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Inaugurazione mostra del collettivo “Roots” (domenica 17/9/2017 e venerdì 22/9/2017)

Vi invitiamo a visitare la mostra del collettivo “Roots”!
Inaugurazione domenica 17 settembre alle ore 18 e venerdì 22 settembre alle ore 20!

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ROOTS
JEFFERNOWHERE
ETTA FIORENTE
POLÌN

Assonanti al rutto e a tutto ciò che fluisce liberamente dal corpo: fastidiose, liberatorie, funzionali, libidinose, spontanee, vive, accademicamente outsider, esterne ad ogni contesto, presenti in ogni situazione. Cercando liberamente di arrangiare accordi col mondo, funambolicamente in equilibrio precario, vibrazioni nell’aria e basse frequenze, in continua metamorfosi, in costante evoluzione. Lotta armoniosa alla quotidiana sopravvivenza. Percorsi, donne, segni, strade, nella casualità che genera bellezza, nella sperimentazione che sfocia in coraggio, nell’imperfezione che ci rende autentiche, unicamente umane… perchè l’identità è una questione di radici…

XM 24 non si tocca – L’altra città esiste (sabato 4/3/2017)

Dalla pagina dello Sportello Antisfratto Imola

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Sabato saremo a Bologna in sostegno ad XM24 per una giornata diffusa di iniziative.
Ci troverete all’aperto in piazza nel quartiere Barca contro sfratti e nuova riforma ERP!
https://www.facebook.com/events/1130861563708451/

“A fronte di un progetto politico con cui l’amministrazione sta mettendo le mani sulla città e contro una ormai palese idea-modello di città e la desertificazione sociale che ne deriverebbe, vogliamo segnare la rotta verso un immaginario collettivo diverso: costruire insieme un’alternativa a questo deserto, partendo da quelle che sono le nostre pratiche di autogestione.”

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A settembre non ci si annoia! (programma di settembre 2015)

programma settembre sito

A SETTEMBRE NON CI SI ANNOIA!

Sabato 12/9 ore 10 con partenza da Trama di Terre
MARCIA DELLE DONNE E DEGLI UOMINI SCALZI A IMOLA
Il csa Brigata 36, in solidarietà a tutti/e i/le migranti in viaggio verso un futuro migliore, aderisce ed invita a partecipare alla marcia, che partirà dal Centro Interculturale delle donne di Trama di Terre in via Aldrovandi 31.

Sabato 12/9 dalle 19
11 SETTEMBRE 1973: IMOLA RICORDA
In ricordo del golpe fascista dell’11/9/1973 in Cile: aperitivo vegan benefit per le comunità mapuche in resistenza, con interventi e la testimonianza diretta di una compagna mapuche, video, letture, musica.

Domenica 13/9 ore 12.30
PRANZO VEGAN ANTISFRATTO
Socialità e buona cucina per creare percorsi di solidarietà e complicità con chi decide di resistere e opporsi agli sfratti e alla svendita dei diritti!

Sabato 19/9 ore 19
PRESENTAZIONE DEL LIBRO “LA SCINTILLA”
“La scintilla”, sottotitolo “Dalla valle alla metropoli, una storia antagonista della lotta per la casa”, è un libro di Cristiano Armati che racconta la continuità delle lotte per la casa in Italia dagli anni ’70 ad oggi, spiegando come da sempre su questo tema solo l’organizzazione e la rivendicazione ha consentito ai più deboli e agli sfruttati di strappare diritti, politiche sociali e spazi di vivibilità.

Domenica 20/9 dalle 10.30 in via Emilia 161
BANCHETTO NELL’ANNIVERSARIO DELLA BRECCIA DI PORTA PIA
Il csa Brigata 36 aderisce al banchetto promosso dall’UAAR, per una società laica e senza oppressioni religiose

Domenica 20/9
VEGGIE BURGER CONTEST
Dalle ore 15 per cucinare, dalle 18 per mangiare.
Partecipa alla gara o preparati ad assaggiare i migliori burger 100% cruelty free e votare il cuoco o la cuoca antifa migliore!
Per info o per iscriverti scrivi alla pagina facebook del Brigata 36 o alla mail spaziosocialeimola@libero.it

Weekend del 25-26-27/9, ogni giorno a partire dalle 15
Ci troverete con un banchetto e altro ancora alla 3 giorni del Restart (dietro la stazione dei treni)

ANTICIPAZIONI DI OTTOBRE !

