Cos’è il Brigata 36

COS’È IL BRIGATA36?

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Possiamo raccontare lo spazio per come ce lo proviamo a vivere noi, senza pretese di essere arrivate e arrivati da nessuna parte ma come percorso in continuo divenire.

Con il “noi” si intende chi in questo momento sta attivamente dentro al Brigata36 e con la consapevolezza che il “noi” non va vissuto come un club chiuso.

Il brigata36 è un’esperienza di autogestione ed antifascismo.

Due importanti concetti che hanno una valenza precisa per chi vive questo spazio nel quale vengono rigettati tutti i comportamenti che discriminano e che opprimono la libertà.

Racchiudiamo dentro al concetto di Fascismo anche il Razzismo e il Sessismo. Ci sembra evidente che una persona che cerca, attraverso i suoi comportamenti e le sue parole, di sottometterne un’altra nascondendosi dietro all’appartenenza a un determinato sesso o genere o in quanto proveniente da una parte o l’altra del mondo nonchè in quanto portatrice di privilegi che vuole mantenere, sia una persona fascista e in quanto tale non è la benvenuta nel brigata36.

In un processo di continua messa in discussione ed autocritica, non sempre semplice, si cerca di rifiutare ogni impostazione gerarchica nel processo decisionale e nella vita quotidiana. Infatti, antifascismo e autogestione sono strettamente connessi. Non possiamo pretendere che le oppressioni finiscano se non ci mettiamo in gioco aspettando che qualcuno dall’alto risolva le cose per noi, se non pratichiamo la solidarietà. Questo vale a livello macro come in qualsiasi ambito dell’esistente. Autogestione è non avere capi nè ruoli prestabiliti e fissi ma condividere saperi, è una sperimentazione continua.

Lo spazio, per come abbiamo scelto di vivercelo, non ha come obiettivo il profitto, perché la socialità non può essere rinchiusa in alcuna regolamentazione. Crediamo che fare politica si manifesti nelle pratiche e nelle esperienze quotidiane, nel mettersi in discussione, nel non rimanere indifferente e passivx di fronte alle ingiustizie. Non ci rifacciamo a nessuna ideologia, non abbiamo nessun fine strategico: le nostre idee sono frutto delle nostre esperienze e viceversa, e non ci piace seguire alcun manuale da “bravo militante”. Poichè non ci definiscono soltanto i vari “anti”, riteniamo che nella lotta ci sia il piacere, così come nel rendere vivo lo spazio e sconfinare oltre le quattro mura nell’intera città che abbiamo intorno coltivando complicità con chiunque incroci le nostre pratiche e perciò lo spazio è aperto a tutti gli impulsi affini.

L’assemblea del brigata36 è ogni mercoledì dalle 20,30. Chi ha voglia di partecipare o di proporre laboratori diy, condivisione di saperi e sapori, musica, giochi o semplicemente passare del tempo in un posto che non richiede consumazioni obbligatorie, è benvenutx!

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4 pensieri su “Cos’è il Brigata 36”

  1. Salve
    Desideravo sapere se sono attivi i corsi di saja yoga al giovedì dalle ore 8 e/o quando ricominciano a gennaio 2016
    Grazie cristina

  2. bivaccare, trivaccare, quadrivaccare… XD
    il piacere si autogiustifica, la violenza mai.
    “human rights for all” (amnesty international)
    “peace, love, unity & having fun” (afrika bambaataa)

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