Archivi tag: lidia menapace

Festival Imola Antifascista

cartellone

Sabato 28/5 e domenica 29/5 dalle 14 fino a tarda serata al centro sociale La Stalla (via Serraglio 20, Imola)

FESTIVAL IMOLA ANTIFASCISTA

Due giorni di concerti, dibattiti, distro e banchetti, bar, gastronomia con piadine e panini, spazio bimbi, baratto, sport popolari con calcio e boxe, mostre fotografiche e artistiche, installazione di street art by Rest-ART, zona all’aperto!
Organizzata da Imola Antifascista in collaborazione con Kaizoku Records.

Dalle ore 14 di sabato:
5° Coppa Precaria (torneo di calcetto 4 vs 4, no portieri, no tacchetti, sì fair play, iscrizioni sul posto dalle 12 alle 14)
–  Ore 17: dibattito sull’antifascismo in Emilia-Romagna con Giorgio (Nodo Sociale Antifascista di Bologna) ed altri interventi
– Ore 18: incontro con Lidia Menapace (femminista e staffetta partigiana) e Barbara Spinelli (giurista, femminista e attivista in Kurdistan): La Resistenza delle donne dall’Italia antifascista al Kurdistan in lotta
Dalle 21 concerto e dj-set con:
Molok (instrumental trip) + Banged Up (punk) + Diario Di Bordo (street punk) + Balotta Continua (combat ska militante)
Provincial bass vol. 2: dj-set con Dj Vinosky (rock) + El Delinquente (balkan & reggae) + Dj Vinilico (electro & drum’n bass) + BackStaBB & SebS (drum’n bass)

Domenica pomeriggio, dalle ore 14:
– Fasi finali della 5° Coppa Precaria
Dalle 18 concerto con:
Legni di Grey (rock dialettale) + La Leggera (folk e balli popolari)
La sera, dalle 21: incontro con Adelmo Cervi (figlio di Aldo, partigiano con i suoi sei fratelli della famiglia Cervi) e Alma Rebelde (associazione di solidarietà tra i popoli): Anime ribelli e antifasciste dall’Italia al mondo intero.

Ed altro ancora in via di organizzazione!
Info e spazio banchetti disponibile per tutte le associazioni e le realtà che volessero aderire (contattateci alla mail imola-antifascista@libero.it)
No fascisti, no razzisti, no sessisti!
In caso di maltempo la festa si sposta al csa Brigata 36 in via Riccione 4 a Imola.
Aggiornamenti e programma completo sulle pagine facebook di Imola Antifascista e di Kaizoku Records.

________________________________________________

TUTTE LE LOCANDINE DEGLI EVENTI!

MUSICAconcerto sabatoconcerto domenicaprovincial bass vol2

DIBATTITIadelmo cervi e alma rebelde antifascismo in emilia romagna lidia menapace e barbara spinelli

SPORTcoppa precaria 2016 colori

ARTE E IL BARATTObaratto rest-art

TUTTI PRONTI!all you ready f all you ready m

Festival Imola Antifascista (sabato 28 e domenica 29 maggio 2016)

cartellone

Sabato 28/5 e domenica 29/5 dalle 14 fino a tarda serata al centro sociale La Stalla (via Serraglio 20, Imola)

FESTIVAL IMOLA ANTIFASCISTA

Due giorni di concerti, dibattiti, distro e banchetti, bar, gastronomia con piadine e panini, spazio bimbi, baratto, sport popolari con calcio e boxe, mostre fotografiche e artistiche, installazione di street art by Rest-ART, zona all’aperto!
Organizzata da Imola Antifascista in collaborazione con Kaizoku Records.