Domenica 4/10 ore 18
PRESENTAZIONE DEL LIBRO “MURO DI CASSE”
L’ultimo libro di Vanni Santoni è tante cose insieme: un romanzo, un saggio, una storia dei teknival, una geografia del movimento e degli spazi che lo hanno caratterizzato negli ultimi 25 anni.

Sabato 17/10 ore 21
CONCERTO DAMN CITY + DEFALLEN PROPHECY + AS TIME WENT BY + NEXT TIME MR FOX + HAWKINGS CAN WALK
Ritorna la musica live al Brigata 36!
c.s.a. Brigata 36 (via Riccione 4 – Imola) / www.brigata36.it / info@brigata36.it / FB: Brigata 36
Il c.s.a. Brigata 36 è uno spazio sociale autogestito: dal 2013 portiamo avanti un percorso culturale, sociale e politico che dal basso sappia promuovere i principi in cui crediamo: antifascismo, antirazzismo, antisessismo, antispecismo, laicità, libertà, uguaglianza e solidarietà.

l’acqua del sindaco? Il bicchiere è mezzo vuoto (38%!)

acqua pubblica

Votato in consiglio comunale a Imola il sì alla riduzione della quota azionaria pubblica di Hera dal 51% al 38%: un piccolo passo verso la privatizzazione di un servizio pubblico, un grande passo (l’ennesimo) del PD e dei suoi alleati in consiglio comunale verso il ridicolo e lontano dalle motivazioni dei
referendum del 2011 che avevano ipocritamente sostenuto.

Oggi come nel 2011 a favore dell’ACQUA PUBBLICA !

Presentazione del libro “MARINA, NOI, GLI ALTRI, GLI ANIMALI” (sabato 28/2/2015)

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MARINA, NOI, GLI ALTRI, GLI ANIMALI
presentazione del libro con l’autrice Lucia Calzà

Il libro racconta la vita di Marina, una persona intersessuale discriminata a causa della sua diversità, dalla società dura e chiusa della dittatura fascista che non perdonava, fino a quella degli anni ottanta con i suoi pregiudizi di paese. Il libro spazia e raccoglie testimonianze, collega e tocca diversi tipi di discriminazione sociale, arrivando fino a quella verso gli animali, i diversi per eccellenza. Il filo conduttore è la ricerca del rispetto per la diversità e per la vita di ognuno/a, un percorso di riflessione alle discriminazioni sociali verso chi viene considerato diverso, sia egli appartenente alla nostra o a un’altra specie.

A SEGUIRE BUFFET VEGAN

CSA BRIGATA 36 (via Riccione 4 – Imola)

GIORNATA IN RICORDO DI “DAX” DAVIDE CESARE E A SOSTEGNO DELLE LOTTE PER LA CASA (sabato 14/3/2015)

ANCORA TROPPA GENTE SENZA CASA, ANCORA TROPPI SPECULATORI, ANCORA TROPPI PALAZZI VUOTI

SABATO 14 MARZO ’15 AL CENTRO SOCIALE AUTOGESTITO BRIGATA 36 (IMOLA)

