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THE HARVEST – Proiezione del film e dibattito (venerdì 9 marzo 2018)

the harvest_brigata

PROIEZIONE DEL FILM “THE HARVEST”
VENERDI 9 MARZO ore 20,30
presso il CSA Brigata 36
Via Riccione 4, Imola

In seguito alla proiezione:
chiacchierata con il regista Andrea Paco Mariani,

con la Rete Campagne in Lotta, attiva da anni a fianco di lavoratori e lavoratrici delle campagne di Foggia e San Ferdinando (RC) [per info: http://campagneinlotta.org/ ]

e con Wolf Bukowski su FICO e sugli aspetti politici, sociali ed economici del cibo

SE VENITE A STOMACO VUOTO, C’E’ DA MANGIARE!
—-


su FB: https://www.facebook.com/events/146151346067226/


Qui il trailer ufficiale del film —> https://youtu.be/8od_53cnP8w
Il sito ufficiale —> https://www.theharvest.it/
Sinossi e scheda tecnica —> https://www.theharvest.it/il-film/

SINOSSI
Gurwinder viene dal Punjab, da anni lavora come bracciante delle serre dell’Agro Pontino. Da quando è arrivato in Italia, vive insieme al resto della comunità sikh in provincia di Latina. Anche Hardeep è indiana, ma parla con accento romano, e si impegna come mediatrice culturale. Lei, nata e cresciuta in Italia, cerca il riscatto dai ricordi di una famiglia emigrata in un’altra epoca, lui è costretto, contro le norme del suo stesso credo, ad assumere metanfetamine e sostanze dopanti per reggere i pesanti ritmi di lavoro e mandare i soldi in India.
Un docu-musical che, per la prima volta, unisce il linguaggio del documentario alle coreografie delle danze punjabi, raccontando l’umiliazione dei lavoratori sfruttati dai datori di lavoro e dai caporali. Due storie che si intrecciano nel corso di una giornata, dalle prime ore di luce in cui inizia il lavoro in campagna alla preghiera serale presso il tempio della comunità.
Un duro lavoro di semina, fatto giorno dopo giorno, il cui meritato raccolto, tra permessi di soggiorno da rinnovare e buste paga fasulle, sembra essere ancora lontano.

THE HARVEST – Proiezione del film e dibattito (venerdì 9 marzo 2018)

the harvest_brigata

PROIEZIONE DEL FILM “THE HARVEST”
VENERDI 9 MARZO ore 20,30
presso il CSA Brigata 36
Via Riccione 4, Imola

In seguito alla proiezione:
chiacchierata con il regista Andrea Paco Mariani,

con la Rete Campagne in Lotta, attiva da anni a fianco di lavoratori e lavoratrici delle campagne di Foggia e San Ferdinando (RC) [per info: http://campagneinlotta.org/ ]

e con Wolf Bukowski su FICO e sugli aspetti politici, sociali ed economici del cibo

SE VENITE A STOMACO VUOTO, C’E’ DA MANGIARE!
—-


su FB: https://www.facebook.com/events/146151346067226/


Qui il trailer ufficiale del film —> https://youtu.be/8od_53cnP8w
Il sito ufficiale —> https://www.theharvest.it/
Sinossi e scheda tecnica —> https://www.theharvest.it/il-film/

SINOSSI
Gurwinder viene dal Punjab, da anni lavora come bracciante delle serre dell’Agro Pontino. Da quando è arrivato in Italia, vive insieme al resto della comunità sikh in provincia di Latina. Anche Hardeep è indiana, ma parla con accento romano, e si impegna come mediatrice culturale. Lei, nata e cresciuta in Italia, cerca il riscatto dai ricordi di una famiglia emigrata in un’altra epoca, lui è costretto, contro le norme del suo stesso credo, ad assumere metanfetamine e sostanze dopanti per reggere i pesanti ritmi di lavoro e mandare i soldi in India.
Un docu-musical che, per la prima volta, unisce il linguaggio del documentario alle coreografie delle danze punjabi, raccontando l’umiliazione dei lavoratori sfruttati dai datori di lavoro e dai caporali. Due storie che si intrecciano nel corso di una giornata, dalle prime ore di luce in cui inizia il lavoro in campagna alla preghiera serale presso il tempio della comunità.
Un duro lavoro di semina, fatto giorno dopo giorno, il cui meritato raccolto, tra permessi di soggiorno da rinnovare e buste paga fasulle, sembra essere ancora lontano.