Dalle ore 14 di sabato:
5° Coppa Precaria (torneo di calcetto 4 vs 4, no portieri, no tacchetti, sì fair play, iscrizioni sul posto dalle 12 alle 14)
–  Ore 17: dibattito sull’antifascismo in Emilia-Romagna con Giorgio (Nodo Sociale Antifascista di Bologna) ed altri interventi
– Ore 18: incontro con Lidia Menapace (femminista e staffetta partigiana) e Barbara Spinelli (giurista, femminista e attivista in Kurdistan): La Resistenza delle donne dall’Italia antifascista al Kurdistan in lotta
Dalle 21 concerto e dj-set con:
Molok (instrumental trip) + Banged Up (punk) + Diario Di Bordo (street punk) + Balotta Continua (combat ska militante)
Provincial bass vol. 2: dj-set con Dj Vinosky (rock) + El Delinquente (balkan & reggae) + Dj Vinilico (electro & drum’n bass) + BackStaBB & SebS (drum’n bass)

Domenica pomeriggio, dalle ore 14:
– Fasi finali della 5° Coppa Precaria
Dalle 18 concerto con:
Legni di Grey (rock dialettale) + La Leggera (folk e balli popolari)
La sera, dalle 21: incontro con Adelmo Cervi (figlio di Aldo, partigiano con i suoi sei fratelli della famiglia Cervi) e Alma Rebelde (associazione di solidarietà tra i popoli): Anime ribelli e antifasciste dall’Italia al mondo intero.

Ed altro ancora in via di organizzazione!
Info e spazio banchetti disponibile per tutte le associazioni e le realtà che volessero aderire (contattateci alla mail imola-antifascista@libero.it)
No fascisti, no razzisti, no sessisti!
In caso di maltempo la festa si sposta al csa Brigata 36 in via Riccione 4 a Imola.
Aggiornamenti e programma completo sulle pagine facebook di Imola Antifascista e di Kaizoku Records.

_______________________________________________________

TUTTE LE LOCANDINE DEGLI EVENTI!

MUSICAconcerto sabatoconcerto domenicaprovincial bass vol2

DIBATTITIadelmo cervi e alma rebelde antifascismo in emilia romagna lidia menapace e barbara spinelli

SPORTcoppa precaria 2016 colori

ARTE E IL BARATTObaratto rest-art

TUTTI PRONTI!all you ready f all you ready m

Incontro con Lidia Menapace [ATTENZIONE: Lidia Menapace domani non sarà presente ma l’iniziativa è confermata]

Domenica 24 aprile 2016 ore 18.30
Sala conferenze del CIDRA
via Fratelli Bandiera 23, Imola

Con grande dispiacere comunichiamo che all’iniziativa del 24 aprile Lidia Menapace non potrà essere presente per motivi di salute.
Tuttavia l’iniziativa rimane confermata!
Alle ore 18.30 svolgeremo le letture di temi scritti da bambine e bambini di scuola elementare, grazie all’insegnante Angela Bruno, sulla figura del partigiano imolese Vittoriano Zaccherini, scomparso lo scorso anno lasciando un vuoto incolmabile nella memoria della Resistenza.
Abbiamo invitato a partecipare all’evento la partigiana imolese Virginia Manaresi, per parlare con lei della sua esperienza di lotta al fascismo e del percorso di emancipazione delle donne prima, durante e dopo la guerra.
Per concludere la serata sono in programma anche proiezioni video sul tema.

Iniziativa organizzata dal csa Brigata 36 per promuovere la raccolta firme “No alla legittimazione e alla presenza dei movimenti neofascisti”

