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VOLANTINO IN DIFESA DEL DIRITTO ALLA CASA!

Dalla pagina dello Sportello Antisfratto Imola

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VOLANTINO IN DIFESA DEL DIRITTO ALLA CASA!

Perdere il lavoro, vivere situazioni di precarietà e non riuscire a pagare l’affitto NON SONO UNA COLPA.
La casa è un diritto fondamentale per tutte e tutti!
Lo Sportello Antisfratto Imola unisce inquilini/e, sfrattate/i e solidali per organizzarsi e per difendere insieme il diritto all’abitare!
Rivolgiti allo Sportello gratuitamente per difenderti da uno sfratto, denunciare ingiustizie nell’affitto o anche solo per ricevere informazioni.
Telefono: 3774442572
CONTRO GLI SFRATTI REAGISCI E LOTTA!

DIFENDIAMO IL DIRITTO ALLA CASA!
Da molti anni ormai l’amministrazione comunale imolese del PD sta trascurando la situazione delle case popolari, procedendo sistematicamente alla loro svendita: 6 andranno all’asta entro la fine dell’anno, e ad esse si aggiungono le 8 vendute l’anno scorso e un altro centinaio negli ultimi 10 anni.
In un periodo in cui sempre più persone ne hanno bisogno è vergognoso che il Comune svenda all’asta anno dopo anno pezzi del patrimonio pubblico, senza tra l’altro investire praticamente nulla per rimpiazzare gli alloggi venduti con dei nuovi.
Assurdo è il caso della trentina di alloggi a canone calmierato vuoti da ormai 5 anni in via Giovanni X, in un palazzo inaugurato nella scorsa campagna elettorale comunale del 2013, che a questo punto ci chiediamo se il Sindaco intenda re-inaugurare per le elezioni alle porte, visto che è ancora per lo più inutilizzato.
Ad essi si aggiungono poi un altro centinaio di case popolari sfitte e vuote da anni.
Difendere le case popolari significa difendere il diritto alla casa per tutti/e, perché più sono le case disponibili più c’è possibilità di rispondere all’emergenza abitativa, sia oggi che in futuro, e più si riesce a tenere contenuto il prezzo degli affitti sul mercato.
Come se non bastasse invece la nuova riforma regionale delle case popolari ha aumentato il costo medio degli affitti di chi ci vive del 15% e deciso lo sfratto di 27 famiglie residenti nell’imolese.
Tale riforma si inserisce perfettamente nel piano con cui Governo e istituzioni regionali e comunali del PD stanno limitando e cancellando il diritto alla sanità, all’istruzione, ad un lavoro e ad una casa.

Dobbiamo al più presto invertire la rotta:
– Fermare la svendita del patrimonio delle case popolari!
– Assegnare come case popolari gli alloggi sfitti da 5 anni in via Giovanni X!
– NO all’aumento degli affitti nelle case popolari: fermiamo la riforma regionale dell’ERP!
– Investimenti diretti per il recupero dello sfitto e l’ampliamento del patrimonio delle case popolari!
– STOP AGLI SFRATTI per morosità incolpevole senza che siano previste soluzioni dignitose!

Il diritto alla casa riguarda tutti/e noi, difendiamolo insieme!
Lo Sportello Antisfratto Imola organizza periodicamente riunioni ed incontri pubblici, mettiti in contatto!
Tel: 3774442572 / mail: antisfratto@autistici.org / FB: Sportello Antisfratto Imola

IL DIRITTO ALLA CASA NON SI VENDE!

Dalla pagina dello Sportello Antisfratto Imola

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IL DIRITTO ALLA CASA NON SI VENDE!

Il 30 novembre si è tenuta l’ennesima asta fissata dal Comune di Imola per vendere 6 alloggi popolari.

Mentre non si fermano sfratti e pignoramenti, l’amministrazione comunale del PD continua con la sua politica di svendita delle case popolari, aggravando così ulteriormente la situazione abitativa. Già 8 gli appartamenti venduti nell’ultimo anno, quasi 100 alloggi ACER in meno negli ultimi 10 anni, altri 170 inseriti nel piano delle alienazioni per essere messi all’asta in futuro.