La rivoluzione inizia mangiando!

2016-12-17-the-harvest

LA RIVOLUZIONE INIZIA MANGIANDO!
Presentazione del progetto del docufilm The Harvest e dibattito su cibo, lotte e pratiche di autorganizzazione

Sabato 17 dicembre 2016 al csa Brigata 36
Dalle ore 16:
– Distribuzione degli agrumi della rete Sos Rosarno (per maggiori info ed ordinazioni: Raccolta ordini di agrumi solidali della rete “Sos Rosarno”)
– Banchetti di autoproduzioni
– Buffet benefit per il progetto di docufilm “The Harvest”
Dalle ore 20:
Presentazione del progetto del docufilm “The Harvest” e dibattito su cibo, lotte e pratiche di autorganizzazione con Andrea Paco Mariani (regista di “The Harvest”), Rete Campagne in Lotta, Rete Eat the Rich e compagni/e di Mondeggi Bene Comune Fattoria Senza Padroni
______________________________________________________

Sfruttamento e maltrattamenti: i due ingredienti principali del cibo che troviamo nei supermercati, dove si incontrano domanda e offerta sotto ricatto. Da una parte chi fatica ad arrivare alla fine del mese e non può permettersi cibo di qualità, per cui non si pone nemmeno il problema di mangiare sano. Dall’altra chi, sempre faticando ad arrivare a fine del mese, questo cibo lo pianta, lo trasforma e lo raccoglie, subendo vessazioni e ricatti.
Ne parliamo con Andrea Paco Mariani, regista autore e sceneggiatore del progetto Smk Videofactory, una factory formata da professionisti del settore audiovideo e mediattivisti che parte da pratiche di relazione e condivisione dirette, fondate sul mutuo riconoscimento, la solidarietà e l’orizzontalità, come condizioni indispensabili per un processo di produzione partecipato.
Attraverso il portale Distribuzioni dal Basso – OpenDDB, con il meccanismo del crowdfunding, la piattaforma si pone l’obiettivo di aprire nuovi spazi di agibilità e di presa di parola, sostenendo la circolazione di film e documentari indipendenti.
Così nasce il film documentario “The Harvest”, un’inchiesta sullo sfruttamento nelle campagne dell’Agro Pontino e sul caporalato agricolo. Un tema cruciale che viene portato alla ribalta poco e solo durante l’estate, ma mai affrontato seriamente dalla politica istituzionale. Pur di nascondere sotto il tappeto i reali meccanismi che generano queste situazioni di sfruttamento, e cioè l’intero sistema produttivo guidato dalla Grande Distribuzione Organizzata (GDO), le istituzioni creano leggi-placebo come quella sul caporalato, volte a colpire le cosiddette mele marce ma senza intaccare minimamente il circuito che si nutre di ricatti e vessazioni.
Ma è davvero così utopistico uscire da questo circuito di sfruttamento?
Quali sono i meccanismi che lo perpetuano?
Ne parliamo con due compagn* di Campagne in Lotta, una rete nata per coordinarsi tra lavoratori e lavoratrici delle campagne e altre realtà militanti presenti sul territorio, nell’ottica di un’autorganizzazione che rompa l’isolamento e il silenzio in cui si sviluppa lo sfruttamento. Il percorso, iniziato nel 2011, si è intrecciato a vari ambiti di lotta, dalla logistica all’agricoltura, dal grande blocco delle aziende trasformatrici del pomodoro a Foggia quest’estate alla bellissima manifestazione del 12 novembre a Roma in cui esistenze che vengono marginalizzate per poter essere meglio sfruttate si sono unite per rifiutare confini e sfruttamento. La questione del cibo è un terreno di lotta per nulla neutro ma che, anzi, proprio perché parte da un bisogno, può essere la chiave per scatenare processi politici e allargare l’autogestione ad ogni aspetto della vita. Eat The Rich, una rete di cucine, mercati e laboratori di autoproduzione, è nata proprio con questi obiettivi e insieme a loro cercheremo di smontare la retorica che sta dietro la questione del “mangiare bene” (sfruttando tanto).
L’autorganizzazione nella produzione del cibo è la strada rivoluzionaria che può sovvertire il sistema capitalistico che si nutre di sfruttamento e di confini, basandosi per lo più su manodopera migrante, possibilmente ricattabile perché priva di permesso di soggiorno. L’esperienza di Mondeggi Fattoria Senza Padroni è un bellissimo esempio di quale può essere una strada da percorrere per inventarsi un mondo diverso, attraverso il recupero di un terreno abbandonato per dare opportunità di reddito e alloggio dignitosi al maggior numero possibile di persone.