______________________________________________________________

Virginia Manaresi, «Gina» (classe 1924), cresciuta in una famiglia antifascista, tramite Elio Gollini entrò nel movimento resistenziale.
Fece parte dei GDD di Imola e fondò la sezione comunale dell’UDI. Insieme con altri curò la pubblicazione di “Vent’anni”. Fu addetta sia alla distribuzione della stampa clandestina, sia ai collegamenti con il movimento resistenziale di Castel San Pietro Terme, Ozzano Emilia, Castenaso, Sesto Imolese e Osteriola (Imola).
Partecipò anche ad azioni di guerriglia. Staffetta personale di Domenico Rivalta, fu in stretto collegamento con lui fino al 29 novembre 1944, giorno del suo arresto.
Pur avendo la possibilità di darsi alla latitanza, preferì farsi catturare insieme con otto compagni «perché avevo scelto la mia strada e dovevo essere responsabile di quello che facevo senza mettere a repentaglio la vita di mio padre». Rinchiusa nella Rocca (Imola), subì estenuanti interrogatori e maltrattamenti.
Venne poi trasferita nel carcere di San Giovanni in Monte (Bologna) dove fu registrata come maschio, errore scoperto solo il 22 dicembre 1944 quando si dispose il suo invio nel campo di concentramento di Bolzano. «Fui fortunata. Sono ritornata», mentre molti compagni «con cui ho avuto a che fare non li ho ritrovati vivi».
A Bolzano, come prigioniera politica, fu addetta prima ai servizi della cucina che le consentirono di sottrarre «bucce di patate» per i compagni. Successivamente lavorò nell’officina installata nella galleria.
Qui conobbe alcuni operai ferraresi che nell’aprile 1945 l’aiutarono ad evadere e a raggiungere il movimento partigiano operante in Val di Non. «Con la divisa di partigiano» su cui era appuntato il triangolo rosso di prigioniera politica e 8 stellette, una per ogni compagno arrestato, dei quali «solo tre fecero ritorno», rientrò a Imola il 15 maggio 1945.

______________________________________________________________

Incontro con Antonella Caranese e LIDIA MENAPACE, staffetta partigiana, politica e saggista

La Resistenza delle donne alla dittatura fascista, dalla presa di coscienza individuale alla consapevolezza collettiva. Lidia Menapace si affianca a tutte quelle donne che, anche dopo la caduta del regime, non hanno mai smesso di lottare per una società libera ed eguale.

LA PARTIGIANA LIDIA MENAPACE AD IMOLA, DOMENICA 24 APRILE ALLE 19.00 AL CIDRA
ALLE 18.30 UN RICORDO IN MEMORIA DI VITTORIANO ZACCHERINI
Domenica 24 aprile 2016 dalle ore 19.00 nella sala conferenze del CIDRA in via F.lli Bandiera ospiteremo la staffetta partigiana, politica e saggista LIDIA MENAPACE.
Antonella Caranese la incontrerà per parlare dei suoi due ultimi libri “Io, partigiana. La mia Resistenza” e “Canta il merlo sul frumento” e della raccolta firme “NO ALLA LEGITTIMAZIONE E ALLA PRESENZA DEI MOVIMENTI NEOFASCISTI” avviata da molti mesi e che sta per concludersi proprio in questi giorni.
Lidia Menapace, dopo la caduta del regime fascista, non ha mai smesso di lottare per una società libera ed uguale ed ha affiancato la lotta delle donne fino ad oggi.
Prima dell’incontro, alle ore 18.30, svolgeremo le letture di temi scritti da bambine e bambini di scuola elementare, grazie all’insegnante Angela Bruno, sulla figura del partigiano imolese Vittoriano Zaccherini, scomparso lo scorso anno lasciando un vuoto incolmabile nella memoria della Resistenza.

 

Incontro con Lidia Menapace [ATTENZIONE: Lidia Menapace domani non sarà presente ma l’iniziativa è confermata] (domenica 24/4/2016)

Domenica 24 aprile 2016 ore 18.30
Sala conferenze del CIDRA
via Fratelli Bandiera 23, Imola

Con grande dispiacere comunichiamo che all’iniziativa del 24 aprile Lidia Menapace non potrà essere presente per motivi di salute.
Tuttavia l’iniziativa rimane confermata!
Alle ore 18.30 svolgeremo le letture di temi scritti da bambine e bambini di scuola elementare, grazie all’insegnante Angela Bruno, sulla figura del partigiano imolese Vittoriano Zaccherini, scomparso lo scorso anno lasciando un vuoto incolmabile nella memoria della Resistenza.
Abbiamo invitato a partecipare all’evento la partigiana imolese Virginia Manaresi, per parlare con lei della sua esperienza di lotta al fascismo e del percorso di emancipazione delle donne prima, durante e dopo la guerra.
Per concludere la serata sono in programma anche proiezioni video sul tema.