Il tutto accompagnato dalla motivazione che bisogna vendere gli alloggi ERP ricadenti all’interno di condomini a proprietà mista per colpa dei costi di gestione troppo onerosi. Una scelta politica miope, che punta a promuovere la separazione e l’isolamento degli alloggi popolari dal resto della comunità, piuttosto che favorirne l’integrazione nel tessuto cittadino.

L’unica proposta del Comune per ampliare il numero degli alloggi popolari riguarda il recente annuncio di 4-6 nuovi alloggi che saranno costruiti a Ponticelli: peccato che l’edificio demolito per essere riedificato in precedenza ne ospitasse 12, il doppio!

Le case popolari non sono solo vendute dall’amministrazione, ma anche lasciate vuote: gli ultimi dati forniti a fine 2016 dall’assessore alla casa Visani parlavano di oltre 100 alloggi sfitti, un insulto alle tante persone che rischiano di finire per strada o sono in graduatoria per una casa popolare da anni.

Lo Sportello Antisfratto Imola continuerà ad organizzare incontri pubblici per contrastare queste politiche e a fornire sostegno a chi lotta per il diritto alla casa!

BASTA (S)VENDERE LE CASE POPOLARI!

DIFENDIAMO IL DIRITTO ALLA CASA!

Sportello Antisfratto Imola

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CONTINUA LO SCANDALO DI VIA GIOVANNI X

Dalla pagina dello Sportello Antisfratto Imola

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CONTINUA LO SCANDALO DI VIA GIOVANNI X

Purtroppo siamo costretti ad essere ripetitivi di fronte ad un’amministrazione comunale recidiva nei propri errori.

Siamo ormai alle soglie del 5° anno dall’inaugurazione del condominio di via Giovanni X, ed ancora 34 alloggi a canone calmierato (sui 43 iniziali) sono vuoti e mai stati utilizzati. A questi si sommano, nello stesso palazzo, altri 12 alloggi destinati da ACER alla vendita ma ancora sfitti.

Anche l’ultimo bando di quest’anno per il canone calmierato si sta rivelando un disastro: solo 7 domande nuove ammesse nella graduatoria provvisoria. Forse l’assessore alla casa Visani non si è ancora accorto, dopo ormai 5 anni, che i bandi vanno anno dopo anno praticamente deserti per colpa di affitti in massima parte compresi tra i 350 e i 430 €, ovvero prezzi di mercato che di “calmierato” non hanno nulla.

Ma ormai non si tratta più di ingenuità, ma di malafede. Con l’attuale ritmo di 9 assegnazioni in quasi 5 anni, forse prima del 2035 si riuscirà a riempire il condominio?

Ci domandiamo cosa sono stati costruiti a fare se poi vengono lasciati vuoti, mentre non accenna a diminuire il numero degli sfratti e delle persone che rimangono senza casa.

Una soluzione ci sarebbe, semplice e degna di un’amministrazione comunale realmente interessata a risolvere l’emergenza abitativa: assegnare come case popolari gli alloggi sfitti da 5 anni in via Giovanni X!

Sportello Antisfratto Imola

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Nelle foto alcuni campanelli dei due palazzi in via Giovanni X: da quelli completamente vuoti a quelli con inquilini solitari.

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BASTA CHIACCHIERE SULLE CASE POPOLARI!

Graduatorie prioritarie per l’ERP, analisi sulla situazione emergenziale del settore abitativo, la richiesta alle Istituzioni di garantire il fondamentale diritto alla casa … Tutte belle parole quelle espresse in una mozione che PD e Fornace Viva proporranno in consiglio comunale. Peccato che nel frattempo la Giunta a guida PD si stia muovendo nella direzione opposta, procedendo alla vendita di altri 6 alloggi ERP entro la fine dell’anno (a cui si aggiungono gli 8 dell’anno scorso e un altro centinaio negli ultimi 10 anni).

Un modo un po’ contraddittorio per garantire il diritto alla casa, in un periodo in cui sempre più persone ne hanno bisogno, quello di svendere all’asta anno dopo anno pezzi del patrimonio pubblico, senza tra l’altro investire praticamente nulla per rimpiazzare gli alloggi venduti con dei nuovi.