GIORNATA IN RICORDO DI “DAX” DAVIDE CESARE E A SOSTEGNO DELLE LOTTE PER LA CASA

Ad un anno dalla nascita della Rete di Lotta per la Casa dell’Emilia-Romagna vogliamo rilanciare un momento aggregativo e di confronto, una giornata per ribadire ad alta voce che avere una casa deve essere un diritto per tutt* e non un privilegio limitato a chi può permetterselo!
In questi ultimi mesi in città metropolitane come Milano, Torino, Roma, Bologna si sono viste opposizioni collettive, determinate e dal basso, alla sottrazione dei diritti da parte di palazzinari, politici e speculatori, si è ribadito con manifestazioni ed occupazioni che non sì è più dispost* a delegare scelte e ricevere umiliazioni e repressione.
Anche nella “provincia” emiliano-romagnola in quest’ultimo anno abbiamo conosciuto tante persone sotto sfratto che hanno scelto di lottare per riappropriarsi dei diritti, persone senza lavoro o sotto il continuo ricatto di perderlo, famiglie costrette a vivere fuori casa nell’indifferenza delle istituzioni.
Alcune battaglie le abbiamo vinte, insieme. Altre le abbiamo perse, ma proprio le battaglie perse ci trovano più determinati che mai nella costruzione di percorsi di solidarietà e complicità con chi decide di resistere e opporsi agli sfratti e alla svendita dei diritti, consapevoli che quando una persona è sfrattata stanno togliendo il diritto ad un tetto sotto cui vivere non soltanto a lei, ma a tutt*.
Ci piacerebbe condividere e analizzare la strada fatta finora per dare ancor più voce a questa lotta, e per rilanciare pratiche solidali di resistenza a sfratti e sgomberi nell’assoluta certezza che solo attraverso un percorso condiviso, autogestito e autodeterminato sia possibile mettere all’angolo politicanti, speculatori e palazzinari.
Abbiamo pensato di farlo in prossimità del 12° anniversario della morte di Dax, compagno attivo nelle lotte di quartiere per il diritto alla casa e ucciso per mano fascista a Milano.

CONTRO SFRATTI E SGOMBERI RESISTENZA ANTIFASCISTA!

Dal tardo pomeriggio:
Presentazione del dossier di controinformazione dedicato a Dax
“RESISTO! 10 ANNI SENZA TE, 10 ANNI CON TE!” (RedStarpress, 2014)
Un libro necessario che ripercorre dieci anni di memoria e di lotta, dalla “notte nera” di Milano fino ad arrivare al corteo nazionale che ha portato a Milano dieci anni dopo, il 16 marzo 2013, oltre 10.000 compagni e compagne per Dax e contro il fascismo e il capitalismo.

A seguire:
Concerto benefit per la cassa della Rete di Lotta per la Casa dell’Emilia-Romagna con:
C.G.B. (Imperia brucia! hc alla vecchia maniera)
AFFLUENTE (Ascoli fondamentalismo hc)
CONTRASTO (vecchia Romagna hc militante)
LETORMENTA (Forlì earth grind)
SELF JUSTICE (Imola hc thrash)
MINORANZA DI UNO (old punx dal Friuli)

Cena & manicaretti vegan benefit per lo Sportello Antisfratto di Imola.

Il programma della giornata è in corso di organizzazione e si arricchirà e definirà a breve!

No fascist*, razzist*, sessist*, omofob*.
Rispetta il cane, lascialo a casa.
Al csa Brigata 36 non c’è posto per dormire.

Se puoi, fai girare!!

CENONE VEGAN – menù completo! (domenica 21/12/2014)

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21 dicembre 2014 dalle ore 20
presso il c.s.a. Brigata 36 (via Riccione, 4 – Imola)

CENONE VEGAN
di autofinanziamento del Brigata 36

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Menù
Antipasto
Crostini di polenta ai funghi
Primo
Tortellini fatti a mano in brodo di verdure
Secondo
Polpettone con lenticchie al seitan
Dolce
Fantasia di dolcetti delle brigantesse