Iniziativa organizzata dal csa Brigata 36 per promuovere la raccolta firme “No alla legittimazione e alla presenza dei movimenti neofascisti”

______________________________________________________________

Virginia Manaresi, «Gina» (classe 1924), cresciuta in una famiglia antifascista, tramite Elio Gollini entrò nel movimento resistenziale.
Fece parte dei GDD di Imola e fondò la sezione comunale dell’UDI. Insieme con altri curò la pubblicazione di “Vent’anni”. Fu addetta sia alla distribuzione della stampa clandestina, sia ai collegamenti con il movimento resistenziale di Castel San Pietro Terme, Ozzano Emilia, Castenaso, Sesto Imolese e Osteriola (Imola).
Partecipò anche ad azioni di guerriglia. Staffetta personale di Domenico Rivalta, fu in stretto collegamento con lui fino al 29 novembre 1944, giorno del suo arresto.
Pur avendo la possibilità di darsi alla latitanza, preferì farsi catturare insieme con otto compagni «perché avevo scelto la mia strada e dovevo essere responsabile di quello che facevo senza mettere a repentaglio la vita di mio padre». Rinchiusa nella Rocca (Imola), subì estenuanti interrogatori e maltrattamenti.
Venne poi trasferita nel carcere di San Giovanni in Monte (Bologna) dove fu registrata come maschio, errore scoperto solo il 22 dicembre 1944 quando si dispose il suo invio nel campo di concentramento di Bolzano. «Fui fortunata. Sono ritornata», mentre molti compagni «con cui ho avuto a che fare non li ho ritrovati vivi».
A Bolzano, come prigioniera politica, fu addetta prima ai servizi della cucina che le consentirono di sottrarre «bucce di patate» per i compagni. Successivamente lavorò nell’officina installata nella galleria.
Qui conobbe alcuni operai ferraresi che nell’aprile 1945 l’aiutarono ad evadere e a raggiungere il movimento partigiano operante in Val di Non. «Con la divisa di partigiano» su cui era appuntato il triangolo rosso di prigioniera politica e 8 stellette, una per ogni compagno arrestato, dei quali «solo tre fecero ritorno», rientrò a Imola il 15 maggio 1945.

______________________________________________________________

Incontro con Antonella Caranese e LIDIA MENAPACE, staffetta partigiana, politica e saggista

La Resistenza delle donne alla dittatura fascista, dalla presa di coscienza individuale alla consapevolezza collettiva. Lidia Menapace si affianca a tutte quelle donne che, anche dopo la caduta del regime, non hanno mai smesso di lottare per una società libera ed eguale.

LA PARTIGIANA LIDIA MENAPACE AD IMOLA, DOMENICA 24 APRILE ALLE 19.00 AL CIDRA
ALLE 18.30 UN RICORDO IN MEMORIA DI VITTORIANO ZACCHERINI
Domenica 24 aprile 2016 dalle ore 19.00 nella sala conferenze del CIDRA in via F.lli Bandiera ospiteremo la staffetta partigiana, politica e saggista LIDIA MENAPACE.
Antonella Caranese la incontrerà per parlare dei suoi due ultimi libri “Io, partigiana. La mia Resistenza” e “Canta il merlo sul frumento” e della raccolta firme “NO ALLA LEGITTIMAZIONE E ALLA PRESENZA DEI MOVIMENTI NEOFASCISTI” avviata da molti mesi e che sta per concludersi proprio in questi giorni.
Lidia Menapace, dopo la caduta del regime fascista, non ha mai smesso di lottare per una società libera ed uguale ed ha affiancato la lotta delle donne fino ad oggi.
Prima dell’incontro, alle ore 18.30, svolgeremo le letture di temi scritti da bambine e bambini di scuola elementare, grazie all’insegnante Angela Bruno, sulla figura del partigiano imolese Vittoriano Zaccherini, scomparso lo scorso anno lasciando un vuoto incolmabile nella memoria della Resistenza.