Assurdo in tal senso è il caso della trentina di alloggi vuoti in via Giovanni X, in un palazzo inaugurato nella scorsa campagna elettorale comunale, che a questo punto ci chiediamo se il Sindaco intende re-inaugurare per le elezioni alle porte visto che è ancora per lo più inutilizzato.
Per fare qualcosa di veramente utile per giovani coppie ed anziani bisognosi di un alloggio pubblico, invece che continuare a chiacchierare, basterebbe smettere di svendere il patrimonio delle case popolari e convertire in ERP quei trenta alloggi lasciati vuoti dal Comune in via Giovanni X.

Sportello Antisfratto Imola

Assemblea pubblica per difendere le case popolari (domenica 25/6/2017)

a5 25 giugno asse erp

DIFENDIAMO INSIEME LE CASE POPOLARI!

Domenica 25 giugno dalle ore 17
ASSEMBLEA PUBBLICA
presso il parco del centro sociale Ina Casa (tra via Solieri e via Lippi) a Imola

A seguire MERENDA SOCIALE!

La nuova riforma Erp approvata dalla Regione Emilia-Romagna modificherà AFFITTI e CRITERI DI PERMANENZA nelle case popolari.

Le case popolari ci sono!
Almeno cento case popolari sono sfitte e vuote da anni.
È quindi inutile e ingiusto sfrattare chi ci vive!

Facciamo sentire tutte e tutti la nostra voce contro questa riforma, organizziamoci per esigere la sua immediata abrogazione!

La casa popolare è un diritto!
Stop sfratti, basta svendita del patrimonio erp!
No all’aumento degli affitti nelle case popolari!

Per ulteriori informazioni: 3774442572
Sportello Antisfratto di Imola

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comunicato assemblea difendiamo le case popolari

5 RICHIESTE PER DIFENDERE LE CASE POPOLARI!
La nuova riforma ERP minaccia da luglio aumenti dei canoni di affitto in media del 14% e l’avvio della procedura di decadenza (anticamera dello sfratto) per 27 famiglie che attualmente vivono in casa popolare ma che, dopo la legge voluta dal PD, ne hanno perso il diritto in seguito all’abbassamento della soglia del reddito di permanenza.
Tale riforma si inserisce perfettamente nel piano con cui Governo e istituzioni locali del Partito Democratico stanno limitando e cancellando il diritto alla sanità, all’istruzione, ad un lavoro e ad una casa.
Troviamo assurdo aumentare gli affitti nelle case popolari quando già gli affitti attuali portano oltre il 20% degli inquilini in situazioni di morosità. È assurdo anche sfrattare 27 famiglie con la scusa che non ci sono alloggi a sufficienza per soddisfare le domande della graduatoria ERP. Ci sono ancora almeno 100 alloggi sfitti e vuoti da recuperare e il Comune aggrava ulteriormente la situazione svendendo il patrimonio immobiliare pubblico (7 appartamenti venduti negli ultimi mesi, altri 172 inseriti nel piano delle alienazioni per essere messi all’asta).
La situazione è ancora più sconcertante vedendo che in via Giovanni X, dopo 4 anni dall’inaugurazione, ci sono ancora circa 30 appartamenti, destinati all’affitto a canone calmierato, vergognosamente vuoti ed inutilizzati.
Le case ci sono!
Proponiamo 5 punti per difendere le case popolari e chiediamo all’Amministrazione Comunale di:
1. Convertire quella trentina di alloggi vuoti in via Giovanni X in alloggi di edilizia popolare
2. Interrompere contestualmente la procedura di sfratto per le 27 famiglie
3. Blocco delle (S)vendite ERP: il patrimonio delle case popolari non va ridotto ma ampliato in questo periodo di emergenza abitativa!
4. Investimenti diretti per il recupero dello sfitto
5. Abrogare la riforma regionale dell’ERP: basta sfratti e basta aumenti dei canoni nelle case popolari!
Su questi punti continueremo la mobilitazione nei prossimi mesi, invitando tutte le persone che vivono in casa popolare o che ne hanno fatto domanda ad unirsi e a lottare insieme!
Sportello Antisfratto Imola

Assemblea pubblica per difendere le case popolari (sabato 13/5/2017)

a5 13 maggio asse erp

DIFENDIAMO INSIEME LE CASE POPOLARI!