Vino, acqua, caffé inclusi!
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Perchè il cenone vegan? All’interno dello spazio sociale Brigata 36 si muove anche una realtà antispecista che vuole informare e sensibilizzare sulla condizione di chi non può avere una voce; da parte nostra si tratta di una scelta per rappresentare esseri viventi che non possono mettere in pratica una ribellione al loro destino se non con il nostro aiuto. Antispecismo e cucina vege/vegan prima di tutto non per noi e la nostra salute, ma come scelta etica per gli animali. Un aspetto che vogliamo mettere in luce è anche il concetto di “vegefobia” un concetto ben spiegato in questo opuscolo francese tradotto in italiano, una realtà che ci si trova ad affrontare nella quotidianità di ogni giorno e nei rapporti sociali e di come sistema,individui ed istituzioni cerchino di ironizzare,ignorare,sminuire questa forma di lotta o peggio ghettizzarla nei ristoranti e negozi specializzati e ridurla ad una forma di fanatismo “accettabile” o “dieta” da freak, svilendola di tutto il suo significato di lotta e resistenza. L’opuscolo sarà liberamente consultabile e reperibile durante l’evento.
Opuscolo: http://fr.vegephobia.info/public/vegephobia-short-booklet/vegephobia-it.pdf

Contributo benefit 10 euro.

Prenotazioni (entro venerdì 19/12) a info@brigata36.it o al telefono (Giorgia 348-1201278)

Alcuni imolesi vanno a cena con personaggi poco raccomandabili…
Alle nostre cene NO mafiosi, NO fascisti, NO ministri!
Non vogliamo che la cena ti vada di traverso!

Il csa Brigata 36 è uno spazio sociale autogestito e antifascista
Rispetta il tuo cane, lascialo a casa

Contestazione a Poletti e Farinetti: i volantini distribuiti (sabato 15/11/2014)

POLETTI E FARINETTI: LE DUE BRUTTE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA!

La politica di smantellamento dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici messa in atto dal Governo Renzi e dal suo Ministro del Lavoro Poletti è strumentale agli interessi della Confindustria, oggi ben rappresentata da Oscar Farinetti, patron di Eataly nonché assiduo frequentatore della Leopolda renziana. Non ci stupisce infatti vedere Poletti e Farinetti così affini tra loro, dal momento che sono in combutta nell’eseguire quelle “riforme strutturali” richieste dalla tecnocrazia europea e finalizzate alla distruzione di ogni residuale conquista che il movimento operaio e femminista ha ottenuto con un grande ciclo di lotte che ha dato vita, tra l’altro, allo Statuto dei diritti dei lavoratori. Le riforme strutturali di cui questi personaggi si riempiono la bocca non sono altro che una serie di misure aventi lo scopo di aumentare ancora di più la precarietà lavorativa ed esistenziale delle classi subalterne: mentre Farinetti fa ampio uso di contratti ultra-precari cercando di dividere i lavoratori tra di loro, Poletti si impegna affinché questo diventi il modello per tutto il mondo del lavoro.

Il JOBS ACT è l’ennesimo strumento con cui la classe padronale porta avanti il suo modello di precarietà diffusa al fine di indebolire le lotte del mondo del lavoro e massimizzare i profitti. Esso infatti ha liberalizzato ancor di più il contratto di apprendistato, per rifornire le imprese di manodopera “usa e getta” a basso costo; ha sancito la possibilità di assumere i lavoratori a tempo determinato senza causale, ovvero senza dover giustificare la natura temporanea del rapporto di lavoro; ha camuffato, sotto il “contratto a tutele crescenti”, un meccanismo tale per cui le aziende potranno decidere se prorogare o meno il contratto a tempo determinato fino a ben 8 volte in 3 anni per instaurare un vero e proprio regime di lavoro sotto ricatto permanente, dal momento che non vi è alcun obbligo di stabilizzazione! E ancora: il Jobs Act vuole cancellare sia le norme dello Statuto dei lavoratori che proibiscono la videosorveglianza dei lavoratori (si legalizza lo spionaggio!), che quelle che impediscono il demansionamento dei lavoratori e delle lavoratrici; vuole generalizzare ancor di più il ricorso ai voucher, la forma più estrema di flessibilità; vuole sferrare un altro colpo agli ammortizzatori sociali, rivedendo i tempi della cassa integrazione e la possibilità di usufruire di quello che una volta era l’assegno di disoccupazione; infine, si vogliono ridurre ancora una volta le misure a tutela della sicurezza del lavoro, rivedendo le sanzioni amministrative per le violazioni delle norme in materia di protezione del lavoro.

