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Presentazione del libro “La guerriera dagli occhi verdi”, con l’autore Marco Rovelli

2017-01-29 la guerriera dagli occhi verdi

Domenica 29 gennaio alle ore 20.30 al csa Brigata 36

Presentazione del libro
“LA GUERRIERA DAGLI OCCHI VERDI”
insieme all’autore Marco Rovelli

Nel settembre 2014 il volto di Avesta Harun, comandante curda caduta in battaglia contro l’Isis, fa il giro del mondo. Insieme all’autore Marco Rovelli parleremo della storia dietro quel volto, intrecciando vicende individuali e collettive, l’epopea del popolo curdo, la resistenza e la lotta esemplari di tante giovani donne.

IL LIBRO
La storia di un’esistenza, di una scelta radicale, della difesa di un ideale di libertà e democrazia.
Avesta Harun ha ventidue anni quando sale in montagna seguendo le orme di Harun, l’adorato fratello. Lascia Mezri, lascia Turgut Reis, i villaggi curdi dove con la famiglia è cresciuta e ha imparato a conoscere le cose, ad amarle. Imbraccia il fucile per dare il suo contributo alla lotta per un Kurdistan libero, e la sua forza è così grande, l’energia che mette in tutto così viva, che presto le chiedono di entrare nel gruppo speciale, e altrettanto presto diventa comandante della sua squadra.
Tante ragazze, come lei, hanno scelto quella vita sui monti del Qandil, tra le foreste, nella neve. Non si poteva lasciare che il governo turco strozzasse le voci in gola, spegnesse i fuochi di festa, negasse la vita, come ora non si può soccombere ai missili e alle bombe delle milizie islamiche.
Contro il Daesh, Avesta Harun combatterà una battaglia esemplare. Sarà, con la squadra che ovunque la segue, baluardo di resistenza e testimonianza di chi propone una vita comunitaria radicalmente democratica.
Nel suo grido di battaglia le voci di un popolo intero, un coro che chiama da tempi lontani ma che oggi, come sempre, chiede solo libertà.

L’AUTORE
Come scrittore, oltre che per il libro di poesie Corpo esposto, pubblicato nel 2004, Marco Rovelli è giunto alla notorietà nel 2006, con il libro Lager italiani, un “reportage narrativo” interamente dedicato ai centri di permanenza temporanea (CPT), raccontati attraverso le storie di coloro che vi sono stati reclusi e analizzati dal punto di vista politico e filosofico. Nel 2008 ha pubblicato Lavorare uccide, un nuovo reportage narrativo dedicato ad un’analisi critica del fenomeno delle morti sul lavoro in Italia. Nel 2009 ha pubblicato Servi, il racconto di un viaggio nei luoghi e nelle storie dei clandestini al lavoro. Sempre nel 2009 ha pubblicato il secondo libro di poesie, L’inappartenenza. Nel 2012 ha pubblicato Il contro in testa e il romanzo La parte del fuoco. Nel 2013, La meravigliosa vita di Jovica Jovic, scritto con Moni Ovadia.
Come musicista l’affermazione è legata alla vicenda musicale dei Les Anarchistes, gruppo vincitore, fra le altre cose, del premio Ciampi 2002 per il miglior album d’esordio. Nel 2007 ha iniziato un percorso come solista. Nel 2009 ha pubblicato il primo cd, libertAria, nel quale ci sono canzoni scritte insieme a Erri De Luca, Maurizio Maggiani e Wu Ming 2, e al quale hanno collaborato Yo Yo Mundi e Daniele Sepe.

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CON IL POPOLO CURDO IN LOTTA PER LA LIBERTÀ!

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La guerra civile siriana è diventata negli ultimi anni uno scontro tra potenze locali e mondiali, apparentemente tutte intenzionate a combattere l’Isis, ma in realtà mosse da interessi tra di loro in contrasto e da giochi di potere.

Ci troviamo di fronte ad uno scontro di civiltà tra l’occidente e il mondo islamico? Rigettiamo una visione talmente semplicistica da risultare ridicola, anche solo osservando come in Medio Oriente gli scontri contro Daesh siano interni alle stesse popolazioni di religione musulmana, e come milioni di persone fuggano da quei territori indipendentemente dal credo religioso.

Gli integralisti poi li abbiamo anche tra gli occidentali: sono quelli che fomentano la paura del diverso, parlano di tradizioni cristiane dimostrando di non conoscerne neanche i valori fondanti, incitano guerre che alimenteranno altre guerre. Da questi non possiamo che prendere le distanze come da chiunque propagandi l’odio tra gli esseri umani, e vogliamo dare la stessa solidarietà alle vittime degli attacchi terroristici di Bruxelles come a quelle di Baghdad e Lahore!

Non sosteniamo nessuno quindi? No, nel dedalo di fazioni e rivalità motivate dalla ricerca del potere, noi stiamo dalla parte della popolazione curda in lotta per la propria libertà in Siria come in Turchia!

Da decenni il popolo curdo ha combattuto prima contro l’oppressione turca, e poi contro i regimi di Assad e dell’Isis, per ottenere una sola cosa: la libertà e la creazione di una società più giusta attraverso il modello del confederalismo democratico.

L’obiettivo non è creare un nuovo Stato, su cui fondare nuovi nazionalismi e nuovo odio, ma reclamare autonomia e libertà decisionale per le comunità, creando una società dove non ci siano più differenze di credo religioso, colore della pelle o di genere.

Le lotte che portano avanti in prima persona sia gli uomini che le donne curde (all’opposto di chi da noi pretende di “difendere le nostre donne”, replicando il modello di società patriarcale di subalternità del genere femminile) vogliono essere un modello anche per le altre popolazioni, perché non si basano sull’imposizione del proprio potere ma sul messaggio che ogni comunità, e all’interno di esse ogni individuo, deve avere libertà di autodeterminarsi.

Questo evidentemente non piace a chi invece è mosso solamente da interessi economici o peggio ancora, come visto con la repressione dei curdi e delle curde in Turchia o i cruenti scontri con l’Isis a Kobane.

Per questo siamo dalla parte del popolo curdo, contro la follia estremista dell’Isis, le guerre per il potere delle potenze occidentali e l’oppressione del regime fascista di Erdogan, che si fa forte anche del complice sostegno del governo Renzi.

Sabato 2 aprile ospiteremo al csa Brigata 36 la presentazione del libro “Nell’occhio del ciclone – la resistenza curda tra guerra e rivoluzione”, nell’ambito di un’iniziativa benefit a sostegno delle lotte del popolo curdo.

csa Brigata 36