SABATO 13 MAGGIO dalle ore 17
ASSEMBLEA PUBBLICA
presso la Sala Pedagna est
in via degli Sminatori, 6 (sopra il bar Punto)

A seguire MERENDA SOCIALE!

La nuova riforma Erp approvata dalla Regione Emilia-Romagna modificherà AFFITTI e CRITERI DI PERMANENZA nelle case popolari.

Le case popolari ci sono!
Almeno cento case popolari sono sfitte e vuote da anni.
È quindi inutile e ingiusto sfrattare chi ci vive!

Facciamo sentire tutte e tutti la nostra voce contro questa riforma, organizziamoci per esigere la sua immediata abrogazione!

La casa popolare è un diritto!
Stop sfratti, basta svendita del patrimonio erp!
No all’aumento degli affitti nelle case popolari!

Per ulteriori informazioni: 3774442572
Sportello Antisfratto di Imola

comunicato assemblea difendiamo le case popolari

5 RICHIESTE PER DIFENDERE LE CASE POPOLARI!

La nuova riforma ERP minaccia da luglio aumenti dei canoni di affitto in media del 14% e l’avvio della procedura di decadenza (anticamera dello sfratto) per 27 famiglie che attualmente vivono in casa popolare ma che, dopo la legge voluta dal PD, ne hanno perso il diritto in seguito all’abbassamento della soglia del reddito di permanenza.
Tale riforma si inserisce perfettamente nel piano con cui Governo e istituzioni locali del Partito Democratico stanno limitando e cancellando il diritto alla sanità, all’istruzione, ad un lavoro e ad una casa.

Troviamo assurdo aumentare gli affitti nelle case popolari quando già gli affitti attuali portano oltre il 20% degli inquilini in situazioni di morosità. È assurdo anche sfrattare 27 famiglie con la scusa che non ci sono alloggi a sufficienza per soddisfare le domande della graduatoria ERP. Ci sono ancora almeno 100 alloggi sfitti e vuoti da recuperare e il Comune aggrava ulteriormente la situazione svendendo il patrimonio immobiliare pubblico (7 appartamenti venduti negli ultimi mesi, altri 172 inseriti nel piano delle alienazioni per essere messi all’asta).
La situazione è ancora più sconcertante vedendo che in via Giovanni X, dopo 4 anni dall’inaugurazione, ci sono ancora circa 30 appartamenti, destinati all’affitto a canone calmierato, vergognosamente vuoti ed inutilizzati.
Le case ci sono!

Proponiamo 5 punti per difendere le case popolari e chiediamo all’Amministrazione Comunale di:
1.    Convertire quella trentina di alloggi vuoti in via Giovanni X in alloggi di edilizia popolare
2.    Interrompere contestualmente la procedura di sfratto per le 27 famiglie
3.    Blocco delle (S)vendite ERP: il patrimonio delle case popolari non va ridotto ma ampliato in questo periodo di emergenza abitativa!
4.    Investimenti diretti per il recupero dello sfitto
5.    Abrogare la riforma regionale dell’ERP: basta sfratti e basta aumenti dei canoni nelle case popolari!

Su questi punti continueremo la mobilitazione nei prossimi mesi, invitando tutte le persone che vivono in casa popolare o che ne hanno fatto domanda ad unirsi e a lottare insieme!

Sportello Antisfratto Imola

Rinviato uno sfratto dalle case popolari!

Dalla pagina dello Sportello Antisfratto Imola

logo sportello antisfratto imola + sloganIeri, grazie alla mediazione dello Sportello Antisfratto Imola con i servizi sociali e ACER, è stato possibile rinviare lo sfratto di una famiglia da una casa popolare, sfratto che fino all’ultimo sembrava ormai deciso e inevitabile.

Questa è la differenza tra chi ogni giorno lotta per la difesa delle case popolari insieme a chi ci vive dentro e a chi ne avrebbe bisogno, e chi, come la Lega Nord, da un lato strumentalizza la situazione dell’emergenza abitativa aizzando italiani contro stranieri, dall’altro proprio ieri si improvvisa difensore delle case popolari riciclando fatti già scoperti ed evidenziati dallo Sportello Antisfratto Imola.

Ricordiamo che con il loro voto di astensione (dovuto al solo fatto che volevano misure ancora più rigide di quelle decise dal Partito Democratico) anche la Lega Nord si è resa complice della nuova legge regionale che aumenterà gli affitti e causerà sfratti nelle case popolari, a italiani e migranti indifferentemente.