Farinetti sarà inoltre grato al suo amico Poletti per i suoi sforzi nello smantellare ancora di più, dopo quanto già fatto dalla Fornero, l’Articolo 18: il Governo Renzi vuole impedire la reintegra sul posto di lavoro per quei lavoratori e quelle lavoratrici ingiustamente licenziati, i/le quali dovranno accontentarsi di una somma monetaria che non potrà che declinare col tempo. Il Partito Democratico imolese ha intitolato una rotonda proprio ai “Lavoratori ingiustamente licenziati”, eppure il PD ha già votato compattamente proprio l’abrogazione dei fatti dell’Articolo 18 che tutela(va) questi ultimi!

NESSUNA COMPLICITÀ CON CHI VUOLE AUMENTARE LA PRECARIETÀ E LO SFRUTTAMENTO DEL LAVORO!

LICENZIAMO POLETTI E RENZI: NOI UNA GIUSTA CAUSA L’ABBIAMO!

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COS’È IL JOBS ACT

  • CONTRATTI PRECARI, PRIVI DI TUTELA E SOTTOPAGATI come forma di accesso (e permanenza) al mercato del lavoro;
  • CONTRATTO A TUTELE CRESCENTI: Nei primi tre anni il lavoratore avrà un salario basso, scarse tutele previdenziali e lavorative e potrà venire licenziato in qualsiasi momento dall’azienda anche senza giusta causa: il datore di lavoro, infatti, potrà, per ben 8 volte in 3 anni, decidere se prorogare o meno il contratto, senza dover avvisare prima il lavoratore. Se questo non bastasse, il datore di lavoro potrà anche sospendere per qualche tempo il contratto, stipulandone poi uno nuovo, sempre con le 8 proroghe previste. Una volta superato il periodo di prova, questi potrebbe finalmente ottenere la stabilità del lavoratore dipendente (questa è solo un’ipotesi, perché nulla garantirà al lavoratore di essere assunto a tempo indeterminato).
  • SALARIO ORARIO MINIMO: si parla di salario orario minimo solo per quelle categorie per le quali non ne esiste uno da contratto sindacale nazionale. Con la legge attuale le categorie senza contratto sindacale avevano comunque garantito il salario minimo prendendo a riferimento i contratti delle categorie più “simili” a loro. Ora il rischio è quello del contrario… ipotizzando (quasi sicuramente) che il salario orario minimo del Jobs Act sarà più basso di quello dei contratti sindacali, non è così impensabile che, in certi casi (come nell’applicazione dell’articolo 36 della Costituzione, cioè quando si parla di retribuzione sufficiente), si potrebbe far riferimento a questo per poi poter legittimamente abbassare anche quelli, per così dire, già regolamentati.
  • DEMANSIONAMENTO: nonostante la Corte di Cassazione l’abbia dichiarato incostituzionale, il demansionamento viene qui utilizzato come strumento per accrescere il potere ricattatorio e la libertà di utilizzare discrezionalmente il lavoratore, a tutto vantaggio del datore di lavoro; infatti il “cambio di mansione” diventerà molto piu flessibile e agevole per l’azienda.
  • MATERNITÀ, GENITORIALITÀ, MALATTIA, INFORTUNIO: estendere la maternità a tutti i tipi di contratto potrebbe sembrare positivo, non fosse che grazie alla liberalizzazione dei contratti precari, il datore di lavoro potrà eludere facilmente il “problema”: questi, infatti, è libero di sospendere o non prorogare il contratto di lavoro a suo piacimento per i primi 3 anni. Questo elimina anche altri diritti come in caso di malattia o di infortunio.

Il Jobs Act è questo, ma non solo!

NON DIVENTIAMO COMPLICI DI CHI CI TOGLIE I DIRITTI, DI CHI CI VUOLE ANCORA PIÙ SFRUTTATI, DI CHI NON SOLO PRECARIZZA IL LAVORO, MA ANCHE LE NOSTRE VITE!

Contro la precarietà e lo smantellamento dei diritti. Casa, reddito e dignità per tutti/e!

Precari e precarie imolesi