___________________________________________________
CSA BRIGATA 36 – VIA RICCIONE 4 – IMOLA
il csa Brigata 36 è uno spazio sociale autogestito e antifascista
rispetta il tuo cane, lascialo a casa – ingresso con tessera annuale
info@brigata36.it – FB: Brigata 36

La rivoluzione inizia mangiando! (sabato 17/12/2016)

2016-12-17-the-harvest

LA RIVOLUZIONE INIZIA MANGIANDO!
Presentazione del progetto del docufilm The Harvest e dibattito su cibo, lotte e pratiche di autorganizzazione

Sabato 17 dicembre 2016 al csa Brigata 36
Dalle ore 16:
– Distribuzione degli agrumi della rete Sos Rosarno (per maggiori info ed ordinazioni: Raccolta ordini di agrumi solidali della rete “Sos Rosarno”)
– Banchetti di autoproduzioni
– Buffet benefit per il progetto di docufilm “The Harvest”
Dalle ore 20:
Presentazione del progetto del docufilm “The Harvest” e dibattito su cibo, lotte e pratiche di autorganizzazione con Andrea Paco Mariani (regista di “The Harvest”), Rete Campagne in Lotta, Rete Eat the Rich e compagni/e di Mondeggi Bene Comune Fattoria Senza Padroni
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Sfruttamento e maltrattamenti: i due ingredienti principali del cibo che troviamo nei supermercati, dove si incontrano domanda e offerta sotto ricatto. Da una parte chi fatica ad arrivare alla fine del mese e non può permettersi cibo di qualità, per cui non si pone nemmeno il problema di mangiare sano. Dall’altra chi, sempre faticando ad arrivare a fine del mese, questo cibo lo pianta, lo trasforma e lo raccoglie, subendo vessazioni e ricatti.
Ne parliamo con Andrea Paco Mariani, regista autore e sceneggiatore del progetto Smk Videofactory, una factory formata da professionisti del settore audiovideo e mediattivisti che parte da pratiche di relazione e condivisione dirette, fondate sul mutuo riconoscimento, la solidarietà e l’orizzontalità, come condizioni indispensabili per un processo di produzione partecipato.
Attraverso il portale Distribuzioni dal Basso – OpenDDB, con il meccanismo del crowdfunding, la piattaforma si pone l’obiettivo di aprire nuovi spazi di agibilità e di presa di parola, sostenendo la circolazione di film e documentari indipendenti.
Così nasce il film documentario “The Harvest”, un’inchiesta sullo sfruttamento nelle campagne dell’Agro Pontino e sul caporalato agricolo. Un tema cruciale che viene portato alla ribalta poco e solo durante l’estate, ma mai affrontato seriamente dalla politica istituzionale. Pur di nascondere sotto il tappeto i reali meccanismi che generano queste situazioni di sfruttamento, e cioè l’intero sistema produttivo guidato dalla Grande Distribuzione Organizzata (GDO), le istituzioni creano leggi-placebo come quella sul caporalato, volte a colpire le cosiddette mele marce ma senza intaccare minimamente il circuito che si nutre di ricatti e vessazioni.
Ma è davvero così utopistico uscire da questo circuito di sfruttamento?
Quali sono i meccanismi che lo perpetuano?
Ne parliamo con due compagn* di Campagne in Lotta, una rete nata per coordinarsi tra lavoratori e lavoratrici delle campagne e altre realtà militanti presenti sul territorio, nell’ottica di un’autorganizzazione che rompa l’isolamento e il silenzio in cui si sviluppa lo sfruttamento. Il percorso, iniziato nel 2011, si è intrecciato a vari ambiti di lotta, dalla logistica all’agricoltura, dal grande blocco delle aziende trasformatrici del pomodoro a Foggia quest’estate alla bellissima manifestazione del 12 novembre a Roma in cui esistenze che vengono marginalizzate per poter essere meglio sfruttate si sono unite per rifiutare confini e sfruttamento. La questione del cibo è un terreno di lotta per nulla neutro ma che, anzi, proprio perché parte da un bisogno, può essere la chiave per scatenare processi politici e allargare l’autogestione ad ogni aspetto della vita. Eat The Rich, una rete di cucine, mercati e laboratori di autoproduzione, è nata proprio con questi obiettivi e insieme a loro cercheremo di smontare la retorica che sta dietro la questione del “mangiare bene” (sfruttando tanto).
L’autorganizzazione nella produzione del cibo è la strada rivoluzionaria che può sovvertire il sistema capitalistico che si nutre di sfruttamento e di confini, basandosi per lo più su manodopera migrante, possibilmente ricattabile perché priva di permesso di soggiorno. L’esperienza di Mondeggi Fattoria Senza Padroni è un bellissimo esempio di quale può essere una strada da percorrere per inventarsi un mondo diverso, attraverso il recupero di un terreno abbandonato per dare opportunità di reddito e alloggio dignitosi al maggior numero possibile di persone.