L’unico modo per difendere le case popolari è battendosi in prima persona perché a chiunque sia garantito il diritto alla casa, e non tracciando linee di demarcazione tra chi ne ha diritto e chi no, con belle parole sui giornali mentre nella pratica si fa l’esatto opposto.

Sportello Antisfratto Imola

Cinque richieste per difendere le case popolari!

Dalla pagina dello Sportello Antisfratto Imola

difesa case erp

CINQUE RICHIESTE PER DIFENDERE LE CASE POPOLARI!

Nei giorni scorsi si è tenuta al centro sociale Giovannini una prima partecipata assemblea per discutere delle case popolari, insieme a chi quelle case le abita.

La nuova riforma ERP infatti minaccia da luglio aumenti dei canoni di affitto in media del 14% e l’avvio della procedura di decadenza (anticamera dello sfratto) per 27 famiglie che attualmente vivono in casa popolare ma che, dopo la legge voluta dal PD, ne hanno perso il diritto in seguito all’abbassamento della soglia del reddito di permanenza.

Durante l’assemblea è emerso come tale riforma si inserisca perfettamente nel piano con cui Governo e istituzioni locali del Partito Democratico stanno limitando e cancellando il diritto alla sanità, all’istruzione, ad un lavoro e ad una casa.

Troviamo assurdo aumentare gli affitti nelle case popolari quando già gli affitti attuali portano oltre il 20% degli inquilini in situazioni di morosità. È assurdo anche sfrattare 27 famiglie con la scusa che non ci sono alloggi a sufficienza per soddisfare le domande della graduatoria ERP. Ci sono ancora almeno 100 alloggi sfitti e vuoti da recuperare e il Comune aggrava ulteriormente la situazione svendendo il patrimonio immobiliare pubblico (7 appartamenti venduti negli ultimi mesi, altri 172 inseriti nel piano delle alienazioni per essere messi all’asta).

La situazione è ancora più sconcertante vedendo che in via Giovanni X, dopo 4 anni dall’inaugurazione, ci sono ancora circa 30 appartamenti, destinati all’affitto a canone calmierato, vergognosamente vuoti ed inutilizzati.

Le case ci sono!

Durante l’assemblea sono stati individuati 5 punti per difendere le case popolari, chiediamo all’Amministrazione Comunale di :

  1. Convertire quella trentina di alloggi vuoti in via Giovanni X in alloggi di edilizia popolare
  2. Interrompere contestualmente la procedura di sfratto per le 27 famiglie
  3. Blocco delle (S)vendite ERP: il patrimonio delle case popolari non va ridotto ma ampliato in questo periodo di emergenza abitativa!
  4. Investimenti diretti per il recupero dello sfitto
  5. Abrogare la riforma regionale dell’ERP: basta sfratti e basta aumenti dei canoni nelle case popolari!

Su questi punti continueremo la mobilitazione nei prossimi mesi, invitando tutte le persone che vivono in casa popolare o che ne hanno fatto domanda ad unirsi e a lottare insieme!

 Sportello Antisfratto Imola

Complici e solidali con ASIA-USB

Dalla pagina dello Sportello Antisfratto Imola

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COMPLICI E SOLIDALI CON ASIA-USB

Solidarietà ai compagni di ASIA-USB Bologna e agli inquilini che si sono visti notificare ben 32 denunce a seguito dello sgombero dello stabile di Via Irnerio dello scorso 3 Maggio 2016.
Per l’ennesima volta le politiche repressive targate PD si sono fatte sentire contro chi lotta da anni contro la privazione dei diritti fondamentali, come quello alla casa, e contro chi alza la testa davanti ad una classe politica che è totalmente disinteressata agli interessi delle classi popolari.
Lo Sportello Antisfratto di Imola sarà sempre al fianco di queste realtà per creare reti solidali sempre più forti, perché è solo con la solidarietà e con l’unione nelle lotte che possiamo reagire alla repressione e riappropriarci dei nostri diritti.

COMPLICI E SOLIDALI CON CHI LOTTA PER IL DIRITTO ALLA CASA!
BASTA SFRATTI E SGOMBERI