumi dei produttori di riferimento di “SOS Rosarno” provengono rigorosamente da agricoltura biologica certificata. Tutti i produttori sono piccoli proprietari, singoli o associati in cooperative, che assumono regolarmente la manodopera impiegata nella raccolta, per oltre il 50% immigrata, e sono interni al circuito della solidarietà con gli africani di Rosarno, che nell’assoluta insufficienza delle politiche istituzionali d’accoglienza possono sopperire ai bisogni più elementari solo grazie al sostegno delle realtà associative della società civile.
Essendo necessario richiedere un ordine minimo di 60 cassette intendiamo organizzare una RACCOLTA DI ADESIONI ENTRO DOMENICA 22 NOVEMBRE, con consegna degli agrumi il 3 dicembre dalle 17 alle 21 presso il c.s.a. Brigata 36 (via Riccione 4, Imola), o in altra data previo accordo (pagamento il giorno stesso del ritiro).

Questo il prezzo dei prodotti proposto, comprensivo dei costi di raccolta e distribuzione:
– CLEMENTINE ……………….. 2,00 €/kg; 14,00 € cassa da7 kg
– ARANCE DA TAVOLA ……. 1,50 €/kg; 15,00 € cassa da 10 kg
– ARANCE DA SUCCO ……… 1,20 €/kg; 12,00 € cassa da 10 kg
– LIMONI ……………………. 1,70 €/kg; 17,00 € cassa da 10 kg o 8,50 € cassa da 5 kg
– BERGAMOTTO …………….. 2,00 €/kg (ordini da 1 o più kg)
– NOCI ……………………………. 3,50 €/kg (ordini da 1 o più kg)

Invitiamo quindi chiunque fosse interessato/a a scriverci alla mail info@brigata36.it, a contattarci su facebook al profilo Brigata 36 o a chiamare Lorenzo al 3386392154, indicandoci nominativo, telefono e l’ordinazione richiesta, ENTRO DOMENICA 22 NOVEMBRE!
Per maggiori informazioni sulla campagna “SOS ROSARNO” vi invitiamo a consultare il sito della campagna www.sosrosarno.org

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FB: Brigata 36
info@brigata36.it

Ciclo di incontri sul lavoro a cura del sindacato USB (martedì 20/10, 27/10 e 3/11)

ciclo-seminari-usb

Il csa Brigata 36 e l’Unione Sindacale di Base propongono un ciclo di tre seminari per approfondire le tematiche d’attualità del mondo del lavoro da un punto di vista pratico, per conoscere e discutere dei diritti di cui ci stanno privando e di come fare per riprenderceli e mantenerli.

Tutti gli incontri si svolgeranno al csa Brigata 36, in via Riccione 4, a Imola

1° incontro
Martedì 20 ottobre 2015, ore 20.30
BUSTE PAGA
con Valentina Delussu e Michele Cirinesi

2° incontro
Martedì 27 ottobre 2015, ore 20.30
VERTENZE E CAF
con Michele Cirinesi e Pia Rocchia

3° incontro
Martedì 3 novembre 2015, ore 20.30
JOBS ACT
con Valentina Delussu e Michele Cirinesi

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Il csa Brigata 36 è uno spazio sociale autogestito e antifascista.
info@brigata36.it