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Programma completo delle iniziative del 1° maggio (giovedì 01/05/2014)

1° MAGGIO AD IMOLA

 

PROGRAMMA COMPLETO DELLE INIZIATIVE DEL PRIMO MAGGIO 2014

Piazzetta dell’Ulivo
Ore 10:00 – banchetto di distribuzione e volantinaggio
Ore 11:30 – comizio anarchico del compagno Ivan

Sede Archivio Storico della FAI
Via F.lli Bandiera, 19 Imola cortile interno, entrata dal parcheggio dell’ “Ospedale Vecchio”
Ore 13:00 – Pranzo sociale
Ore 19:00 – Aperi/cena con musica in acustico presso la sede del circolo con KEVIN degli APERS, dall’Olanda e CONTROCANTO POPOLARE dalla Romagna con intervalli teatrali/reading a cura di Rosa Rita Berardi e Vanni Cristofori
(in caso di maltempo l’evento si terrà al csa Brigata 36, via Riccione 4)

Sala dell’Annunziata
Via F.lli Bandiera, 17 (a fianco dell’entrata della sede A.S.FAI)
Mostra di Simona Hassan sulla (dis)occupazione giovanile “Italians do it better” e installazione/mostra di artworks sul lavoro a cura di Carlo Ferri

Fossato della Rocca Sforzesca
(a fianco della sede A.S.FAI)
Dalle ore  12:00 alle ore 19:00 – “COPPA DEL PRECARIO – III EDIZIONE”
Torneo di calcetto a 4, senza portiere, né arbitro, non agonistico, ambo sessi organizzato dal “Centro Sociale Autogestito Brigata 36”.
Durante il torneo: intrattenimenti, performance & artisti di strada, infopoint e rinfresco

Assemblea degli anarchici imolesi
Archivio Storico della Federazione Anarchica Italiana
Circolo Studi Sociali Errico Malatesta
Centro Sociale Autogestito Brigata 36

Basta devastazioni! Corteo per la difesa del proprio territorio (sabato 22/02/2014)

RILANCIAMO L’APPELLO PER IL CORTEO A RAVENNA DI SABATO 22 FEBBRAIO A SOSTEGNO DEL MOVIMENTO NO TAV E PER LA DIFESA DEI TERRITORI!

22febbraio

SABATO 22 FEBBRAIO
RITROVO ORE 9:30 PIAZZA GANDHI (PORTA ADRIANA) A RAVENNA
Il Movimento NO TAV ha indetto una giornata nazionale di mobilitazione e di lotta, territorio per territorio, in difesa del diritto di opporsi alle scelte governative che tengono solo conto degli interessi dei potentati, delle lobby, delle banche e delle mafie a danno della popolazione.
In Val Susa i cantieri stanno iniziando i preparativi per rincominciare a distruggere il territorio che appartiene a una comunità, non alle multinazionali. Di conseguenza anche la macchina del governo si sveglia.
Sono stati confermati gli arresti dei quattro attivisti NO TAV, fermati a suo tempo per l’azione, definita dallo Stato terroristica, attuata la notte tra il 12 e il 13 maggio 2013 al cantiere Maddalena.
Gravi accuse sono mosse loro contro: terrorismo, eversione, atti di sabotaggio; si richiama di continuo l’Art. 270 sexies, sembrano tempi di guerra.
Così lo stato democratico perseguita chi non è d’accordo, chi s’impegna personalmente per evitare altre terre dei fuochi, l’ILVA a Taranto, le antenne MUOS in Sicilia, l’Orte-Mestre che colpirà direttamente anche Ravenna.
È ora di scendere nelle piazze, di far sentire il peso delle nostre idee, scegliere e non delegare la difesa del luogo dove abitiamo.
Il 22 febbraio organizziamo una manifestazione in solidarietà a chi lotta per difendere il proprio territorio, e per ribadire che anche a Ravenna l’impatto ambientale è sempre più distruttivo e violento.
Troviamoci in P.zza Ghandi (Porta Adriana) a Ravenna sabato 22 febbraio, sfileremo per la città fino alla sede della C.M.C., azienda che partecipa allo scempio, tanto nel nostro comune quanto in Val Susa.

volantino tav 22 febbraio

“Via la divisa” a Ferrara e “Visono liberi” a Fossoli (sabato 15/02/2014)

Segnaliamo questi 2 importanti manifestazioni che si svolgeranno sabato 15 febbraio

15febbraio via la divisa

Via la divisa
Manifestazione Nazionale

– per chiedere la destituzione dei 4 poliziotti condannati (per omicidio colposo) per la morte di Federico Aldrovandi;
– per chiedere la democratizzazione delle forze dell’ordine;
– per chiedere l’introduzione del numero identificativo per gli appartenenti alle forze dell’ordine;
– per chiedere l’introduzione del reato di tortura.