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CSA BRIGATA 36 – VIA RICCIONE 4 – IMOLA
il csa Brigata 36 è uno spazio sociale autogestito e antifascista
rispetta il tuo cane, lascialo a casa – ingresso con tessera annuale
info@brigata36.it – FB: Brigata 36

Proiezione del documentario “QUALE PETROLIO? Effetti e costi delle trivellazioni in Italia”

2016-04-11 quale petrolio

Lunedì 11 aprile 2016 ore 20.30

Proiezione del documentario
QUALE PETROLIO?
Effetti e costi delle trivellazioni in Italia

ed incontro con il regista Andrea Legni

csa Brigata 36
via Riccione 4 – Imola
– ingresso libero –

In Italia sono già attivi 213 permessi di estrazione di petrolio e gas mentre altri 157 sono in fase di approvazione. L’obiettivo annunciato dal governo è quello di raddoppiare la produzione di idrocarburi entro il 2020 e per raggiungerlo si approvano progetti di trivellazione tra le falde acquifere, in zone sismiche, perfino in prossimità di vulcani sottomarini attivi, mentre alle compagnie petrolifere è riservato un sistema di tassazione tra i più convenienti al mondo.
Ma si tratta di una scelta lungimirante? E quali sono i costi ambientali e sociali che ne derivano? “Quale Petrolio?” accompagna lo spettatore nei luoghi simbolo della corsa italiana all’oro nero per cercare la risposta a queste domande.

Regia e montaggio: Andrea Legni
Produzione: SMK Videofactory
Anno: 2016
Durata: 40’

Quale petrolio?

 

Proiezione del documentario “QUALE PETROLIO? Effetti e costi delle trivellazioni in Italia” (lunedì 11/4/2016)

2016-04-11 quale petrolio

Lunedì 11 aprile 2016 ore 20.30

Proiezione del documentario
QUALE PETROLIO?
Effetti e costi delle trivellazioni in Italia

ed incontro con il regista Andrea Legni

csa Brigata 36
via Riccione 4 – Imola
– ingresso libero –

In Italia sono già attivi 213 permessi di estrazione di petrolio e gas mentre altri 157 sono in fase di approvazione. L’obiettivo annunciato dal governo è quello di raddoppiare la produzione di idrocarburi entro il 2020 e per raggiungerlo si approvano progetti di trivellazione tra le falde acquifere, in zone sismiche, perfino in prossimità di vulcani sottomarini attivi, mentre alle compagnie petrolifere è riservato un sistema di tassazione tra i più convenienti al mondo.
Ma si tratta di una scelta lungimirante? E quali sono i costi ambientali e sociali che ne derivano? “Quale Petrolio?” accompagna lo spettatore nei luoghi simbolo della corsa italiana all’oro nero per cercare la risposta a queste domande.

Regia e montaggio: Andrea Legni
Produzione: SMK Videofactory
Anno: 2016
Durata: 40’

Quale petrolio?