CORTEO
ore 14 – concentramento via ippodromo
ore 15 – partenza
Percorso: via ippodromo-via bologna-via kennedy-piazza travaglio-porta reno-corso martiri-largo castello-ercole d’este-prefettura
Promuove l’Associazione “Federico Aldrovandi”

 

15febbraio visoni

Dopo aver fermato il progetto del mega-allevamento di Portile (MO) e dopo il corteo del 21 dicembre adesso è ora di arrivare a far sentire la nostra voce davanti ai luoghi dove i visoni sono prigionieri. Questa giornata vedrà una mobilitazione in contemporanea nelle tre regioni con il maggior numero di allevamenti. Vuoi aiutarci a chiuderli per sempre?

FOSSOLI [MODENA] – Presidio
Appuntamento ore 15.00 davanti all’allevamento di Rossi Italo, Via Remesina Esterna

Per info: milano@essereanimali.org | bologna@essereanimali.org
Sito della campagna Visoni LIberi: www.visoniliberi.org

One Billion Rising 2014 a Imola (venerdì 14/02/2014)

Rilanciamo l’appello dell’associazione Trama di Terre per il 14 febbraio.

In Italia e nel mondo il 14 Febbraio 2013 è stato un punto di non ritorno per chiunque lotti per mettere fine alla violenza maschile sulle donne. Più di 300.000 persone hanno infatti deciso di trasformare il giorno di S. Valentino, in una giornata di mobilitazione e di impegno civile in difesa di tutte le donne sfruttate, discriminate, violate sulla faccia della terra.
Come l’anno scorso anche quest’anno la campagna One Billion Rising (Un miliardo si solleva) non si ferma e ci si ritroverà nelle piazze per rivendicare GIUSTIZIA nei confronti di tutte le donne maltrattate e uccise, per tutte le donne che iniziano ora il loro percorso fuori dal silenzio, per il diritto di qualsiasi donna, bambina o adolescente di vivere al riparo dalla violenza e dall’abuso.
La DANZA sarà di nuovo utilizzata come atto celebrativo di ribellione non violenta per rivendicare la proprietà sul nostro corpo, la libertà della nostra mente e della nostra anima.
Anche a Imola saremo in Piazza per raccontare che cosa vivono le donne, italiane e migranti, che subiscono violenza, quali ostacoli istituzionali incontrano quando vogliono lottare per chiedere GIUSTIZIA. Vogliamo raccontare la doppia discriminazione che vivono le donne disoccupate, sotto sfratto, vogliamo reclamare la libertà di scegliere come gestire il nostro corpo alla luce degli attacchi al diritto di aborto che si stanno verificando in tutta Europa, e che in Spagna sono diventati legge. Vogliamo urlare ancora una volta che in questa città mancano delle politiche serie di prevenzione e contrasto alla violenza, e che questo è causa di un inutile dispendio di soldi pubblici.
Per questo e per molto altro ancora danzeremo in Piazza Matteotti, per sprigionare la nostra forza e la nostra voglia di riscatto.
Tutte le donne potranno raccontare
la loro idea di “VITA GIUSTA”, scrivendo delle testimonianze di episodi in cui si sono sentite trattate ingiustamente solo perché donne. Le testimonianze vanno lasciate nelle SCATOLE DELLA GIUSTIZIA, collocate in alcuni posti della città: Consultorio Familiare, Liceo Alessandro da Imola, Istituto Paolini-Cassiano, Biblioteca comunale, CGIL, Comune di Imola, Centro Interculturale delle donne di Trama di Terre.

L’appuntamento è per il 14 FEBBRAIO 2014 in P.ZZA MATTEOTTI alle ore 18

Siamo abituate a nascondere i nostri problemi in modo da renderli meno minacciosi.
Ora vogliamo dire: siamo tutte/i parte della stessa storia.
Vi aspettiamo in piazza!